Notizie

Castello di Rivalta

WEEKEND SABATO 28 E DOMENICA 29 MAGGIO: EVENTI NEI CASTELLI DEL DUCATO

Iniziano le Giornate Verdi nei Castelli del Ducato

Castello di Rivalta (PC)
NEL VERDE DI RIVALTA - UNA GIORNATA GREEN DEDICATA A TUTTI I BAMBINI
Domenica 29 maggio 2022, a partire dalle ore 10.00
Per la Giornata Verde dell’Emilia Romagna, ricca di eventi ed esperienze immersi nella natura Il Castello di Rivalta propone il 29 maggio un’esperienza unica per tutti i bambini: “Nel Verde di Rivalta”. Un evento studiato per intrattenere e coinvolgere i bambini in diverse attività:
- Baby Cooking Class
1. Salame di cioccolato e nocciole
2. Crepes alla frutta e panna
3. Cous cous estivo alla mediterranea con ceci, mandorle e limone
4. Spiedini di frutta
- Visita guidata lungo il sentiero del Picchio al Parco del Trebbia
- Caccia al Tesoro nel Castello
La manifestazione avverrà anche in caso di pioggia.
Pranzo libero
Prenotazione obbligatoria
Ristorante Falco
Ristorante Rocchetta
Bistrot Castello di Rivalta
Prenotazione obbligatoria
Costo della manifestazione a persona:
25,00 euro adulti
15.00 euro bambini
Parcheggi più vicini: gratuiti a 200 mt
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Castello di Castelnuovo Fogliani (PC)
APERTURA STRAORDINARIA - VISITE GUIDATE AL CASTELLO DI CASTELNUOVO FOGLIANI
Un viaggio nel Settecento a Villa Sforza Fogliani ad Alseno
Domenica 29 maggio, ore 15.30 e 17.00
Un viaggio nel Settecento a Villa Sforza Fogliani ad Alseno (PC) in origine nata come castello: ne venne poi eliminata ogni traccia delle strutture fortificate, ricreando al suo posto un lussuoso complesso residenziale, il cui progetto viene attribuito al Vanvitelli. Tornano le visite guidate di circa 80 minuti in calendario fino al 25 settembre. Il tour include anche la spiegazione della chiesa di San Biagio, le principali sale affrescate della residenza, progetto dell'architetto Vanvitelli e il giardino all'italiana. Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Villa Medici del Vascello (CR)
LABIRINTO DI FUOCO
Una serata magica tra arte, poesia e suggestioni di fuoco nel parco di Villa Medici del Vascello
Sabato 28 maggio, ore 21:15
Un suggestivo labirinto di fuoco sarà allestito nel parco di Villa Medici del Vascello in occasione della mostra scultorea “Traversamenti” di Italo Lanfredini.
Il labirinto rappresenta una struttura complessa, creata appositamente per confondere gli uomini e diviene una perfetta metafora della nostra vita: solo attraversando il labirinto si avrà la possibilità di scoprire meglio noi stessi.
L’esperienza sarà accompagnata dalle parole di poeti e dal dolce suono d’arpa.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti: 10 €
Minori di 18 anni: 3 €
Gratuito: disabili e accompagnatori (max 1), forze dell’ordine in servizio, giornalisti in servizio.  
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Rocca dei Terzi di Sissa-Trecasali (PR)
SABATO 28 MAGGIO 2022: IN VOLO IN MONGOLFIERA SUI CASTELLI DEL PO
Sabato 28 maggio
Con partenza da da Torricella di Sissa. In base alla direzione del vento il tour dovrebbe sorvolare la Rocca dei Terzi di Sissa e la Reggia di Colorno.
Grande avventura! Una esperienza bellissima, perfetta anche per fare un regalo o una sorpresa da sogno! In Volo sui Castelli del Po in mongolfiera! Sabato 28 maggio alla sera con partenza da Torricella di Sissa è in programma il primo tour in mongolfiera sul Po organizzato dal tour operator di incoming Emilia Welcome - Parma Point che sta lavorando con Castelli del Ducato sul progetto "Castelli del Po".
Iniziativa adatta a persone da 18 anni su.
Abbigliamento consigliato: scarpe comode, abiti sportivi, preferibilmente pantaloni, giacca anti vento.
L'iniziativa non si svolge in caso di maltempo.
In base alla direzione del vento il tour dovrebbe sorvolare la Rocca dei Terzi di Sissa e la Reggia di Colorno. In caso di vento contrario, il tour salirà verso il Castello di Roccabianca e l'Antica Corte Pallavicina.
E' previsto alla partenza un aperitivo al Campo Volo Ali del Po.
Costo: 250 Euro a persona
Prenotazioni e informazioni: info@parmapoint.it e info@castellidelducato.it

Castello di Rivalta (PC)
MOSTRA “LE TAVOLE DI UN’ANTICA FAMIGLIA PIACENTINA”
Immaginate una tavola apparecchiata per le grandi occasioni, degna di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è servito
Sabato 28 e domenica 29 maggio 2022
dal lunedì al venerdì su prenotazione: alle ore 11:00 oppure alle ore 15:30
Sabato visite alle ore 11:00, 14:00, 15.20, 16.40 e 18.00*;
Domenica e festivi alle ore 10:30, 12:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*.
*inizio ultima visita guidata
Per garantire una regolare programmazione delle visite e ingressi contingentati la prenotazione è obbligatoria.
Immaginate una tavola apparecchiata per le grandi occasioni, degna di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è servito, lo stile è assicurato con piatti francesi del 1830, calici di Murano di due secoli fa, salini, candelieri e brocche, centrotavola pregiati, bicchieri di Boemia molati a mano, posate con monogrammi e tovaglioli cifrati con lo stemma.
Ammirare il sogno di un’epoca lontana che rivive davanti ai vostri occhi è possibile: fino al 29 Maggio, nel Castello di Rivalta (Pc) sul tranquillo fiume Trebbia, potrete ammirare all’intero della storica dimora nobiliare “Le tavole di un’antica famiglia piacentina”, ogni anno rinnovata nell’allestimento, curata personalmente dal Conte Orazio Zanardi Landi e dalla sua Famiglia, apprezzata da appassionati di antiquariato, storici dell’arte, collezionisti e turisti che desiderano toccare con mano i fasti della grande storia. Sarete avvolti dall’atmosfera unica di un antico e blasonato Castello, amato dai reali d’Inghilterra e d’Olanda quale meta speciale per soggiornare nel Bel Paese, dove svariate sale sono ancora allestite a tema con preziosi corredi, porcellane, tappeti che appartennero da sempre alla prestigiosa storia del maniero di Rivalta e alla nobile dinastia che ancora oggi vi risiede: quella dei Conti Zanardi Landi.
Dai monogrammi sui tovaglioli alle livree cifrate dei servitori, tutto parla di un casato che ha fatto la storia del territorio piacentino.
Vedrete anche una speciale tavola da caccia, pronta per stuzzicare occhi e fantasia con piatti Boemia dell’800 che raccontano novelle tipiche di quella zona, una zucca romana del ‘700, curiose posate in corno ottocentesche, staffette - secondo l’uso tipicamente francese di utilizzarle per appoggiare posate sporche - e oggetti come schiaccianoci e nocciole a vite, oliere, caffettiere. Visitando il ricco percorso espositivo ammirerete diverse tipologie di tavole apparecchiate a seconda delle grandi occasioni: si spazia da piatti francesi del primo ventennio del Novecento dipinti a mano, preziosi bicchieri Baccarat datati a fine Ottocento e inizio Novecento. Scoprirete usi e costumi dei nobili che erano soliti imbandire la tavola con ben 6 bicchieri per ogni commensale: 2 erano per sorseggiare il vino rosso, uno per il vino bianco, la coppa per degustare lo spumante; il più piccolo era quello perfetto per apprezzare il vino da dessert mentre il bicchiere più grande, a sinistra dell’ospite, era dedicato all’acqua. Le signore resteranno conquistate da come erano foggiate le posate in argento nell’Ottocento, le tazzine da crema, le oliere all’epoca dello stile Impero Dacceno, i candelieri del 1850 di Milano. La guida sarà a vostra disposizione per descrivervi storia di oggetti e arredi.
E’ il Conte Orazio Zanardi Landi, presidente dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli ad inaugurare la suggestiva mostra: “Sono lieto di presentare una mostra di pezzi unici appartenuti alla mia famiglia per consentire a chiunque di poter vivere direttamente pezzi di storia quotidiana: nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare – spiega il Conte Orazio Zanardi Landi - Non si tratta di un’esposizione museale di oggetti più o meno preziosi, ma la autentica ricostruzione del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole”.
“Potrete ammirare qualcosa che ha il profondo sapore del “vissuto” in diverse sale del Castello con tavole apparecchiate per le grandi occasioni, degne di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento:
Tra nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare – che orneranno le tavole d’onore, di caccia, dei bambini, del tè, del caffè – farete un viaggio unico attraverso una fedele ricostruzione storica che dal Settecento arriva fino ai primi decenni del Novecento. Ci saranno perfino i camerieri in livrea con divise originali in ossequio alla moda dell’epoca. Tutti i servizi e tutti i pezzi visibili sono sempre appartenuti alla famiglia dei Conti Zanardi Landi.
Non solo tavole ma anche una speciale ricostruzione di un bagno di un Castello, con catini originali e una particolarissima vasca a dondolo.
Il Castello di Rivalta: è uno dei pochi in Europa con attorno un borgo rimasto in gran parte intatto: ancora oggi è abitualmente abitato dalla famiglia Zanardi Landi che ne è proprietaria dalla fine del XIII secolo. Decina di migliaia le persone che ogni anno giungono da ogni regione d’Italia e dall’estero per visitare un luogo unico per la sua magia ed il suo fascino. 54 sale ancora oggi arredate con mobili e tappeti d’epoca (dal 1400 in avanti) e rese nel tempo funzionali per accogliere ospiti con esigenze mutate nei secoli. Qui sono passati e passano ancora oggi Re e Regine, Principi, Nobili e Capi di Stato di ogni parte del mondo e proprio qui la Principessa Margareth (sorella della Regina d’Inghilterra) ha trascorso per parecchi anni le sue vacanze estive.
INFO UTILI
La mostra “Le Tavole di un’antica famiglia Piacentina” sarà visitabile dal 16 aprile al 29 maggio 2022
Per garantire una regolare programmazione delle visite e ingressi contingentati la prenotazione è obbligatoria.
Parcheggi più vicini: gratuiti a 200 mt
Prenotazione obbligatoria, ingressi contingentati, mascherina obbligatoria (si consiglia l’utilizzo della mascherina FFP2)
La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo.
Costo della manifestazione:
Biglietto intero: 14,00 euro
Biglietto ridotto (dai 6 ai 12 anni): 12,00 euro
Ridotto per gruppi: 12,00 euro
Possibilità di prenotare visite in lingua straniera: prestazione extra che prevede un supplemento
Parcheggi Vicini: gratuito 200 mt
info@castellidelducato.it

Labirinto della Masone di Fontanellato (PR)
DALL’ALTO. Aeropittura futurista
Sabato 28 e domenica 29 maggio 2022
Prende il via il 9 aprile 2022 la nuova mostra primaverile del Labirinto della Masone, DALL’ALTO. Aeropittura futurista, a cura di Massimo Duranti con la collaborazione di Andrea Baffoni. L’esposizione intende offrire una ricognizione sistematica di un movimento che coinvolse alcuni tra i principali artisti italiani della prima metà del Novecento, rimarcandone le specificità anche nei confronti delle altre correnti che si svilupparono a partire dal Futurismo. Paesaggi, aerei, visioni dall’alto a volte dilatate, distorte o addirittura capovolte: l’Aeropittura esalta con sintesi ed essenzialità la velocità, il movimento e la simultaneità del volo come atto fisico e come stato d’animo.
Questa specificazione futurista vide la sua consacrazione nel 1931 con un Manifesto dedicato a firma di Balla, Depero, Dottori, Benedetta, Fillia, Somenzi e Tato, ma già dalla metà degli anni Venti aveva iniziato a diffondersi tra alcuni pittori futuristi – fino ad assumere ufficialità alla fine del decennio a partire da uno scritto di Mino Somenzi del 1928 e da un articolo di Filippo Tommaso Marinetti del 1929. Il successo dell’Aeropittura è tale che per la III Quadriennale d’Arte Nazionale (1939) verrà realizzata una mostra collettiva intitolata Mostra futurista di aeropittori e aeroscultori, introdotta da Marinetti che per la prima volta analizza diffusamente la tendenza classificando il movimento in quattro declinazioni pittoriche e in due aeroscultoree. È con questo testo che si confronta la mostra del Labirinto della Masone, mettendo in luce le peculiarità degli artisti dell’Aeropittura che evolvono i concetti di velocità e dinamismo non limitandosi più a treni, automobili o motocicli, bensì sfidando i cieli. Le opere presentate in questa mostra sono numerose, per meglio rendere le sfaccettature stilistiche dei protagonisti del movimento: sono circa un centinaio, di oltre trenta artistitra pittura, disegni, acquerelli, grafiche di medie dimensioni e anche aerosculture come quelle di Renato Di Bosso, Umberto Peschi e Mino Rosso. I più noti esponenti della corrente sono tutti rappresentati in mostra: Gerardo Dottori è presente con le grandi tele Incendio in città e Volo sull’oceano, figurano inoltre Osvaldo Peruzzi, Fillia, Enrico Prampolini con le sue opere che tendono a un’astrazione del tutto personale; non mancano inoltre gli aerei sapientemente ritratti da Tullio Crali e da Tato. Accanto a loro Fortunato Depero che, seppur non aeropittore in sento stretto, firmò il Manifesto e sperimentò con le prospettive aeree numerose volte.
Importante la presenza di artiste futuriste: Benedetta Cappa Marinetti, Leandra Angelucci Cominazzini, Barbara, Marisa Mori sono con le loro opere testimoni di un movimento che coinvolgeva uomini e donne allo stesso modo, affascinati tutti dalle nuove tecnologie e dalle possibilità rappresentative che offrivano. In mostra anche l’ultimo degli aeropittori: Guido Strazza, che quest’anno compie 100 anni. Giovanissimo incontrò Marinetti che lo invitò nel 1941 a una mostra di futuristi a palazzo Braschi e l’anno dopo alla Biennale di Venezia. Otto disegni in mostra documentano quella sua breve stagione futurista, prima di approdare a un astrattismo del segno che lo ha reso famoso nel mondo.
In concomitanza con la mostra uscirà un nuovo volume firmato Franco Maria Ricci Editore dedicato all’aeropittura.
INGRESSO E ORARI
La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.30 alle 19.
L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone.
Informazioni: info@castellidelducato.it

Castello Anguissola Scotti Gonzaga di Agazzano (PC)
SEGNI E COLORI
Giacomo Mazzari
Presentazione sabato 16 aprile 2022 ore 17.00
Sabato 28 e domenica 29 maggio, sabato e domenica ore 15.30 / 18.30
Giacomo Mazzari nasce ad Agazzano in provincia di Piacenza il 25 marzo 1941. Attualmente vive e lavora a Rivergaro. Laureato in architettura al Politecnico di Milano si dedica per passione alla pittura come autodidatta a partire dal 1970. I suoi primi Maestri furono gli Impressionisti e i Macchiaioli. Il modo scelto per avvicinarsi a loro fu quello di riprodurne fedelmente alcune opere, ripetendo nel tempo questa pratica e misurandosi con altri autori come: Vermeer, Klimt, Lorenzo Lotto, Piero della Francesca, raggruppandoli alla fine in un’unica mostra di “ Falsi d’autore” quale umile omaggio alla loro bravura. Una pittura, la sua, in continua evoluzione dove i temi a lui più cari come i paesaggi, le nature morte, i ricordi vengono raffigurati ed interpretati con grande sentimento di libertà al punto da sembrare quasi fantastici, sospesi in un alone di magia, tra fiaba e sogno, coinvolgendo l’osservatore in calde e suggestive atmosfere.
visitabile anche su appuntamento da richiedere preventivamente: 335 8458320
ingresso libero
Parcheggi Vicini: parcheggio della Chiesa di Santa Maria Assunta – Via Roma Agazzano
Informazioni: info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
MEMORABILIA – MEMO FORNASARI
Sabato 28 e domenica 29 maggio e fino all'11 giugno 2022
Tra realtà ed astrazione. Tra radiografie come ali di farfalla e galassie multiformi. Geometrie e composizioni. Forme futuribili raccontano di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Da vedere alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma) in Emilia la mostra d'arte "MEMORABILIA – MEMO FORNASARI" fino all'11 giugno con le opere di Memo Fornasari: la ospitano le sale a piano terra del maniero, proprio a pochi passi dallo straordinario affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone. Dopo le personali tenutesi gli scorsi anni da artisti quali Silvia Caimi, Filippo Soddu, Serafino Valla, Dale con l'installazione Rainbow of Peace e Ivana Vio, il Museo Rocca Sanvitale apre le porte a Memo Fornasari, “l’artista delle stelle”. Sede del circuito Castelli del Ducato lelegante Rocca di Fontanellato ospita la mostra a lui dedicata, curata da Carlo Micheli, unantologica allestita all'interno del percorso di visita del Museo Rocca Sanvitale, selezionata da Cooperativa Parmigianino con il supporto della famiglia del pittore - designer, nell'ambito del progetto 2022 di gestione della roccaforte. Memo Fornasari (Mantova 2 dicembre 1910 - Verona 11 ottobre 1982) esteta e stilista della forma, è anche noto come il designer degli “Oggetti Forma” in peltro che, unitamente alle composizioni strutturali in metallo, gli sono valsi 18 premi internazionali.
Orari e giorni di visita:
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato visite alle ore 10.15-11.45-14.45-16.15
domenica e festivi biglietteria aperta con orario 10.00-12.15 e 14.00-16.15 con visite guidate ogni 30 minuti circa.
Chiuso il martedì (aperta su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone).
La mostra in Rocca Sanvitale sarà visitabile nel rispetto delle normative anti Covid-19.
Costo ingressi comprensivi di visita alla mostra:
Biglietto intero: € 10,00
Biglietto ridotto (da anni 6 a anni 16): € 5,00
Ridotto: 9,00 Euro ridotto Passapotrto Card del Ducato
Gratuito bambini sotto i 6 anni, disabili e residenti (massimo 2 pax per turno).
Informazioni: info@castellidelducato.it

Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR)
VETRO. GIOIELLI ITALIANI DEL NOVECENTO
Grande Mostra cura di Bianca Cappello e Augusto Panini
Museo del Bijou – Casalmaggiore (CR) - nella rete dei luoghi d'arte dei Castelli del Ducato
Sabato 28 e domenica 29 maggio 2022
Circa 300 gioielli e oggetti, disegni, foto e documenti, rari, unici e inediti, provenienti da prestigiose collezioni private e dagli archivi del Museo del Bijou di Casalmaggiore. Un’adeguata cartellonistica studiata con testi e immagini accompagna il visitatore non solo ad ammirare la bellezza dei gioielli ma anche a comprenderli nella loro realtà materiale e artistica e ad inserirli nel contesto sociale e di costume in cui sono stati creati. L’allestimento della mostra è progettato ad hoc dalla designer iraniana Sogand Nobahar utilizzando e rielaborando vetro di recupero per sottolineare l’importanza del vetro anche nel riciclo e nella sostenibilità ambientale.
Argomento. Nell’anno che celebra il Vetro come bene internazionale, al Museo del Bijou di Casalmaggiore si apre la mostra Vetro. Gioielli italiani del Novecento che, attraverso un’accurata selezione di oltre 300 pezzi tra gioielli e documenti d’epoca, rivela l’affascinante evoluzione dello stile, del costume e della società italiana tra Ottocento e Novecento: dai lunghi e colorati sautoir di inizio secolo, ai bracciali decò in murrine millefiori, dal micro mosaico romano nei gioielli del Grand Tour a quello fiorentino e veneziano per i turisti del XX secolo; dai grandi collier multifilo alle collarette sartorialmente realizzate con minute conterie per gli abiti da cocktail; dagli orecchini a bouquet delle ragazze bon ton ai bijoux dei figli dei fiori, dai grandi cristalli dei ruggenti anni Ottanta, alle creazioni sperimentali della fine del Millennio. Il vetro, caleidoscopico e multiforme, è da sempre amato dall’uomo perché è capace di assumere tutte le forme e i colori della Natura e anche di andare oltre trasformandosi in qualcosa di assolutamente nuovo e frutto dell’ingegno e della capacità tecnica e creativa dell’uomo. Il vetro artificiale è un materiale difficile da ottenere, un tempo era considerato un segreto di pochi da conservare gelosamente, tra Otto e Novecento, a seguito dello sviluppo dell’industrializzazione ha moltiplicato la sua identità e disponibilità: da una parte prodotto di altissimo artigianato frutto di sperimentazione, tecnica e arte; dall’altro prodotto industriale che sdogana al grande pubblico le possibilità del gioiello e dell’eleganza. Per queste sue caratteristiche, prima dell’avvento dei materiali plastici, è stato considerato come principale materiale per creare i gioielli simbolo dell’evoluzione sociale della Donna: da angelo del focolare a flapper, da signorina della buona società a donna in carriera, da figlia dei fiori a eterea minimalista.
Augusto Panini: “Agli inizi del XX secolo la perla di vetro diventa accessorio indispensabile nell’abbigliamento elegante e seducente della donna moderna, riappropriandosi del ruolo che aveva avuto nel corso dei secoli, da Cleopatra a Elisabetta Gonzaga”.
Bianca Cappello: “Dalla Preistoria ad Oggi, il gioiello di vetro è stato capace di muoversi al passo con il linguaggio, l’ingegno e l’estetica della società riuscendo sempre a raccontarla e a mostrarne le caratteristiche. Il vetro nel gioiello è quindi fragile ed indistruttibile al tempo stesso, un materiale che racconta l’altissimo livello raggiungibile con l’artigianato artistico e che negli ultimi due secoli è entrato da protagonista nei gioielli del Sistema Moda così come nel Gioiello di Ricerca che in quello di Design”.
Catalogo. Bianca Cappello, Augusto Panini, Gioielli di Vetro dalla Preistoria al III Millennio, Antiga edizioni, 2021
300 pagine, testo in italiano con oltre 300 immagini a colori. Formato 24x30 cm, cartonato, Euro 39,00
Periodo: fino al 9 ottobre 2022 Informazioni generali
Via Porzio 9, 26041 Casalmaggiore (CR) – nel centro storico, a pochi passi dalla centrale Piazza Garibaldi
Orari di apertura: dal martedì al sabato: 10.00-12.00 / 15.00 - 18.00; domenica e festivi: 15.00- 19.00.
Ingresso mostra e museo: intero € 3,00; ridotto € 2,50. Gratuito per le scolaresche e i possessori dell'Abbonamento Musei Lombardia. Distanze: 25 km da Parma, 40 da Cremona e Mantova, 140 da Milano.
Informazioni e richieste: info@castellidelducato.it
 
Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR)
VISITA IL MUSEO DEL BIJOU E NEL CENTRO STORICO DI CASALMAGGIORE
Domenica 29 maggio e festivi: ore 15.00-19.00
Scoprire la storia della seduzione attraverso un orecchino vintage. Scoprite le grandi epopee di famiglia tra gli oltre 20mila pezzi pregiati del Museo del Bijou in provincia di Cremona, detto il "regno dell'oro matto”, perché vero oro non è ma luccica, incanta, brilla dalla fine dell’800 ad oggi. Ed in questa cittadina nel 1539 si rifugiò l'artista Parmigianino (nel 1523 aveva dipinto la celebre Saletta di Diana e Atteone in Rocca Sanvitale a Fontanellato), in fuga da Parma, morendovi l'anno successivo. Visitate Casalmaggiore, vi sorprenderà!
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it
 
Castello di Gropparello (PC)
PARCO DELLE FIABE - CASTELLO DI GROPPARELLO
Domenica 29 maggio e ogni domenica fino al 21 novembre
Il Parco delle Fiabe è il primo parco emotivo in Italia, dove è possibile vivere una magica esperienza fuori dal tempo, immersi in uno scenario naturale di rocce millenarie e alberi secolari.
In provincia di Piacenza, nel circuito Castelli del Ducato, il Parco delle Fiabe - Primo Parco Emotivo d'Italia accoglie gli ospiti, accompagnati da guide in costume lungo il percorso. I ragazzi vengono coinvolti nell’immaginario fiabesco del medioevo del popolo minuto, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi. I ragazzi vivranno anche una fantastica ed entusiasmante avventura insieme ai personaggi del bosco! Cavalier Guglielmo nomina i valorosi giovani Cavalieri dopo la battaglia nel bosco contro Orchi e Streghe.
Tra il folto degli alberi del secolare parco intorno al castello, sono stati creati: la capanna della terribile strega e l’antro dell’orco; e i bambini, che verranno messi in costume medioevale e nominati “cavalieri del parco di Gropparello”, potranno addentrarsi in questo scenario incantato, accompagnati da valorosi cavalieri, e vivere meravigliose avventure con qualche...brivido, incontrando la strega, l’orco, il folletto, la fata, in...carne e ossa, e con tutta la loro carica di cattiveria o di bontà.
“Lungo il percorso magico nel bosco, guardando ancora verso uno scorcio di mura merlate del castello, all’improvviso si incontrano cavalieri, fate e folletti. Ma cosa succede ai pellegrini che si inoltrano in questo luogo? Come per incanto, tutti i pensieri fantastici che si erano affacciati alla mente durante la visita al castello o nei camminamenti di ronda si materializzano… e come per incanto tutti i sorrisi, le ansie e le paure dell’Uomo Medievale entrano realmente nella vita di ciascun “pellegrino” in visita.
Resta aperto fino al 21 Novembre, ogni domenica e nei giorni infrasettimanali solo per gruppi su prenotazione.
Orario di biglietteria, dalle 10:00 alle 15:30, con accesso secondo l'orario del biglietto acquistato.
Costo del biglietto
ADULTI € 24,00
BAMBINI € 20,00
disabili non autosufficienti gratuito
Tempo di permanenza medio 6 ore, includendo i momenti di pausa e la pausa pranzo.
Informazioni e prenotazione: info@castellidelducato.it

Borgo Fortificato Medievale di Vigoleno (PC)
IN TOUR SUL SENTIERO DEI BRIGANTI
Tutti i sabati e le domeniche di maggio 2022.

Due passi super panoramici attorno al Borgo Medievale di Vigoleno sull’Appennino Piacentino, nel circuito Castelli del Ducato: scegliete una limpida giornata di sole e, dopo avere visitato il paese ed essere saliti sull'alto Mastio per andare alla scoperta del Sentiero dei Briganti che collega il Castello di Vigoleno con il capoluogo Vernasca. E inserite nel vostro percorso la salita al Mastio del Borgo Fortificato di Vigoleno. Vi aspettano 8-9 chilometri sul profilo collinare che separa la vallata del torrente Stirone e quella dell’Ongina in Val d’Arda. Il giro completo del Sentiero dei Briganti è circa 23 chilometri.
Informazioni e richieste: info@castellidelducato.it

Castello di Gropparello (PC)
TOUR ALLE GOLE DEL VEZZENO LUNGO GLI ANTICHI CAMMINAMENTI DI RONDA
Tutti i sabati e le domeniche su prenotazione da maggio a novembre 2022.

Un canyon in Emilia Romagna tra ligustri bianchi, pini marittimi, aceri imperiali? Lo potete scoprire, con entusiasmo e comode scarpe da ginnastica ai piedi in Appennino, in un percorso guidato nella natura, lungo un magico sentiero in mezzo al bosco ascoltando storie di alberi e natura, di antichissimi fossili, di elfi, streghe e druidi, di vicende storiche e assalti combattuti proprio lungo il camminamento di ronda. Le scarpe giuste sono il must have per affrontare la meravigliosa escursione alle Gole del Vezzeno nel grande parco del Castello di Gropparello, nel circuito Castelli del Ducato, alla ricerca di una vegetazione spontanea di grandissimo interesse botanico. L'itinerario guidato alle Gole del Vezzeno, dal nome del corso d'acqua che attraversa le rocce ofiolitiche e segna intensamente il paesaggio, inizia proprio all'entrata del Castello di Gropparello, che diventa il punto di partenza di un percorso naturalistico lungo gli antichi sentieri di ronda, che dalla rocca fortificata del castello conducono al fondo del dirupo, dove scorre il torrente Vezzeno.
Come ti vesti: è importante vestirsi adeguatamente alla stagione, portare sempre un cappellino e un impermeabile per sicurezza. Pur avendo il percorso un basso grado di difficoltà, si consigliano scarponcini da montagna, o scarpe da ginnastica non a suola liscia, abiti comodi adatti ad un’escursione, binocoli, ed eventualmente bussola e macchina fotografica. In caso di maltempo giacca antipioggia. Il giro alle Gole del Vezzeno dura circa un'ora e mezza.
Al termine potete prenotare il vostro pranzo o la vostra merenda pomeridiana alla Taverna Medievale del Castello di Gropparello. Il tour e le degustazioni rispettano le normative sanitarie in materia di protezione e sicurezza, per evitare il contagio del virus Covid-19. Costo del tour a persona da 22,50 €
La passeggiata non è adatta a persone con mobilità ridotta.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Ponte dell'Olio e Val Nure (PC)
OUTDOOR IN VAL NURE DA PONTE DELL'OLIO AL CASTELLO DI GAMBARO
Dal territorio di Ponte dell’Olio in provincia di Piacenza – entrato a fare parte proprio dal 2022 del circuito Castelli del Ducato - comincia quello che è oggi definito “il più grande comprensorio dedicato agli sport outdoor” che vanta 560 km di sentieri (da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike) tracciati nei territori da Ponte dell’Olio a Ferriere dove spicca il Castello Malaspina di Gambaro: qui sul crinale d'Appennino potrete pernottare nella roccaforte e partire per meraviglise escursioni in Alta Val Nure accompagnati o dal proprietario della roccaforte o da guida escursionistica ambientale. Informazioni e richieste: info@castellidelducato.it

 

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Le iniziative rientrano nel progetto Ptpl 2022 dei Castelli del Ducato con capofila il Comune di Piacenza.

Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli con itinerari verso Reggio Emilia e verso Cremona – Felici di Accogliervi!

Castello di Rivalta

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