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Castello di Contignaco

  • Località

    Contignaco

  • Periodo di apertura

    Visite guidate al Castello da aprile 2017. Visite alla Cantina Vitivinicola da gennaio 2017.

  • Descrizione

    Il Castello di Contignaco è una antica fortezza che risale all'XI secolo. Si erge su una collina alta 317 metri, posta sulla sinistra del torrente Ghiara, presso la strada che da Pellegrino Parmense scende verso Salsomaggiore Terme. Dall'altro lato del torrente, sulla collina di fronte, si trova la chiesa di San Giovanni Battista, antica pieve romanica del medesimo secolo. La costruzione, esempio di architettura militare medioevale, si sviluppa su una pianta regolare intorno a un cortile interno quadrato. Accanto all'attuale portone d'ingresso si alza il mastio, alto circa 30 metri, innalzato intorno al 1030.

    La curiosità che incentiva la visita: Dante Alighieri e Contignaco
    Gli Aldighieri di Parma (detti in seguito «di Contignaco» o «di Val di Pado») appartenevano alla stessa famiglia da cui discende Dante Alighieri. Si narra che proprio Dante, durante gli anni del suo esilio, abbia soggiornato presso il maniero.
    Gli Aldighieri (parenti degli Alighieri toscani) furono signori del castello per più di due secoli (1315-1537) e questo ha fatto supporre che, nell'ultimo periodo della sua vita, il sommo poeta abbia soggiornato al Castello. Il legame di Dante con queste zone è corroborato dalla presenza, nella Biblioteca Nazionale di Napoli, di un codice miniato della Commedia a firma di Giovanni de' Gambis, un chierico fidentino che, nel 1411, vergò una delle sette migliori versioni della Commedia fra le seicento esistenti (cfr. simposio "Mia donna venne a me di Val di Pado”, Fidenza,31/05/2002).

    L'esperienza in Castello: degustazioni di vini nell'azienda vitivinicola di famiglia
    Tra le verdi colline di Salsomaggiore Terme si estendono i campi e i vigneti dell'azienda vitivinicola della famiglia Romanini, proprietaria del Castello di Contignaco.
    La Famiglia Romanini è impegnata anche nella produzione di latte. L'allevamento è composto esclusivamente da capi di razza Bruna Italiana: il loro latte viene prodotto secondo il disciplinare del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano ed è quindi sottoposto a rigidi controlli che mirano a mantenere costantemente alte la qualità e la genuinità del prodotto. 

    Tra i vini da segnalare e degustare: 
    Bianco del Conte 
    Vino bianco spumante, brut, ottenuto con metodo classico. Ottenuto da uve di Pinot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,00 ai 13,00% vol. Vino da assaporare fresco con pesce e dolci.
    Durante: vino rosso spumante, brut, ottenuto con metodo classico da uve Merlot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,00 ai 13,50% vol. Vino da assaporare leggermente fresco con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con i formaggi.
    Rosso del Sasso : rosso robusto dal sapore intenso e persistente, decisamente secco, di ottimo corpo ed elegante.
    Ottenuto da uve Merlot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,50 ai 13,50% vol. Vino da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. Il suo sapore esalta il gusto dei piatti tradizionali. È consigliato l’abbinamento con le carni e i salumi. Con l’invecchiamento il suo sapore si modifica, divenendo maggiormente deciso e intrigante.
    Rosso del Rio dei Predoni: rosso carico, corposo, leggermente amabile, caratteristico per il suo sapore pieno piacevolmente intrecciato con una nota di avvolgente dolcezza. Ottenuto dalla miscelazione di uve Merlot con uve Bonarda. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 13,50 ai 14,50% vol.
    Vino da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con i formaggi, risulta decisamente piacevole anche con i dolci.

  • La Storia

    Il Castello di Contignaco fu costruito da Adalberto Pallavicino, esponente di una delle più antiche famiglie feudali parmensi. Lo scopo principale del forte era difensivo: proteggere le saline situate a Salsomaggiore e a Salsominore.
    Conteso a lungo fra i vari discendenti del Pallavicino, nel 1315, dopo una cruenta battaglia, il Castello venne conquistato dagli Aldighieri di Parma. Da questo momento nel tronco di questa famiglia si innesta così un nuovo ramo, detto degli Aldighieri di Contignaco. Il possesso del maniero assicura molti benefici, derivanti non solo dal dominio sulle terre circostanti, ma soprattutto dallo strategico controllo sulle saline. 
    Gli Aldighieri proseguiranno nei loro lucrosi commerci di sale, mettendosi sotto l'ala protettrice degli Sforza ai quali assicurano "fedeltà, amicizia e servitù”, fino al 1537, quando Gian Matteo Aldighieri, sposato con Caterina Rossi di San
    Secondo, muore senza lasciare figli maschi. Si estingue così il ramo degli Aldighieri di Contignaco e la Camera Ducale di Milano passa ogni diritto sul feudo a un ramo della famiglia Pallavicino che assumerà il nome di Sforza -Pallavicino.
    Successivamente il Castello diventa proprietà dei Terzi di Sissa, poi della Camera Ducale Farnese.
    Nel 1762 Filippo di Borbone lo vende ai marchesi Ponticelli di Sasso (Garfagnana), nella persona dell'archiatra di corte Silvestro Antonio Ponticelli. Il maniero appartiene ai Ponticelli ancora nel 1834. Dopo essere stato posseduto dal capitano Alberto Leva, viene acquistato alla fine del XIX secolo da Luigi Boschi, bisavolo dell'attuale proprietario.
  • Percorso di Visita

    Attività in programma da aprile 2017
    1) Visite Guidate – durata circa 50 minuti
    La visita prevede un percorso esterno e uno interno.
    Percorso Esterno
    Il Castello è circondato da splendidi esemplari di querce, cedri, cipressi e allori. Notevole è soprattutto una quercia ultra secolare, con un tronco di oltre due metri di diametro, posta all'ingresso del cortile del Castello e classificato tra gli alberi monumentali della Regione Emilia Romagna.
    Percorso Interno
    Visita alle varie sale (tra le quali Sala delle Feritoie, Sala degli Stemmi, Sala del Camino) e alla piccola prigione ai piedi della torre.

    2) Visita guidata con esperienza Degustazione dei Vini prodotti dall'azienda vitivinicola che ha sede nel Castello di Contignaco.
  • Orari

    Apertura del castello al pubblico con visite guidate a partire da aprile 2017
    Festivi: Sabato, domenica (e festivi) 
    Feriali: Lunedì
    Aperture serali durante il periodo estivo.
  • Ingressi


  • Servizi

    Possibilità di ospitare matrimoni, ricevimenti, cene, meeting, eventi, feste.
    Degustazione dei Vini prodotti dall'azienda vitivinicola che ha sede nel Castello di Contignaco.

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Contatti

TEL. +39.0524.57.32.87 / 320.60.66.721 / 320.61.26.424
castello.contignaco@gmail.com
www.castellodicontignaco.it


Dove dormire

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
P.za Matteotti 1 - 43012 Fontanellato (Pr)
tel 0521.823221 - fax 0521.822561
e-mail: info@castellidelducato.it
p.iva: 02088470345

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