Notizie

Rocca dei Rossi di San Secondo

WEEKEND SABATO 4 E DOMENICA 5 MARZO 2023: COSA FARE NEI CASTELLI DEL DUCATO

Nuove riaperture con visite guidate ai Castelli del Ducato. Visite guidate alla Torre di San Nicomede del Castello di Torrechiara

Rocca dei Rossi di San Secondo e Rocca dei Terzi di Sissa (PR)
UN WEEK END NELLA BASSA TRA LA STORIA
In occasione della riapertura dei due manieri dopo la pausa invernale un’occasione speciale per visitarli entrambi
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
- 4 marzo: Rocca dei Rossi, 21.30
- 5 marzo: Rocca dei Terzi, 10.00
Riaprono dopo la pausa invernale due Rocche a pochi Km di distanza: la Rocca dei Rossi di San Secondo P.se e la Rocca dei Terzi di Sissa Trecasali. I due casati si sono da sempre contesi il primato in un territorio ricchissimo sia dal punto di vista storico che economico e in questo 2023 si presentano uniti al pubblico per far scoprire un territorio pieno di bellezza e di occasioni per vivere esperienze ricche di emozioni e di spunti culturali interessanti.
Dalla collaborazione tra Associazione culturale Everelina, le amministrazioni comunali dei due paesi e l’Associazione Corte dei Rossi nasce il primo evento dedicato alla storia dei due manieri di quest’anno: un’occasione imperdibile per visitare le due Rocche in compagnia di figuranti in costume che ci guideranno tra le sale affrescate e gli angoli più remoti dei castelli per rivivere appieno l’emozione della vita Rinascimentale alla scoperta di personaggi illustri e di storie antiche.
Costo della manifestazione:
Adulti: 12.00 € (pacchetto completo) 10.00 € visita alla sola Rocca dei Rossi / € 5.00 visita alla sola Rocca dei Terzi
Bambini da 10 anni a 16 anni: 6.00 € (pacchetto completo) 5.00 € visita alla sola Rocca dei Rossi / € 3.00 visita alla sola Rocca dei Terzi
Gratuito: Bambini inferiori a 10 anni
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Montechiarugolo (PR)
GRANDE RIAPERTURA - ALLA SCOPERTA DEL CASTELLO DI MONTECHIARUGOLO CON VISITE SPECIALI AI CAMMINAMENTI DI RONDA
Il castello di Montechiarugolo riapre le porte ai visitatori dopo la pausa invernale.
Sabato 4 marzo: h 15:00, 16:00, 17:00;
Domenica 5 marzo: h 10:00, 11:00, 12:00, 15:00, 16:00, 17:00;
Il tour del castello comprende la visita guidata dell’appartamento di rappresentanza (Salone delle feste, Camera di Mezzo, delle Sirene, dei Gatti), del loggiato quattrocentesco sull’Enza, della camera picta del Baglione e del camminamento di ronda sugli spalti; il costo è di € 10,00 a persona (€ 6,00 per i bambini) e la durata di circa 75 minuti. I biglietti sono acquistabili al momento dell’ingresso nel castello. Si può optare anche per un percorso ridotto che esclude i camminamenti di ronda : il costo è di € 7 e la durata di circa un’ora.
I cani possono accedere, al guinzaglio, unicamente alle aree aperte e ai camminamenti, ma non al percorso museale; i cani di piccola taglia possono essere tenuti in braccio all’interno delle sale, mentre gli altri possono attendere nel cortile con una ciotola d’acqua.
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Roccabianca (PR)
LE DAME DI BIANCA 
Sabato 4 e domenica 5 Marzo il Castello di Roccabianca omaggerà le donne.
Tutte le dame potranno avere accesso gratuito alla struttura per effettuare la visita guidata.
Sabato 14:30 – 17:30 (ultima visita)
Domenica 14:30 – 17:30 (ultima visita)
La figura della donna è decisamente importante per la storia del Castello di Roccabianca. Il conte Pier Maria Rossi II costruì infatti la Rocca a metà del 1400 non solo per scopi militari ma per donarla, unitamente al castello di Torrechiara, alla sua amante Bianca Pellegrini da Como. In ricordo della fiabesca storia d’amore tra i due amanti, in occasione dell’apertura della struttura alla stagione di visite 2023, sabato 4 e domenica 5 Marzo il Castello di Roccabianca vuole rendere omaggio alla figura della donna con la manifestazione “Le dame di Bianca – Aspettando l’8 Marzo”. In questi due giorni infatti tutte le dame potranno accedere gratuitamente alla struttura per effettuare la visita guidata.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti: 8,00 euro
Bambini da 3 anni a 12 anni: 3,00 euro
Gratuito: Donne
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Villa Medici del Vascello - San Giovanni in Croce (CR)
GRANDE RIAPERTURA DI VILLA MEDICI DEL VASCELLO
Domenica 5 marzo con visite alle ore 11:00, 14:00, 15:00 e 16:00.
Domenica 26 marzo Villa Medici del Vascello rimarrà chiusa al pubblico per ospitare un evento privato.
Da domenica 2 aprile le visite guidate partiranno alle ore 11:00, 15:00, 16:00 e 17:00
Per informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Comune di Sabbioneta (MN)
GRANDI RIAPERTURE DEI LUOGHI D'ARTE E MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO
Domenica 5 marzo 2023
A partire da piazza Ducale, cuore della città, il mercatino si snoderà, fino alla piazza d’Armi. A Sabbioneta continua il progetto per la valorizzazione del tradizionale mercatino dell’antiquariato, presentato al grande pubblico in una veste nuova e, più appetibile, per gli appassionati del settore, oggi sempre più numerosi ed esigenti. Un mercato, che intende valorizzare la città rinascimentale di Sabbioneta e, il prezioso patrimonio storico-artistico, che la contraddistingue.
Presenti, nell’ambito della manifestazione, i principali antiquari del settore, i rigattieri, ma anche i privati hobbisti, con le belle cose di casa. Saranno esposti oggetti di piccolo antiquariato e, da collezione, giochi, strumenti musicali, vintage design, quadri e cornici, oggetti elettronici e tanto altro ancora.
Una ragione in più per visitare Sabbioneta, città ideale del Rinascimento e, il nuovo mercato che, a partire da piazza Ducale, cuore della città, si snoderà, fino alla piazza d’Armi e ai tanti altri suggestivi ambiti sabbionetani.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Per i visitatori e i turisti ingresso gratuito al mercatino.
Parcheggi Vicini.
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Sabbioneta (MN)
RIPARTONO I TOUR CON BIGLIETTO UNICO DI SABBIONETA
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
Percorso completo: attraverso il biglietto unico è possibile visitare tutti i monumenti e i musei con un costo di 15 euro, oppure 10 euro se ridotto. Si ha la possibilità di prenotare la visita guida con una guida abilitata per il costo di 7 euro a persona. La visita dura 2 ore partire dalle 11:00 o dalle 15:30 per i giorni di sabato, domenica e festivi. L’itinerario suggerito è quello di partire dalla visita della chiesa dell’Incoronata e il mausoleo di Vespasiano Gonzaga; successivamente il Palazzo Ducale, presente nella piazza principale di Sabbioneta per poi passare al Teatro all’Antica. Il percorso prosegue quindi visitando Palazzo Giardino e Galleria degli Antichi. Come penultimo monumento ci si reca all’oratorio di San Rocco e la pinacoteca di San Luca e infine al Museo del Ducato. Si consiglia anche la visita di monumenti come la Chiesa dell’Assunta, chiesa Beata Vergine del Carmine, Porta Imperiale e Vittoria, la statua di Minerva, i resti della rocca e Palazzo Forti. La visita di questi ultimi monumenti non presenta costi supplementari, poiché visitabili in modo gratuito.
Informazioni e prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Fortezza di Bardi (PR)
GRANDE RIAPERTURA DEL CASTELLO
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
Dalle ore 10 alle ore 18
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Compiano (PR)
GRANDE RIAPERTURA DEL MANIERO
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
Visite guidate sabato e la domenica alle 10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17*
*inizio ultima visita guidata (si raccomanda di arrivare 10 minuti prima dell'inizio del turno).
Visite guidate in lingue straniere su prenotazione anticipata.
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Castello di San Pietro in Cerro (PC)
GRANDE RIAPERTURA DEL CASTELLO
Domenica 5 marzo 2023
Mattina unica visita ore 11.00
Pomeriggio: ore 15.00, 16.00 e 17.00
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR)
GRANDE RIAPERTURA AL CASTELLO DI SCIPIONE DEI MARCHESI PALLAVICINO
Sabato 4 marzo e domenica 5 marzo 2023

Visite guidate sabato ore 15.00, 16.00 e 17.00 e domenica e festivi 10h30 e 11h30, 15.00, 16.00 e 17.00
Riapre alle visite dopo la breve pausa invernale il Millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, il più antico del parmense.
Con l’apertura del grande giardino, dello scalone quattrocentesco dei cavalli con il giardino segreto e della terrazza con il loggiato Seicentesco.
Riapertura da sabato 4 marzo tutti i fine settimana e festivi.
Riapre con le visite nei fine settimana il millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, il più antico della provincia di Parma, situato in posizione strategica sulle bellissime colline tra Parma e Piacenza, a due km da Salsomaggiore Terme.
Immerso nella natura, in un imperdibile paesaggio collinare, il Castello apre eccezionalmente ai suoi ospiti, nell’ambito della visita guidata, anche il suo grande giardino affacciato sul paesaggio con le sue mura di cinta che conservano ancora i merli alla ghibellina, il loggiato seicentesco con le sue finestre che si aprono come quinte sceniche sul paesaggio in fuga prospettica e lo scalone quattrocentesco dei cavalli con il giardino segreto. Il Castello si erge in prossimità del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano, un'area naturale protetta, in un suggestivo e tranquillo borgo medievale da dove partono bellissimi percorsi di trekking tra boschi e colline.
Oltre agli spazi verdi del Castello e al giardino la visita comprende anche gli interni e ripercorre la storia del Castello più antico della provincia, costruito prima del 1025 dal leggendario Adalberto Pallavicino, tra i più illuminati condottieri dell’XI Secolo, capostipite della nobile casata, di cui ne cantano le lodi Torquato Tasso e Ludovico Ariosto.
Il Castello vive il suo periodo di massimo splendore nel Medioevo ai tempi di Manfredo Pallavicino e di suo fratello Uberto “Il Grande”, alleato dell’Imperatore Federico II, tra i massimi esponenti ghibellini del suo tempo e Signore di Milano, entrambi uniti da un patto di fratellanza. A quei tempi Scipione costituiva con i suoi possedimenti il feudo economicamente più florido dello Stato Pallavicino grazie al dominio sui pozzi saliferi della zona che erano sotto la sua giurisdizione. Le sue possenti mura narrano antiche epopee cavalleresche e celebrazioni dinastiche con personaggi mitici, da Adalberto Pallavicino a Uberto Il Grande, a Rolando Il Magnifico, ma anche l’appassionante storia del fantasma di Giangerolamo e Giacoma Pallavicino, quest’ultima definita una delle prime donne emancipate del Rinascimento. Il Castello ha la particolarità di conservare ancora gli affreschi, gli splendidi camini con lo stemma marchionale e i preziosi soffitti a cassettoni decorati risalenti al Quattrocento, Cinquecento e Seicento.
Per maggiori informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Torrechiara (PR)
ALLA SCOPERTA DELLA TORRE DI SAN NICOMEDE
Sabato 4 marzo: le visite si effettueranno alle ore 11:30.
Un'occasione unica per i visitatori di accedere ad un luogo iconico del sistema difensivo del Castello, godere del paesaggio circostante e fare esperienza diretta di ambienti e percorsi caratteristici del sistema fortificato, in un percorso che si sviluppa su diverse quote.
Sarà possibile effettuare visite accompagnate, da parte del personale del Castello di Torrechiara, alla Torre di San Nicomede, luogo normalmente escluso dal percorso di visita. La torre, che deve il nome all'oratorio omonimo sito al piano terra, è posta all'estremità sud-est del castello e si affaccia verso l'alta Val Parma ed era dunque, insieme alle altre tre torri, punto privilegiato per l'osservazione e il controllo del territorio. Le visite, della durata massima di un'ora, realizzate dallo staff museale al fine di potenziare l'offerta culturale e garantire la conoscenza di spazi poco conosciuti, prevedono l'attraversamento dei camminamenti sud ed est, della torre e degli spazi ad essa attigui.
La visita è gratuita e inclusa nel costo del biglietto.
Trattandosi di luoghi normalmente esclusi dal percorso di visita (con presenza di rampe di scale e attraversamento di spazi ridotti) si chiede ai gentili visitatori di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal personale di custodia e vigilanza.
Si raccomanda di indossare calzature chiuse e con suola antiscivolo.
Non è purtroppo possibile l'accesso a persone con difficoltà di deambulazione.
I gruppi di visita saranno di massimo 15 persone per questo è obbligatoria la prenotazione fino ad esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Castello di Gropparello (PC)
TOUR DI MARZO ALLE GOLE DEL VEZZENO ATTORNO AL MANIERO CON POSSIBILITA' DI VISITA AL CASTELLO E PRANZO ALLA TAVERNA MEDIEVALE DEL MANIERO
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
Alle ore 10 e in turni successivi è in programma il tour alle Gole del Vezzeno, attorno al Castello di Gropparello sull'Appennino Piacentino, sulle tracce degli antichi camminamenti di ronda. Al termine potete prenotare il vostro pranzo alla Taverna Medievale del Castello di Gropparello. E nel pomeriggio visitare all'interno il maniero con un tour guidato alle sale della roccaforte. Le scarpe giuste sono il must have per affrontare la meravigliosa escursione alle Gole del Vezzeno nel grande parco del Castello di Gropparello, nel circuito Castelli del Ducato, alla ricerca di una vegetazione spontanea di grandissimo interesse botanico che d'inverno vi immerge quasi in una saga nordica. L'itinerario guidato alle Gole del Vezzeno, dal nome del corso d'acqua che attraversa le rocce ofiolitiche e segna intensamente il paesaggio, inizia proprio all'entrata del Castello di Gropparello, che diventa il punto di partenza di un percorso naturalistico lungo gli antichi sentieri di ronda, che dalla rocca fortificata del castello conducono al fondo del dirupo, dove scorre il torrente Vezzeno.
Come ti vesti: è importante vestirsi adeguatamente alla stagione, portare sempre un cappellino e un impermeabile per sicurezza. Pur avendo il percorso un basso grado di difficoltà, si consigliano scarponcini da montagna, o scarpe da ginnastica non a suola liscia, abiti comodi adatti ad un’escursione, binocoli, ed eventualmente bussola e macchina fotografica.
Il giro alle Gole del Vezzeno dura circa un'ora e mezza. Il tour e le degustazioni rispettano le normative sanitarie in materia di protezione e sicurezza, per evitare il contagio del virus Covid-19. La passeggiata non è adatta a persone con mobilità ridotta.
Informazioni sui costi e prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Dallara Academy (PR)
UNA DALLARA TUTTA MIA
Laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 10 anni
Domenica 5 marzo, ore 15.00
L’attività permetterà ad ogni partecipante di creare il suo plastico dove far vivere divertenti avventure alla sua vettura Dallara.
In aggiunta anche giochi di logica e enigmistica.
A cura di Francesca Bonici – Pedagogista.
L’utilizzo delle mascherine non è obbligatorio, ma opzionale
Costo della manifestazione:
- 5 euro a bambino
- 8 euro per genitori e accompagnatori
Parcheggi Vicini: Parcheggio P1 dietro la Dallara Academy
Informazioni e prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Castello di Varano De' Melegari (PR)
RIAPERTURA DEL CASTELLO: VISITE IN COSTUME MEDIEVALE
Visite dell'inespugnabile Fortezza di Varano, con le nostre guide in abiti medievali!
Domenica 5 marzo 2023: inizio visite alle 10:30, 11:30, 14:30, 15:30, 16:30, 17:30
Un tuffo nel fascino senza tempo del Medioevo: le nostre guide, in abiti di foggia medievale, vi condurranno alla scoperta degli ambienti più caratteristici del Castello, fra i quali la famigerata prigione del Bentivoglio, l'antica ala quattrocentesca con la sala delle armi, i camminamenti di ronda e la balconata panoramica, l'elegante scalone settecentesco e lo straordinario Salone d'Onore affrescato, svelandovi l'affascinante e secolare storia dell'inespugnabile fortezza
Durata della visita: circa un'ora
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo
Costo della manifestazione a persona:
Biglietto intero: 6 euro a persona
Biglietto ridotto (bambini dai 6 ai 12 anni): 4 euro a persona
Biglietto agevolato (tesserati Castelli del Ducato): 5 euro a persona
Nota: la prenotazione è caldamente consigliata: contattateci per verificare la disponibilità del turno desiderato
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Bianello - Quattro Castella (RE)
RIAPERTURA CON VISITE GUIDATE
Domenica 5 marzo con orario 14.00-19.00
Ultima visita guidata ore 18.00
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Parma
X-SCAPE EXPERIENCE ON THE ROAD A PARMA
Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 marzo 2023
Prenotazioni obbligatorie con almeno 24 ore di anticipo: info@castellidelducato.it

Mistero, cultura, storia on the road! Un nuovo divertente percorso in una delle città d'arte più eleganti e affascinanti d'Italia, Parma, già capitale della cultura italiana, che vi porterà a scoprire i segreti della sua storia viaggiando a piedi attraverso le vie della petite capitale e giocando ad X-scape cultura on the road. Non sarete più chiusi in una stanza ma potrete vivere il centro storico della città a qualsiasi ora del giorno o della notte in un'esperienza unica. Lo presenta Associazione Castelli del Ducato con il tour operator di incoming Food Valley Travel di Parma attivamente coinvolto nell'iniziativa con l'ideatore e organizzatore del gioco X-Scape Experience on the Road ed il sensibile supporto di Fondazione Cariparma per la sensibilizzazione alla bellezza, alla tutela e al rispetto del patrimonio culturale, storico artistico e architettonico.
Siete pronti a scappare e a risolvere le avventure? Il percorso con indizi e missioni da sbloccare resta assolutamente top secret: inizia però da piazza Duomo con il suo magnifico Battistero in marmo rosa adiacente nell'incantevole scenario che vede fare da cornice Palazzo Dalla Rosa Prati - uno degli Alloggi tra Antiche Mura del circuito Castelli del Ducato - e potrà capitarvi di girovagare in cerca di prove nei dintorni della Basilica della Steccata che ospita il Museo dell'Ordine Costantiniano, un altro luogo simbolo della rete turistica Castelli del Ducato. La trama è ispirata al suggestivo mondo antico di palazzi d'epoca, corti antiche, intrighi: un complotto è in atto ed una nobile famiglia cela molti segreti...scateneranno una guerra silenziosa...per il controllo e il potere... tutto ha inizio con un omicidio...
Sarete guidati attraverso enigmi configurati online utilizzando cellulari o ipad.
Il gioco inizierà con una chat dove riceverete le istruzioni e le modalità di gioco.
X-scape cultura on the road non è un escape tradizionale. Un'escape, o gioco di fuga dal vivo, è un gioco di logica dove i concorrenti, una volta rinchiusi in una stanza allestita a tema, devono cercare una via d’uscita, entro il limite di tempo di 60 minuti, utilizzando ogni elemento della struttura e risolvendo codici, enigmi, rompicapi e indovinelli. Questa nuova avventura che giocherete è una nuova forma d’intrattenimento, culturale e intelligente in forma di elettrizzante sfida. Ogni gruppo di persone che prenota e gioca ad X-scape cultura on the road a Parma si troverà a risolvere, itinerando, enigmi disseminati qui e là, tutti da decifrare per risolvere il mistero dell’avventura scelta! L’obiettivo è quello di stimolare la mente, l’intuito, la logica e il lavoro di squadra, facendo appassionare alla cultura in cui immergersi appieno. La collaborazione tra tutti i partecipanti è indispensabile!
L’incontro con la squadra coincide con la geolocalizzazione di Google Maps.
Il leader della squadra, attraverso una chat su WHAT’SAPP rimarrà sempre in contatto con il MASTER per richiedere gli aiuti. Dovrete scaricare la app di gioco "TRELLO". Decidere un NOME di squadra. Le squadre possono essere da 2 a 10 GIOCATORI idealmente ma per le aziende riusciamo a proporre esperienze ad hoc anche per gruppi numerosi. Avrete 1 ORA E MEZZA di tempo per completare il gioco. (Il primo codice farà partire il timer)
Potrete scegliere tra 2 modalità di gioco PRINCIPIANTI (con 3 aiuti da utilizzare) o ESPERTI (senza aiuti).
Se deciderete per i 3 aiuti, dovrete utilizzare un messaggio con scritto SOS seguito dal numero della missione che si sta giocando e che si vuole superare! Potrete usare il cellulare e documentarvi senza limiti a siti internet con Google. Disponibilità per turni fuori orario di apertura solo con modalità ESPERTI.
POTRETE SCATTARE UNA FOTO DOVE VI TROVERETE che verrà personalizzata e pubblicata sui canali social.
Attività non soggetta a programmazione di date in calendario, ma su richiesta nel giorno e all'orario che preferite.
Indicata per scuole, per gruppi ed eventi aziendali, oltre che per singoli turisti che giochino in minimo persone.
Costi a partire da 20 Euro a persona per i turisti. I costi variano in base alle varie opzioni che attiverete.
Costi scuole e team building da concordare. Prenotazioni obbligatorie con almeno 24 ore di anticipo: info@castellidelducato.it

MOSTRE DA VEDERE

Palazzo Ducale di Guastalla  (RE)
IL GIRO DEL MONDO IN 500 ANNI
Mercoledì, sabato e domenica fino a lunedì 23 aprile 2023, ore 09.30-12.30 / 15.30-18.30
Grazie alle continue richieste di scolaresche, gruppi e anche singoli turisti è prorogata fino al 23 aprile 2023 la mostra "Il Giro del Mondo in 500 anni", esposta nelle sale del Piano Nobile di Palazzo Ducale a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, nel circuito Castelli del Ducato, in programma il mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30.
La mostra Il giro del mondo in 500 anni è stata pensata in occasione del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del mondo. A mezzo millennio dal momento decisivo per la nascita del moderno mondo globale, si vuole accompagnare il visitatore attraverso un viaggio a ritroso lungo l’evoluzione della rappresentazione del globo terrestre. Il materiale utilizzato è interamente conservato presso la Biblioteca Maldotti; tra gli obiettivi della mostra vi è quello di unire la dimensione globale del contenuto storico e geografico alla dimensione locale rappresentata dal patrimonio bibliografico maldottiano. Il viaggio di Magellano ci racconta l’origine di una divisione del mondo che vedeva Spagna e Portogallo contendersi il dominio dei mari e dei futuri sviluppi commerciali dell’occidente. Insieme a Colombo e Vasco de Gama questi viaggatori posero le basi del moderno mondo globale. La mostra è una occasione per parlare della nuova percezione dei confini del globo, dei nuovi popoli scoperti nonchè degli strumenti utilizzati nella navigazione. In un tempo in cui la tecnologia si avvaleva ancora del rapporto diretto con la natura i punti di riferimento per orientare la via venivano dall’osservazione del cielo e delle stelle ed erano confermati dall’uso della bussola e dell’astrolabio. Per questo una sezione è dedicata al cosmo e alle costellazioni e,  in alcune date prestabilite sfocia in esperienze immersive all’interno di un planetario mobile nel quale sono proiettate e commentate le conoscenze astronomiche dal tempo di greci e romani: conoscenze che ancora oggi sono alla base dell’ orientamento spazio temporale. Il percorso espositivo è articolato in più sezioni. All’inizio una grande mappa ricavata da un planisfero sinocentrico (con al centro l’Asia), raffigurante la Spagna sia all’estrema destra che all’estrema sinistra, permette  di illustrare completamente la rotta seguita dalle navi dell’esploratore portoghese.
Nella prima sezione, una serie di planisferi contenuti in antichi atlanti e libri di geografia sono posti in ordine cronologico dal più recente al più antico. La volontà è condurre gradualmente il visitatore in un percorso dalla visione del mondo più nota e familiare fino a quella immaginata in modo da evidenziare la grande diversità tra le due rappresentazioni e instillare la curiosità su cosa sia avvenuto in mezzo. Dall’atlante novecentesco il percorso procede a ritroso lungo la storia della cartografia utilizzando le carte geografiche dei libri preservati in Maldotti.
La seconda parte dell’esposizione, attraverso una serie di carte geografiche continentali, si ripropone di mostrare i luoghi cruciali toccati da Magellano durante la sua circumnavigazione del globo. Prima l’America meridionale, poi il Pacifico e il sud-est asiatico, infine l’Africa. Inoltre una serie di libri del XVIII e XIX secolo forniscono immagini utili alla rappresentazione del porto di Siviglia (da cui nel 1519 partirono le 5 navi delle quali solo una fece ritorno nel 1522), dello stretto di Magellano e delle isole Molucche per finire con il Capo di Buona Speranza. Immagini coloritamente commentate nel diario di Antonio Pigafetta, unica cronaca del viaggio giunta fino a noi nella sua integrità. A questa sezione segue un accenno agli altri grandi viaggi di scoperta tra fine ‘400 e ‘500. Quindi si passa alla descrizione dei più importanti strumenti per la navigazione utilizzati nel Cinquecento. Oltre alla descrizione della Victoria, l’unica nave tornata dal viaggio, e alla rappresentazione di una bussola e un astrolabio si aggiungono le riproduzioni di strumenti tridimensionali attraverso cui si rappresentavano le fasi lunari durante l’anno, la posizione dello zenit rispetto all’orizzonte o la definizione di latitudine e longitudine di tutti i  punti della superficie terrestre conosciuta. Un globo settecentesco propone una carta celeste con le costellazioni nominate e rappresentate nelle forme della iconografia leggendaria. Nell’ultima sezione si parla di come le scoperte geografiche hanno influito sulla cultura della realtà locale: si passa dai libri di geografia collezionati dall’Abate Maldotti a testi prodotti da una casa editrice guastallese e in uso nelle scuole di Guastalla che dimostrano come la geografia fosse insegnata all’inizio del XIX secolo.  
L’interesse per la navigazione e i suoi strumenti è poi leggibile nella produzione letteraria cinquecentesca dell’Abate di Guastalla Bernardino Baldi, mentre l’influenza delle scoperte geografiche è rintracciabile nell’iconografia di pittori come Antonio Gualdi e nella ricchezza decorativa dei tessuti serici prodotti in zona nel XVI e XVII secolo. Visite guidate e aperture straordinarie su richiesta. Visite guidate e aperture straordinarie su richiesta.
Informazioni e richieste: info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
UGO NESPOLO WANDERING ABOUT NEW YORK
Da martedì a domenica 10/13 – 15/18 (chiuso il lunedì non festivo) fino all'11 aprile 2023
La Reggia di Colorno, in cui è in corso fino al 11 aprile 2023 la mostra di Nino Migliori, L’arte di ritrarre gli artisti, continua a proporre le esperienze sia di autori, italiani e internazionali, che hanno adottato la fotografia come linguaggio elettivo, sia di artisti che, pur non avendo un rapporto esclusivo con l’immagine fotografica, hanno ritenuto importante utilizzarla per comunicare ciò che intendevano esprimere. È il caso di Ugo Nespolo, pittore e artista, esploratore di ogni mezzo espressivo (tra cui non si possono dimenticare il cinema e quella che, spesso sommariamente, viene definita “arte applicata”), che presenta alla Reggia le fotografie da lui scattate a New York nel corso degli anni ottanta e novanta.
Nespolo è a New York già negli anni sessanta: l’America è un mito e Ugo vi si reca con voli aerei low cost, attraversando gli Stati Uniti su un autobus delle linee Greyhound (quando con 200 $ si poteva viaggiare ovunque per un mese). Nespolo sente che là ci sono molte cose che lo interessano, compresa la cultura Pop. Da allora, torna varie volte negli Stati Uniti; amico fraterno di George Litto, produttore cinematografico e talent scout, sta per mesi sul set di film di Robert Altman e di Brian De Palma. Già negli anni ottanta abita a New York, frequenta assiduamente il Village; acquista una casa davanti alle Torri Gemelle.
Le quaranta fotografie esposte a Colorno, scelte tra le centinaia che sono nel suo archivio, sono state scattate da Nespolo tra il 1981 e il 1997 nella Grande Mela. Quasi ogni giorno lui “vaga” per alcune ore negli antri e nelle strade di New York, soprattutto nel Sud Manhattan, e fissa con una piccola Leica ciò che lo colpisce, in particolare i graffiti che cominciano ad apparire sui muri, le vetrine dei negozi, gli interni delle gallerie e dei musei (immagini che poi transiteranno nei suoi dipinti). New York vive all’epoca l’esplosione del graffitismo: autori autodidatti, che si considerano artisti, impregnati della cultura del ghetto; Nespolo conosce Rammelzee e Keith Haring, che disegna nelle metro, e ammira Richard Hambleton, il “maestro della minaccia”, come viene definito per le sue inquietanti ombre nere. È, all’epoca, New York un luogo straordinario, ricco di fermenti e di tensioni: Nespolo ama il jazz, frequenta le discoteche, come il Palladium; è per lui naturale immergersi, sempre accompagnato dalla Leica, in quel mondo che sta cambiando, anche attraverso le migrazioni delle attività (a partire dalle gallerie d’arte) da un quartiere all’altro.
Le fotografie di Nespolo esposte nella Reggia di Colorno documentano quegli anni mitici a New York e, la scelta dei soggetti e delle inquadrature da lui compiuta all’epoca aiutano a comprendere alcune radici della stessa sua attività di pittore.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira, che ripropone la presentazione di Furio Colombo per l’esposizione personale tenuta da Nespolo a New York nel 1983 – molti dei dipinti presentati nell’occasione sono esplicitamente legati alle fotografie di vetrine e interni – e un testo e un’intervista a Nespolo di Sandro Parmiggiani, curatore della mostra alla Reggia di Colorno, oltre alle quaranta fotografie che compongono l’esposizione.
Ugo Nespolo nasce a Mosso Santa Maria (Biella) nel 1941. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Torino e poi si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti della stessa città, dove tuttora vive e lavora. Tiene le prime mostre personali nel 1966 e da allora numerosissime sono le sue esposizioni, sia personali sia di gruppo, in tutti i continenti del mondo, in musei e spazi pubblici e in gallerie private – tra queste, ricordiamo la Galleria Schwarz di Milano. L’ultima mostra pubblica è quella tenutasi nel 2019 al Palazzo Reale di Milano. Fin dall’esordio Nespolo è protagonista, pur con una poetica assolutamente personale, dei movimenti di avanguardia dell’epoca (Fluxus, Concettuale, Arte povera), e presto inizia a cimentarsi con quello che è ormai riconosciuto come il suo mondo del tutto peculiare – interni domestici e museali, paesaggi urbani, personaggi del fumetto e dei miti collettivi, numeri, lettere, note musicali, declinati in molte tecniche e attraverso i materiali più diversi. Nespolo è pittore, scultore (anche ricorrendo alla ceramica e al vetro), autore di scenografie teatrali e soprattutto di film sperimentali, che inizia a realizzare nel 1967 – dopo l’incontro con Jonas Mekas, P. Adams Sitney (storico del cinema d’avanguardia americano), Andy Warhol, Yoko Ono – e che ha continuato a produrre fino ad oggi, con talvolta attori reclutati tra gli amici artisti (Enrico Baj, Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Mario Merz, tra gli altri). Ai suoi film sono stati dedicate rassegne speciali al Centre Pompidou di Parigi, alla Tate Modern di Londra, alla Biennale di Venezia. È stato esponente di punta, con Baj, della Patafisica (“la scienza delle soluzioni immaginarie”) italiana e ha tenuto verso la fine degli anni Sessanta vari concerti Fluxus con Ben Vautier.
Enfant terrible dell’arte italiana, ha pubblicato con assiduità articoli su quotidiani e riviste, e saggi, in particolare sull’estetica e sul sistema dell’arte, del quale ha spesso fustigato i costumi – ricordiamo i recenti Maledette Belle Arti (Skira, Milano 2019), Per non morire d’arte (Einaudi, Torino 2021) e Vizi d’arte (Skira, Milano 2022, a cura di Sandro Parmiggiani e con prefazione di Alberto Manguel). Il 29 gennaio 2019 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Filosofia all’Università degli Studi di Torino.
Costo della manifestazione: intero €. 10.00 – ridotto €. 8.00 biglietto comprensivo della visita alla Reggia e delle mostre di Nino Migliori e di Ugo Nespolo
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
MOSTRA FOTOGRAFICA DI “NINO MIGLIORI. L’ARTE DI RITRARRE GLI ARTISTI”
Tutti i giorni: apertura dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18
Lunedì chiuso.
La monografica di Migliori conferma la vocazione della Reggia a connotarsi come sede di grandi eventi fotografici, sulla scia delle mostra qui riservate a Michael Kenna, Ferdinando Scianna e Carla Cerati. Di Nino Migliori si possono ammirare 86 opere inedite, quasi tutte ritratti di artisti da lui frequentati, realizzate tra gli anni cinquanta ed oggi, che consentono di ripercorrere, attraverso le diverse tecniche adottate, le ricerche e le esplorazioni del mezzo fotografico condotte nel corso di oltre settant’anni di attività. L’esposizione, a cura di Sandro Parmiggiani, con la direzione di Antonella Balestrazzi, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese).
Cinque le sezioni: i ritratti in bianco e nero, avviati negli anni ‘50, quando Migliori è a Venezia e frequenta la casa di Peggy Guggenheim, e sviluppati fino agli anni recenti; le immagini a colori nelle quali spesso opera una dislocazione dei piani e talvolta ritaglia le immagini e le ricolloca nello spazio; le sequenze di immagini tratte dal mezzo televisivo e concepite come fotogrammi in divenire; le grandi “trasfigurazioni” (100 x 100 cm) a colori in cui Migliori interviene “pittoricamente” sull’immagine; i ritratti recenti in bianco e nero “a lume di fiammifero”, che applicano alcune sue ricognizioni condotte su sculture “a lume di candela”.
Molti sono i protagonisti della scena artistica che i visitatori della mostra riconosceranno attraverso i loro ritratti: tra gli altri, Enrico Baj, Vasco Bendini, Agenore Fabbri, Gianfranco Pardi, Guido Strazza, Sergio Vacchi, Luciano De Vita, Salvatore Fiume, Virgilio Guidi, Piero Manai, Man Ray, Luciano Minguzzi, Zoran Music, Luigi Ontani, Robert Rauschenberg, Ferdinando Scianna, Tancredi Parmeggiani, Ernesto Treccani, Emilio Vedova, Lamberto Vitali, Andy Warhol, Wolfango, Italo Zannier; Antonio Gades, Bruno Saetti, Lucio Saffaro, Alberto Sughi, Emilio Tadini; Eugenio Montale, Gian Maria Volonté, Giovanni Romagnoli e Franco Gentilini; Karel Appel, Enzo Mari, Fausto Melotti, Tonino Guerra, Pompilio Mandelli, Marisa Merz, Bruno Munari, Fabrizio Plessi, Arnaldo Pomodoro, Lucio Del Pezzo; Mario Botta, Ugo Nespolo, Elisabetta Sgarbi.
“Davanti alle fotografie di Nino Migliori occorre ricordare –evidenzia il Curatore, Sandro Parmiggiani – che con lui nulla deve essere dato per scontato: la macchina fotografica, la pellicola (e ora il supporto digitale), le carte su cui vengono stampate le immagini non sono asservite a una funzione prestabilita, ma essa può sempre essere ridefinita ed esplorata in nuove direzioni. Migliori è stato, fin dal 1948, uno strenuo indagatore delle possibilità offerte dal mezzo, dai procedimenti tecnici e dai materiali della fotografia; oltre a essere autore di splendide fotografie neorealiste – molti ricordano l’icona de Il Tuffatore, 1951 –, lui si è cimentato con le bruciature sulla pellicola e sulla celluloide, con esperienze su carta e su vetro, con le fotografie di muri e di manifesti, con la ricerca della “faccia nascosta” delle polaroid, con le recenti esperienze con caleidoscopi di diverse dimensioni (due dei ritratti in mostra sono realizzati con questa tecnica): inesauste ricerche e verifiche alimentate dalle visioni e dagli esperimenti che questa sorta di artista-fotografo-sciamano ha condotto nel suo viaggio dentro la fotografia. Sarebbe dunque limitativa la definizione di “fotografo”, non avendo mai Migliori concepito il mezzo fotografico come mero strumento di conformità agli statuti e ai canoni della fotografia – “una immagine che fissa il reale, in un momento del suo divenire” –, ma qualcosa che poteva permettergli di avvicinarsi a certe visioni che da sempre lo hanno intrigato. Basta pensare alle esperienze condotte a partire dal 2006, quando decise di fotografare lo Zooforo, l’impressionante bestiario medievale scolpito da Benedetto Antelami sul Battistero del Duomo di Parma, immaginando di restituirne la visione notturna che ne potevano avere gli abitanti della città, e i suoi visitatori, passando accanto alla torre ottagonale e scoprendone, alla luce delle torce, le forme fantastiche che si snodavano lungo il suo perimetro, ricreando nella notte, con opportune coperture, un buio profondo e avvicinando e muovendo lentamente una candela alle formelle, fino a scoprirne il volto segreto. Da quell’esperienza sono nati cicli in cui Migliori ha fotografato nell’assenza di luce monumenti e sculture, e ha eseguito ritratti di persone nel buio assoluto, con i loro volti illuminati dalla luce di un fiammifero, come documentano alcune fotografie della mostra di Colorno.
Biglietto intero € 10 - Biglietto ridotto € 9
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci
‘’ROBERTO CAPUCCI. SERICHE ARMATURE’’ : MOSTRA TEMPORANEA AL LABIRINTO DELLA MASONE
Il Labirinto della Masone si prepara ad accogliere una nuova grande mostra per la stagione autunnale, dedicata al maestro della moda Roberto Capucci.
Fino a domenica 16 aprile
A seguito del grande successo riscontrato, la mostra sul geniale maestro dell’alta moda è stata prorogata e rimarrà ospite delle sale del Labirinto fino a metà aprile. Poste in dialogo con le opere del museo, le iconiche creazioni di Capucci vi accompagneranno lungo una passeggiata tra vere e proprie architetture di seta.
fa, nel 1993, la casa editrice di Franco Maria Ricci dedicò a Capucci un volume della collana Luxe, calme et volupté, serie di volumi che esploravano il mondo della moda attraverso le opere degli stilisti più affascinanti del Ventesimo secolo. Questa ricorrenza è stata la suggestione per organizzare questa nuova e originale mostra, che vanta la curatela della Fondazione Roberto Capucci e alla Fondazione Franco Maria Ricci con la collaborazione di Sylvia Ferino.
Roberto Capucci è un genio senza paragoni della moda e dello stile italiano, ammirato in tutto il mondo e le cui creazioni sono tutt’oggi esposte nei maggiori musei. La mostra del Labirinto ne vuole celebrare la carriera in diversi suoi aspetti, affiancando le sue creazioni, simili spesso a sculture, alle opere d’arte della collezione, creando così dialoghi nuovi e imprevisti, nuove suggestioni che avranno un effetto incredibile.
Storici della moda e creativi di oggi sono d’accordo nell’affermare quanto per Capucci il termine “stilista” diventi quasi riduttivo, essendo un vero artista a tutto tondo, impossibile da inquadrare in una singola categoria. Nato a Roma nel 1930, apre il suo primo atelier nel 1950 in Via Sistina e fin da giovanissimo viene conosciuto anche all’estero, accolto con entusiasmo (soprattutto dalla critica francese) e considerato un protagonista assoluto della storia della moda italiana.
Durante la sua carriera la notorietà è stata tale da permettergli di vestire icone femminili come Marylin Monroe, Gloria Swanson, Jacqueline Kennedy, Elsa Martinelli, Irene Brin, Rita Levi Montalcini, che ritirerà il Premio Nobel per la Medicina nel 1986 con un suo abito, e Silvana Mangano, per la quale Capucci, voluto fortemente da Pierpaolo Pasoli, disegnò i vestiti del film “Teorema”.
Gli abiti di Roberto Capucci sono immediatamente riconoscibili: strutture architettoniche dove il colore è protagonista e sembra quasi scolpire la materia in creazioni che non hanno mai avuto rivali e che sono sopravvissute allo scorrere degli anni senza mai perdere la loro forza espressiva, come le grandi opere artistiche sanno fare.
In occasione della mostra sarà pubblicato un nuovo volume per le edizioni FMR dedicato al grande artista e stilista.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone.
Biglietto intero: 18,00 €
Biglietto under 26 e studenti universitari: 12,00 €
Biglietto convenzioni (Fai/Fidam/Touring/Strutture alberghiere): 15,00 €
Biglietto ridotto possessori FMR Card: 12,00 €
Biglietto ridotto gruppi: 15,00 €
Biglietto famiglia (3 componenti): 40,00 €
Biglietto famiglia numerosa: 48,00 €
Biglietto bambino (6-12 anni): 10,00 €
Abbonamento annuale: 50,00 €
Gratuità : disabili, giornalisti, ICOM, guide turistiche
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

 

Gli eventi rispettano le vigenti normative in materia di anti-Covid 19.

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Rocca dei Rossi di San Secondo

  • Località: Comune di San Secondo Parmense, 18 km da Parma
  • Indirizzo: piazza mazzini, 12, 43017 san secondo parmense (pr)
  • Contatti:

    TELEFONO: 347 4485947 +39 0521.873214 (sabato e domenica)
    0521.871500 (da martedì a venerdì in orario pomeridiano)

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