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Castello di Roccabianca

WEEKEND SABATO 27 E DOMENICA 28 NOVEMBRE: COSA FARE NEI CASTELLI DEL DUCATO?

November Porc, Fiera di Santa Caterina, Arte e Suggestione in Rocca, Merlino Signore dell'Immortalità, Foliage ed escursioni autunnali, mostre e mercatini...

Roccabianca (PR)
NOVEMBER PORC 2021 - ARMONIE DI SPEZIE E INFUSI
Sabato 27 e domenica 28 novembre
La diciannovesima edizione della staffetta più golosa d’Italia si conclude il 27 e 28 novembre a Roccabianca dove andrà in scena “Armonie di Spezie e Infusi”, il centro della cittadina della Bassa Parmense si vestirà a festa per il gran finale anche per la quarta tappa non mancheranno il cibo di piazza , le specialità locali. Il grande mercato di prodotti tipici e il mercatino di Natale collocato nella bellissima Rocca. Anche P.za Minozzi e P.za Garibaldi saranno da palcoscenico ad esibizioni musicali e di circo di strada per un finale indimenticabile. Nel rispetto delle normative per la prevenzione e il contenimento del virus Covid-19 i visitatori dovranno indossare la mascherina e sarà effettuato il controllo del Green Pass. Una volta effettuato il check sarà consegnato un braccialetto che permetterà di muoversi liberamente nell’area coinvolta nella manifestazione (aree di somministrazioni, bar e ristoranti). NOVEMBER PORC – nel circuito Castelli del Ducato - è organizzato dalla Strada del Culatello, con il sostegno dei Comuni interessati, Provincia di Parma, APT Servizi e Regione Emilia Romagna.
Informazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Tabiano (PR)
GRANDE FESTA DELLA CASTAGNA E DEL VIN BRULE
Una merenda speciale per adulti e bambini.
Per ‘salutare’ novembre e festeggiare l’inizio della stagione natalizia, domenica 28 novembre il Castello di Tabiano organizza una merenda per grandi e piccini: dopo la visita guidata al Castello, gli ospiti si riuniranno nella Sala della Caccia per gustare le caldarroste preparate nell’antico camino, dolci alle castagne e vin brulè!
Orari delle visite con castagne e vin brûlé: 15.00 e 16.30
Ingresso adulti 16 euro, bambini 6-12 anni 10 euro, gratis per i più piccoli
Obbligo di green pass e prenotazione obbligatoria.
La mattina si svolgerà invece la regolare visita guidata del Castello alle ore 11.00 (adulti 9 euro, bambini 8-12 anni 8 euro, gratis per i più piccoli).
Il Castello e l’Antico Borgo: informazioni generali
Sorto più di mille anni fa, il Castello di Tabiano è oggi una residenza privata, aperto per visite guidate, feste, eventi e matrimoni. Uno dei più bei castelli dell’Appennino Tosco-Emiliano, sulle prime colline della Pianura Padana, con saloni affrescati, cantine a volta e terrazze con un panorama unico che spazia fino alla catena alpina. Con un sapiente lavoro di ristrutturazione, l’Antico Borgo alle pendici del Castello è stato trasformato in un Relais de Charme immerso nella calma e nel verde, preservando il fascino e l’autenticità delle dimore medievali, mentre il ristorante il Caseificio offre cucina tipica locale e non, a base di prodotti di stagione e a km0 per colazioni, pranzi e cene sulla splendida terrazza panoramica o nelle sale dove una volta veniva prodotto il Parmigiano Reggiano.
Informazioni: info@castellidelducato.it

Rocca dei Rossi di San Secondo (PR)
ARTE E SUGGESTIONE IN ROCCA

Visita spettacolo notturna accompagnata dai personaggi rossiani del Cinquecento.
Ambasciatore del Territorio: lo storico Pier Luigi Poldi Allaj
Sabato 27 novembre 2020, ore 21.30
Da oltre vent'anni, per la costante passione ed attività dei personaggi di Corte - quali il Conte Pier Maria, la contessa Camilla Gonzaga, la contessa-madre Bianca Riario, il vescovo di Pavia Giovangirolamo, il condottiero Giovanni delle Bande Nere ed il letterato Pietro Aretino - la grande storia rinascimentale di San Secondo rivive dentro le splendide sale affrescate della Rocca dei Rossi, attraverso visite spettacolo notturne, con rievocazioni ricche di suggestive situazioni sceniche (e non manca neppure il fantasma!).
La visita alle sale si svolgerà secondo le più rigorose norme anti-Covid, seguendo le istruzioni impartite dagli organi nazionali, regionali e comunali. È assolutamente indispensabile usare la mascherina e sarà disponibile gel igienizzante lavamani. Per tutte le serate delle visite spettacolo è assolutamente necessaria la prenotazione ed i posti saranno limitati. Potranno accedere non più di 30 persone che saranno suddivise in diversi sottogruppi, sino a ritrovarsi tutti nella grande sala delle gesta rossiane (circa 300 mq di calpestabile), dove peraltro la permanenza, in posti a sedere regokarmente distanziati, sarà di circa 15 minuti.
La biglietteria aprirà alle ore 21:15 e resterà aperta sino alle 21:30.
Ogni visita spettacolo inizierà alle ore 21:30 in punto ed avrà una durata di circa due ore.
Occorrerà sempre informarsi preliminarmente sullo svolgimento delle serate e prenotare, telefonando ai numeri 333.4184232 - 338.2128809, oppure scrivendo a info@cortedeirossi.it
Per la validità della prenotazione sarà necessario comunicare un nominativo, il numero dei posti da riservare e un recapito telefonico. La disdetta della prenotazione non comporterà alcun sovrapprezzo, pur richiedendosi tempestività e correttezza.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione: adulti: € 10,00
Singoli con Passaporto Castelli del Ducato, gruppi organizzati € 7,50
Ragazzi da 11 a 16 anni € 4,00
Bambini da 0 anni a 10 anni: Gratuito
Prenotazione obbligatoria info@castellidelducato.it
La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa ANTI COVID vigente.
L'iniziativa vede inoltre il patrocinio del Comune di San Secondo Parmense e della Associazione Emilia-Romagna Rievicazioni Storiche (A.E.R.R.S).
L'Ambasciatore del Territorio: Pier Luigi Poldi Allaj da sempre attento alla cultura locale, è attualmente presidente della Associazione Corte dei Rossi. Suoi articoli sono apparsi sulla "Gazzetta di Parma" e su "San Secondo dal Comune", oltre che nei siti internet cortedeirossi.it, stupormundi.it, storiamedievale.net. Ha curato l'organizzazione della giornata di studio "I Rossi di San Secondo tra Medioevo e Rinascimento" (2005). Ha pubblicato "La contea di San Secondo" (Battei, 2008) ed il volume miscellaneo "Da 150 a 600 - San Secondo dalla nascita di Pier Maria de' Rossi a Comune Parmense" (Comune di San Secondo Pafmense, 2013). Dopo aver ritrovato in collezione privata il ponderoso manoscritto, disperso da circa due secoli, della "Storia Generale" di Giovan Girolamo de' Rossi, ne ha eseguito l'integrale trascrizioe, pubblicata nel 2019 dall'Associazione Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, nell'ambito della XIX Mostra del Libro antico e della Stampa antica di Città di Castello.

Castello di Contignaco (PR)
NOVEMBER IN CASTRO - Novembre al Castello di Contignaco
Fine settimana con visite guidate e degustazioni dei vini del Castello
Da sabato 27 novembre a domenica 28 novembre
Orari di inizio visite: ore 11, 15.30 e 17.30
* Latino “November, bris”, il mese di novembre; “Castrum, i”, castello.
Per il mese di novembre 2021 il Castello di Contignaco torna a proporre vari giorni di apertura con visite guidate accompagnate dai proprietari.
Circondato da una suggestiva cornice paesaggistica, il Castello si erge austero sul verde delle colline che abbracciano Salsomaggiore Terme lungo la strada che porta verso l’Appennino.
Costruito dai Pallavicino attorno al principio del sec. XI, nel 1315 venne conquistato dagli Aldighieri di Parma. Secondo alcune leggende anche il sommo poeta Dante Alighieri avrebbe soggiornato qui durante gli anni del suo esilio da Firenze.
Tra natura e cultura, gli ospiti saranno accompagnati dai proprietari in una visita guidata che li condurrà a scoprire la storia del Castello e i segreti delle sue sale interne.
La visita, per chi lo desiderasse, si potrà concludere con una degustazione dei vini prodotti nelle cantine della fortezza, durante la quale i proprietari esporranno la storia antica dell’Azienda di famiglia.
Dallo scorso giugno i vini del Castello di Contignaco sono stati accolti nella F.I.V.I (Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti), una grande famiglia di viticoltori che promuove la qualità e l’autenticità dei vini italiani
Per chi lo desidera, degustazione con assaggi di tre dei vini di Contignaco: Bianco Ignatius, Bianco Contignaci Turris, Bianco del Conte, Rosso del Sasso, Rosso del Rio dei Predoni, Rosso Rubeum Durantis, Rosso Durante.
Prenotazione obbligatoria.
Costi: visita adulti € 9, bambini € 5; visita con degustazione € 20.
Prenotazioni: info@castellidelducato.it - Le aperture si svolgeranno nel rispetto degli attuali protocolli nazionali e regionali mirati al contrasto e al contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Villa Medici del Vascello (CR)
PER GLI AMANTI DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA
Sabato 27 e domenica 28 novembre
Villa Medici del Vascello si prepara per due appuntamenti di grande interesse per gli amanti della letteratura e della scrittura. Per tutti quelli che hanno un libro nel cassetto, il weekend del 27 e 28 novembre sarà dedicato alla scrittura creativa con un workshop sull’argomento curato da Sara Rattaro, scrittrice molto amata dai lettori e docente di Scrittura creativa presso l’Università degli Studi di Genova, in cui i partecipanti saranno guidati attraverso le tecniche di scrittura e i segreti del mestiere di scrittore. Il workshop si terrà sabato 27 novembre dalle 15 alle 18 e domenica 28 novembre dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. La quota di partecipazione è di 149 euro, da versare direttamente il giorno del corso.
Per partecipare è necessario essere in possesso di Green Pass. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati a 15 persone.
Il workshop sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 7 iscritti. Prenotazioni: info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
VISITA SPECIALE TRA MISTERI E LEGGENDE IN ROCCA SANVITALE A FONTANELLATO
Ascolterete la leggenda di Maria Costanza Sanvitale, nipotina della Duchessa Maria Luigia d’Austria che visse al Castello di Fontanellato e la cui presenza ammanta di fascino, magia e sospensione le sale arredate con mobili e suppellettili di varie epoche.
Domenica 28 novembre, ore 16.45
In cerca di piccoli misteri e leggende: domenica 28 novembre alle 16.45 è in carnet alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma) una speciale visita dove la guida oltre a raccontare la storia del maniero, spiegherà anche strani fatti accaduti negli scorsi anni nella storica dimora, in quali stanze sono stati uditi da turisti e da alcune delle stesse guide rumori inattesi, un profumo strano inspiegabile di vaniglia, luci che si sono spente all’improvviso, scalpiccio di passi veloci senza nessuno attorno.
Ascolterete così la leggenda di Maria Costanza Sanvitale, nipotina della Duchessa Maria Luigia d’Austria che visse al Castello di Fontanellato e la cui presenza ammanta di fascino, magia e sospensione le sale arredate con mobili e suppellettili di varie epoche.
Domenica 28 novembre si svolge l’edizione autunnale della mostra mercato Rocca e Natura dove potete acquistare castagne, zucche, miele, prodotti di stagione, oltre a oggettistica creativa, decoupage e altri ninnoli fatti da artigiani e hobbisti ispirata già al Natale.
Nel borgo di Fontanellato e nel paese avrete la possibilità di mangiare e bere tipico. Lo Iat di Fontanellato dispone dell'elenco completo per permettere di scegliere al meglio la vostra sosta golosa.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it
Le iniziative rispettano tutte le normative nazionali anti-Covid19.
In ottemperanza al DL 23 Luglio 2021, n.105, dal 6 agosto 2021 l’accesso al Museo Rocca Sanvitale di Fontanellato è subordinato all’esibizione della Certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
MOSTRA MERCATO ROCCA E NATURA
Domenica 28 novembre, dalle ore 8 alle ore 18 circa
info@castellidelducato.it

Rocca dei Boiardo (RE)
VISITE GUIDATE ALLA ROCCA DEI BOIARDO IN OCCASIONE DELLA FIERA DI SANTA CATERINA
In occasione della fiera del Santo Patrono di Scandiano – Santa Caterina la Rocca dei Boiardo sarà aperta per le visite guidate.
Domenica 28 novembre
In occasione della fiera del Santo Patrono di Scandiano – Santa Caterina la Rocca dei Boiardo sarà aperta per le visite guidate domenica 28 novembre.
I turni di visita sono 10,15 – 11,30 – 15,15 – 16,30 – 17,45.
Per partecipare alle visite è necessario essere in possesso della Certificazione Verde Covid.
In centro invece per tutta la giornata si svolgerà la Fiera con banchi, bancarelle hobbisti ed arte e ingegno, negozi aperti.
Obbligo di Certificazione verde Covid
Visite su prenotazione
Uso obbligatorio della mascherina
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo
Costo della manifestazione: € 3,00
Parcheggi Vicini: Viale della Rocca
info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
FOLIAGE NEL PARCO DI MARIA LUIGIA
Domenica 28 Novembre 2021, ore 14.30
Parco della Reggia di Colorno
“Nel giardino romantico di Maria Luigia“ visita guidata naturalistica all’interno del Giardino storico della Reggia di Colorno che la Duchessa trasformò in parte in giardino all’inglese.
Maria Luigia nei primi anni di regno (1816-1823) volle trasformare il giardino alla francese in bosco romantico all’inglese avvalendosi della collaborazione del presidente della società Botanica di Londra Carlo Barvitius. Vennero innestate molte piante rare (tra cui la Zelcova Carpinifoglia tuttora esistente), creato il laghetto con isola dell’amore e potenziate le serre in cui Maria Luigia amava coltivare speciali varietà di insalata.
Appuntamento alle ore 14.30 presso la biglietteria
costo di partecipazione € 8 a persona
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Castello di Gropparello (PC)
MERLINO SIGNORE DELL'IMMORTALITA'
Domenica 28 novembre
Programma
- visita guidata al castello per tutti
- Merlino Signore del’Immortalità: visita animata nel bosco con personaggi in costume per tutti
- Avventura in costume da Cavalieri (solo per i bambini dai 3 ai 12 anni)
Le attività occupano tutta la giornata.
L’attività sarà svolta a gruppi di 50 ps circa, ogni gruppo ha il suo tour nel parco e nel castello, poi i bambini faranno l’avventura tutti insieme ogni 3 gruppi.
Il numero massimo di persone che possiamo prendere nella giornata nel Parco delle Fiabe è di 300 circa fra adulti e bambini (suddivisi in 6 gruppi per le varie attività e 2 gruppi per l’avventura).
La prenotazione è obbligatoria sia per riservare i propri posti, sia per avere gli orari e l'organizzazione delle attività.
Avendo un numero molto limitato di ingressi e dovendo rispettare rigorosamente le nuove direttive, occorre rispettare al massimo gli orari assegnati.
Non è possibile slittare all’ultimo momento!
In caso di ritardo rispetto all’orario di inizio, potreste rischiare di saltare la prima attività.
La prenotazione è obbligatoria e si effettua tramite il pagamento anticipato dal nostro sito!
Il costo del biglietto è di € 20 i bambini dai 3 ai 12 anni ed € 24,00 gli adulti e include tutte le attività sopra indicate.
I biglietti si ritirano alla biglietteria, presentando la ricevuta da cellulare e il documento d’identità, rispettando gli orari comunicati dopo il vostro acquisto.
Dopo il vostro acquisto vi arriverà una mail di conferma con gli orari e il programma della giornata.
Per accedere al percorso verrà richiesto il green pass e di indossare la mascherina, come da decreto-legge 21 settembre 2021, n.127.
info@castellidelducato.it

Rocca dei Rossi (PR)
PERDERSI TRA LE NEBBIE E LE PAROLE
Sabato 27 e domenica 28 novembre e fino all’8 dicembre 2021
Sala Ex Scuderie Rocca dei Rossi
La mostra sarà visitabile ogni weekend e festivi da sabato 13 novembre a mercoledì 8 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Le esperienze sensoriali a cura di Teatro Tocco si potranno effettuare nelle giornate 14 e 21 novembre e 5 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.
Domenica 28 novembre, ore 17,00: conferenza “La Bassa, il Po, la nebbia. Un impareggiabile microclima letterario e artistico” con Giorgio Casamatti, Guido Conti e Valerio Varesi. In collaborazione con il Festival “Scritture d’acqua”.
Dal 13 novembre al 8 dicembre nella sala delle Scuderie della Rocca dei Rossi a San Secondo andrà in scena una mostra sensoriale dedicata alle parole chiave che, attraverso la penna dello scrittore nato a Fontanelle, hanno reso famoso il territorio della bassa parmense
Oltrepassaparola, progetto della scrittrice Elisa Bertuccioli e dell’artista Daniela Panfilo, ha rielaborato in chiave contemporanea alcune parole emblematiche del Mondo Piccolo. Lungo il percorso della mostra si potranno leggere e ammirare tali rielaborazioni in un’atmosfera nebbiosa, e confrontarle con gli scritti originali di Giovannino Guareschi.
TeatroTocco, inoltre, ci condurrà in un’esperienza sensoriale: il visitatore diventerà protagonista dell’esposizione immergendosi nelle sensazioni e nelle emozioni che susciteranno non solo le parole ma tutti sensi che saranno stimolati da esse.
Green Pass obbligatorio
Distanziamento
Obbligo mascherina
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Gratuito
info@castellidelducato.it

MOSTRE ANCORA IN CORSO A NOVEMBRE 2021

Montechiarugolo (PR)
MEMORABILIA - MOSTRA ANTOLOGICA DI MEMO FORNASARI
Nel Palazzo Civico di Montechiarugolo
Da sabato 27 novembre  e domenica 28 novembre fino a domenica 19 dicembre
Aperture Sabato e Domenica ore 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00
Esposizione delle opere di Memo Fornasari, artista novecentesco, eclettico, futurista e grande sperimentatore inserito tra i più importanti nomi degli anni ’50 e ’60 dell’ Arte Contemporanea italiana ed internazionale.
Costo della manifestazione:
Ingresso gratuito.
info@castellidelducato.it

Palazzo Farnese - Cittadella Viscontea
FARNESE SEGRETO A PALAZZO FARNESE A PIACENZA
La mostra esperienziale ha l'intento di mostrare al pubblico un percorso inedito all’interno del maestoso edificio vignolesco, rendendo visitabili ambienti finora preclusi durante i consueti itinerari guidati ed esponendo opere custodite nei depositi museali.
Fino a venerdì 31 dicembre
Orari visite accompagnate
Venerdì 10.30 e 16.30
Sabato e domenica 10.30, 12.00, 15.00 e 16.30
Il percorso della durata di circa un'ora e mezza accompagna il visitatore fra le mura di Palazzo Farnese.
Partendo dal Museo delle Carrozze nei sotterranei, si salirà per una suggestiva scala a chiocciola fino all’ultimo piano dell’edificio, sede attuale dell’Archivio di Stato.Da lì si intraprenderà un percorso in discesa che avrà ad oggetto inizialmente la Cappella Ducale, visibile dalla cantoria di destra – normalmente non accessibile – e proseguirà nella Pinacoteca, collocata nel cosiddetto “Appartamento Dorato” con le sue mirabili volte affrescate da autori quali Andrea Seghizzi e Giovanni Battista Caccioli, ulteriormente valorizzate da una nuova campagna fotografica e da studi aggiornati presentati nella guida.
Dalla Pinacoteca si avrà accesso a due mezzanini, aperti in via eccezionale al pubblico. In quello superiore, situato tra il piano nobile e l’ultimo piano, originariamente destinato ad alcova delle damigelle, si potranno ammirare le “Storie Zefiro e Flora” dipinte tra 1710 e 1711 dal fiorentino Sebastiano Galeotti.
Scendendo invece nell’ammezzato, tra piano nobile e piano rialzato, si darà spazio ad un artista fiammingo che fece la propria fortuna a Piacenza: Robert De Longe. Qui verranno svelati sette ovali, donati al museo nel 1961 da Carlo Anguissola ma troppo a lungo destinati ai depositi. De Longe, morto l’anno prima dell’arrivo di Galeotti in città, si impose nel nostro territorio grazie alla superba raffinatezza delle sue opere, tanto che ebbe il privilegio di vedere il proprio nome in tutte le principali commissioni pittoriche della fine del diciassettesimo e dell’inizio del diciottesimo secolo tra Cremona, Monticelli d’Ongina, Lodi e Piacenza.
Le visite saranno accompagnate da guide turistiche professioniste già coinvolte nelle visite alla scoperta di Piacenza.
Costo del biglietto
Intero euro 8,00 (comprensivo dell’accesso al tour e della visita guidata)
Ridotto euro 5,00 (per i ragazzi dai 18 ai 25 anni e per tutte le categorie già previste dl regolamento dei Musei Civici)
Gratuito per i giovani con meno di 18 anni e soci ICOM.
Ogni visita potrà essere seguita da un massimo di 8 persone (in considerazione degli spazi ristretti e soprattutto delle regole anticovid).*I gruppi che acquisteranno almeno 4 biglietti riceveranno in omaggio il volume dedicato a Palazzo Farnese e alle architetture vignolesche. Modalità di prenotazione
L'acquisto del biglietto potrà avvenire in loco o via web, tramite il sito dei Musei Civici di Palazzo Farnese Piacenza, seguendo l’apposito link.
Per chi non acquistasse preventivamente il biglietto è consigliata la prenotazione della visita scrivendo a info.farnese@comune.piacenza.it <mailto:info.farnese@comune.piacenza.it> o telefonando allo 0523-492658.
La visita, della durata di circa 1 ora e 30 minuti, richiede un certo impegno fisico (tra salite e discese i gradini sono quasi 600), per chi avesse difficolta, problemi motori o cardiaci, e per coloro che, per qualsiasi ragione, non potessero affrontare la salita, è stato realizzato un percorso alternativo con un video immersivo che presenta gli spazi di più difficile accesso.
Sono consigliate scarpe comode. Per accedere al percorso è necessario essere in possesso del Green Pass. info@castellidelducato.it

Guastalla (RE)
A PALAZZO DUCALE LA MOSTRA “MICHAEL KENNA: IL FIUME PO”
Il percorso completo di 100 fotografie dalla sorgente alla foce del Grande Fiume
Nell’anno della pandemia Michael Kenna ha realizzato tre progetti editoriali di grande rilievo: Buddha (Prestel Publishing) in cui raccoglie 160 fotografie dedicate alla divinità orientale; l’edizione limitata di 15 fotografie Notre-Dame de Paris (Nazraeli Press), omaggio al monumento francese a seguito del rogo che l’ha funestato; e Il fiume Po (Corsiero editore) che raccoglie 100 fotografie scattate dal 2007 al 2019, dalla sorgente alla foce del maggior fiume italianodalle montagne piemontesi alle rive adriatiche attraverso le distese della Pianura Padana. Queste immagini, che raccontano la lunga familiarità tra un fotografo inglese e “un caro, vecchio e saggio amico”, saranno protagoniste della mostra “MICHAEL KENNA: IL FIUME PO” che è stata inaugurata a Guastalla. Caratteristica del grande fotografo inglese è appunto quella si sviluppare i progetti fotografici importanti nel corso di molti anni, per poi approdare alla loro pubblicazione. In questo caso, le prime fotografie del Po risalgono al 2007, quando venne invitato a fotografare il territorio reggiano in vista della grande mostra antologica “Immagini del settimo giorno” a Palazzo Magnani nel 2010 a Reggio Emilia. Da lì è cresciuta nel tempo e si è sviluppata per Michael Kenna una familiarità con il grande fiume e i suoi molteplici paesaggi: “Suppongo che la domanda da porsi sia: come si può non essere colpiti dal grande fiume Po? È potente, bello, carismatico e ha un’attrazione singolare e magnetica. Già durante le mie prime visite speravo che un giorno ci sarei tornato. Quando l’ho fatto nel 2017, mi sono sentito come se stessi familiarizzando di nuovo con un caro, vecchio e saggio amico”.
“Queste fotografie” spiega il fotografo inglese, “sono il riflesso delle mie conversazioni col Po. Spesso paragono la fotografia all’incontro con una persona. Ne incrociamo migliaia, se non milioni, nella nostra vita, ma solo poche di loro rimangono come buoni amici con cui restiamo in contatto ripetutamente. Perché è così? Cosa forma i legami d’amicizia e d’amore? Come fa uno in apparenza estraneo, di un altro Paese — com’è il Po per me — a diventare un caro amico? Succede”.
“Preferisco pensare che le mie fotografie siano più vicine alla poesia che alla prosa, e ripeto spesso che il colore è un po’ troppo specifico, determinato per il mio modo di lavorare. Vediamo tutto a colori. Il bianco e nero, invece, è una riduzione essenziale della stimolazione sensoriale che permette alla nostra immaginazione di attivarsi di più. Il bianco e nero dice precisamente che questa è un’interpretazione, non è un tentativo di copiare ciò che vediamo con i nostri occhi. Mi piace leggere gli haiku, perché suggeriscono una grande quantità di cose in poche parole. Come queste poesie, non cerco di ritrarre tutti i dettagli di una scena, o di dare una descrizione accurata di ciò che c’è. Preferisco suggerire ciò che non posso vedere, ma che immagino possa esserci: strati sottostanti nascosti nella nebbia e nell’oscurità o nascosti oltre i bordi della cornice.” La mostra è ospitata nel piano nobile del Palazzo Ducale, già ambientazione di alcune scene di Novecento di Bernardo Bertolucci e, più di recente, della scena del sogno nel film Volevo solo nascondermi di Giorgio Diritti, dedicato al pittore Antonio Ligabue. In esposizione, accanto all’intera serie di cento fotografie che compongono il libro pubblicato l’anno scorso da Corsiero editore, una video intervista al fotografo realizzata appositamente per questo progetto.
Mostra a cura di Andrea Casoli e Gloria Negri
Catalogo corsiero editore
Introduzione di Sandro Parmiggiani
Progetto grafico di mara scanavino project
Palazzo Ducale, via Gonzaga, 16 – Guastalla (Reggio Emilia)
Giorni e orari di apertura mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30
È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE. ACCESSO CON GREEN PASS
info@castellidelducato.it

Palazzo Farnese - Piacenza (PC)
MOSTRA TESORI DANTESCHI A PIACENZA: il Landiano 190, frammenti, incunaboli e cinquecentine
Fino al 31 gennaio 2022
promossa dal Comune di Piacenza, realizzata dalla biblioteca comunale Passerini - Landi, in collaborazione con i Musei civici di Palazzo Farnese, si inserisce all’interno dell’iniziativa Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna, un percorso espositivo diffuso promosso dal Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la Società Dantesca Italiana, in occasione del settimo centenario della morte di Dante (1321-2021).
La mostra è aperta fino al al 31 gennaio, presso Palazzo Farnese. L’iniziativa si snoda lungo le città dell’Emilia-Romagna, in un filo rosso che accomuna tutti gli eventi: lo studio della tradizione e la conservazione delle testimonianze e dei contesti danteschi dal Trecento fino all’Umanesimo. La biblioteca Passerini-Landi partecipa all’iniziativa con l’obiettivo di valorizzare il suo ragguardevole patrimonio dantesco. Per il valore riconosciuto all’iniziativa l’esposizione piacentina ha ottenuto il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale delle Celebrazioni Dantesche. Fulcro dell’esposizione è il Codice Landiano 190 (1336), già considerato l’antiquissimus, cioè il manoscritto più antico di data certa della Commedia di Dante. Di questo manoscritto, al quale è dedicata una suggestiva sala, sono illustrate le vicende e le specificità che ne fanno un pezzo documentario di grande valore. La sua fama gli deriva dalla data 1336 che il copista annota diligentemente in fine insieme con il proprio nome, Antonio da Fermo, e con il nome del committente, Beccario Beccaria, all’epoca podestà di Genova. L’assetto della mostra prevede anche l’esposizione, nella sala centrale dello spazio mostre, di edizioni del Quattro e del Cinquecento conservate presso la biblioteca. Grazie a questi incunaboli e cinquecentine è possibile ripercorrere approfonditamente le fasi della diffusione della Commedia. Sono presentati anche frammenti manoscritti che tramandano brevi brani della Commedia, talora accompagnati da commenti, recuperati dalla legatura di altri volumi o dalla coperta di documenti d’archivio.
L’esposizione prevede anche un percorso, più prettamente didattico e iconografico, che offre al visitatore spunti relativi alla storia di Dante e della Commedia e al suo influsso nella tradizione letteraria, artistica, nella pubblicità e nella cinematografia (Dante e i grandi dell’arte, Dante tra cinema e pubblicità, Il pauroso Inferno del Dorè, Dante di profilo, Modi e Moda del poeta, Il cielo in una stanza, Cartoline da Dante, Dante a strisce). Sono presenti anche opere attuali di ispirazione dantesca realizzate da artisti piacentini: i copricapi di Poesie Sposa e il Dante alla finestra di William Xerra. Saranno inoltre visibili all’interno del percorso della mostra alcuni video: La diritta via, interpretata da Paolo Cevoli (Apt Servizi Emilia Romagna – Charlotte Production); Dante in Emilia Romagna (Regione Emilia Romagna – Wildlab); Gianni Schicchi and Dante’s precious manuscript (Opera Streaming, Fondazione Teatri di Piacenza). Inoltre il significato del materiale esposto sarà sottolineato negli interventi video di Sandro Bertelli, Paolo Trovato e Paolo Tinti. Curatore del progetto scientifico è Massimo Baucia; le ricerche relative al percorso iconografico sono state svolte da Daniela Morsia, mentre il coordinamento generale è affidato a Graziano Villaggi e Daniela Morsia. L’esposizione, allestita presso lo spazio mostre di Palazzo Farnese, sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sono previste visite guidate ed eventi collaterali tematici dedicati alla mostra. Alla luce delle normative attualmente in vigore, occorrerà mostrare il Green Pass e resterà l’obbligo di indossare la mascherina in modo appropriato.
info@castellidelducato.it

Castello di Roccabianca (PR)
I MONDI DI REMO GAIBAZZI
Le tradizioni dell’umorismo europeo nel cuore di Parma
Fino a domenica 12 dicembre
sabato e domenica, 10-12 e 15-18
Da novembre a dicembre: sabato e domenica 10-12 e 14:30-17:30
In occasione di Parma Capitale della Cultura 2020-21, il Castello di Roccabianca attraverso l’Associazione Castello Eventi e il Comune di Roccabianca organizzano due eventi espositivi che vedono protagonisti Giovannino Guareschi e Remo Gaibazzi, due pietre miliari dell’arte e della cultura italiana. Entrambi sono nati nella Bassa emiliana, tutti e due nel Comune di Roccabianca. Guareschi nasce a Fontanelle il primo maggio nel 1908 e muove a Cervia il 22 luglio del 1968, Remo Gaibazzi a Stagno, oltre l’argine, dentro la golena il 29 dicembre 1915 e muore a Parma il 25 luglio del 1994. La terra d’origine non è il solo elemento che li accomuna, entrambi affondano le radici nella tradizione europea del giornalismo satirico e umoristico per poi intraprendere due percorsi artistici diversi. Le mostre sono entrambe curate da Giorgio Casamatti e Guido Conti, e vengono ospitate nelle sale del Castello di Roccabianca, in parte in uno spazio assolutamente inedito al pubblico.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Ingresso gratuito.
Info: info@castellidelducato.it

Castello di Roccabianca (PR)
GIOVANNINO GUARESCHI
L’uomo coi baffi, dal Mondo piccolo di Roccabianca al successo internazionale
Fino a domenica 12 dicembre
Da settembre ad ottobre (incluso): sabato e domenica10-12 e 15-18
Da novembre a dicembre: sabato e domenica 10-12 e 14:30-17:30
In occasione di Parma Capitale della Cultura 2020-21, il Castello di Roccabianca attraverso l’Associazione Castello Eventi e il Comune di Roccabianca organizzano due eventi espositivi che vedono protagonisti Giovannino Guareschi e Remo Gaibazzi, due pietre miliari dell’arte e della cultura italiana. Entrambi sono nati nella Bassa emiliana, tutti e due nel Comune di Roccabianca. Guareschi nasce a Fontanelle il primo maggio nel 1908 e muove a Cervia il 22 luglio del 1968, Remo Gaibazzi a Stagno, oltre l’argine, dentro la golena il 29 dicembre 1915 e muore a Parma il 25 luglio del 1994. La terra d’origine non è il solo elemento che li accomuna, entrambi affondano le radici nella tradizione europea del giornalismo satirico e umoristico per poi intraprendere due percorsi artistici diversi. Le mostre sono entrambe curate da Giorgio Casamatti e Guido Conti, e vengono ospitate nelle sale del Castello di Roccabianca, in parte in uno spazio assolutamente inedito al pubblico.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Ingresso gratuito
Info: info@castellidelducato.it

Rocca dei Rossi di San Secondo (PR)
ASA NISI MASA
Mostra di arte contemporanea a cura di Quadrilegio
Fino a mercoledì 8 dicembre
Apertura mostra con visita guidata alla Rocca dei Rossi nei giorni di sabato, domenica e festivi ai seguenti orari: 10-11-12-13-14-15-16-17-18
Il vero senso dell’arte si trova nella magia.
Lo sapeva bene Federico Fellini quando si faceva sussurrare queste parole al suo io bambino. È quindi un percorso magico che intraprendono gli artisti nella loro incessante ricerca, tesa a trovare un’immagine somigliante alla loro anima.
La Rocca di San Secondo, con il suo susseguirsi labirintico di stanze, ospita l’incontro di tre artisti, diversi fra loro, ma legati dalla parola magica Asa Nisi Masa che li accomuna nell’espressione di intenti.
Andrea Vettori, immerso nell’iperalismo totale della natura, che poi popola di personaggi e animali tratti da quadri antichi, in un eterno ripetersi di situazioni e personaggi come nel racconto di A. Bloy Casares “L’invenzione di Morel” dove il tempo si ricrea continuamente in un eterno meraviglioso mondo tanto reale quanto fantastico.
Oscar Accorsi, che dispiega con la frantumazione di solidi virtuali modulazioni spaziali, forme magiche che si ripetono trasformandosi, e dove il vuoto disegna lo spazio.
Marina Burani, coi suoi silenziosi grigi, le architetture speculari in uno spazio privo di tempo, che ancora di più è allusivo all’eternità, rimanda ai più grandi intellettuali del Quattrocento dove la rivelazione dell’armonia, dell’unità del tutto, della luce pura, non conoscerà mai il tramonto.
Ingresso con pagamento del biglietto di visita alla Rocca ridotto (5 €)
Info: info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
MOSTRA FERDINANDO SCIANNA
Fino all’8 dicembre, il Piano Nobile della Reggia di Colorno, nel parmense, accoglie Leonardo Sciascia e Jorge Luis Borges, ciascuno raccontato da una sequenza di 22 ritratti di Ferdinando Scianna.
Dal martedì alla domenica 10.00 -13.00; 15.00 -18.00
Fino all’8 dicembre, il Piano Nobile della Reggia di Colorno, nel parmense, accoglie Leonardo Sciascia e Jorge Luis Borges, ciascuno raccontato da una sequenza di 22 ritratti di Ferdinando Scianna. Ritratti dell’amico di una vita (Sciascia), dato il personale stretto rapporto che intercorse tra il fotografo e lo scrittore siciliano, e di un gigante della letteratura del Novecento (Borges), le cui opere tanto hanno affascinato anche Scianna.
L’incontro di Scianna con Sciascia risale al 1963: dello scrittore siciliano Ferdinando diventa presto fraterno amico e collaboratore, “un secondo padre” come Scianna stesso lo ha definito. Sciascia firmerà molti dei testi introduttivi alle monografie fotografiche di Scianna: da “Feste religiose in Sicilia”, con il quale Ferdinando vince il Premio Nadar nel 1966, a “Les Siciliens” nel 1977 e a “La villa dei mostri”.
A Sciascia si deve uno dei ritratti di Scianna fotografo più lucidi e intensi: “È il suo fotografare, quasi una rapida, fulminea organizzazione della realtà, una catalizzazione della realtà oggettiva in realtà fotografica: quasi che tutto quello su cui il suo occhio si posa e il suo obiettivo si leva obbedisce proprio in quel momento, né prima né dopo, per istantaneo magnetismo, al suo sentimento, alla sua volontà e – in definitiva – al suo stile.”
L’incontro di Scianna con Borges risale agli anni Ottanta, ma altrettanto memorabili sono gli esiti dei suoi ritratti dello scrittore argentino.
“Scianna è stato – afferma il curatore della mostra, Sandro Parmiggiani, delineando un profilo complessivo della sua opera - uno dei fotografi che, con le sue immagini, ha contribuito ad ampliare i territori dell’umano, a spostarne in avanti le frontiere, ridando una dignità a persone, animali e cose che raramente l’avevano avuta, che dai territori dell’umano erano a lungo stati esclusi. Delle persone, anche le più umili da lui fotografate, sentiamo il calore e la vicinanza, giacché non ci paiono né alteri né isolati in un bozzolo di autosufficienza, ma sempre parte di un humus vitale, generale, che determina e accentua la loro capacità di comunicare, e che in un qualche modo a tutti appartiene. Accanto a questo carattere del tutto peculiare, va detto che nelle immagini di Scianna il buio si manifesta in tutto il suo mistero e la sua forza di rivelare il senso vero di ciò che se ne sta nel versante opposto, dentro la luce; del resto, Ferdinando stesso ha confessato che la sua percezione della luce è quella propria di un siciliano: “Il sole a me interessa perché fa ombra: è così drammatico che produce dialetticamente il suo contrario”.
Scianna nasce a Bagheria (Palermo) nel 1943. Frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Palermo, ma presto la passione per la fotografia prende il sopravvento: inizia a fotografare sistematicamente le festività religiose della sua terra, la Sicilia, alla quale rimarrà sentimentalmente per sempre legato. Trasferitosi nel 1966 a Milano, Scianna inizia la sua attività di fotografo professionista; nel 1967 viene assunto dal settimanale “L’Europeo”, per il quale realizza servizi memorabili in tutto il mondo (è, tra l’altro, a Praga nell’agosto 1968) e inizia anche a scrivere articoli, riunificando nella sua persona due aspetti che nel giornalismo sono abitualmente separati. Nel 1977 Scianna si trasferisce a Parigi, sempre come corrispondente de “L’Europeo” (collabora anche a “Le Monde Diplomatique” e a “La Quinzaine littéraire”); qui vive per dieci anni, conosce, e frequenta assiduamente, Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo introduce nella famosa Agenzia Magnum Photos. Inizia a esporre in mostre personali e di gruppo, svolge attività di fotografo di alta moda e di pubblicità, sempre comunque con la capacità di fondere qualità estetico-formale dell’immagine e espressività corale e storica della stessa.
REGOLE SICUREZZA CORONAVIRUS ADOTTATE PER EVENTO – MANIFESTAZIONE: green pass, tampone delle 48 ore, mascherina
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Biglietto di ingresso mostra
Biglietto intero € 8,00; Biglietto ridotto € 7,00
Biglietto ingresso con visita guidata al complesso della Reggia di Colorno + mostre
€. 10,00 – ridotto €. 9,00 – gruppi min. 15 pax €. 8.00
Info: info@castellidelducato.it

Mastio e Borgo di Vigoleno (PC)
REMBRANDT: LE ACQUEFORTI
In mostra un corpus di 30 acqueforti del Rembrandt, dal ritratto alla scena di genere, dall’autoritratto alla tematica biblica o religiosa
Fino al 30 novembre
Oratorio della Beata Vergine delle Grazie
Orario di svolgimento: segue gli stessi orari della biglietteria del Mastio o su prenotazione per gruppi
Il notevole repertorio di opere esposte avrà anche il merito di toccare tutti i vari ambiti tematici in cui Rembrandt ha sperimentato ed espresso il proprio genio, attraverso una tecnica, quella dell’acquaforte, che porta a perfezionamento, con una maestria a tutt’oggi insuperata. La mostra è curata dalla dottoressa Susanna Gualazzini e dall’architetto Carlo Scagnelli. La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti: € 5,00
Bambini da 6 anni a 11 anni , studenti universitari, iscritti FAI e Touring: € 4,00
Per informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci (PR)
UMBERTO ECO, FRANCO MARIA RICCI: LABIRINTI, STORIA DI UN SEGNO
Fino al 31 dicembre 2021
Un percorso multimediale alla scoperta di un segno universale.
Se l’immagine del labirinto ha una storia millenaria, questo significa che per decine di migliaia di anni l’uomo è stato affascinato da qualcosa che in qualche modo gli parla della condizione umana o cosmica.
(Umberto Eco)
Grazie ad innovativi allestimenti multimediali a cura di NEO [Narrative Environments Operas], studio di ricerca e progettazione di ambienti narrativi in particolare nell’ambito di esposizioni e musei e già autore di prestigiosi progetti di digital art (come quello vincitore del XXVI premio Compasso d’Oro lo scorso settembre), il Labirinto si trasformerà in un vero e proprio metalabirinto, introducendo i visitatori in un percorso di parole e pensieri, tra allestimenti scenografici e digitali e prestiti di rilievo, alla scoperta della storia e del significato di uno dei simboli più antichi al mondo.
L’esposizione si svilupperà in tre sale tra le quali i visitatori saranno accompagnati dalla guida di ombre nobili e sapienti legate alla storia di Ricci – non solo Umberto Eco ma anche Jorge Luis Borges – con transiti multimediali di parole e pensieri.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Ministero della cultura, della Regione Emilia-Romagna, Comune di Fontanellato, Comune di Parma e gli allestimenti sono a cura di Neo Tech.
La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo.
La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.30 alle 19.
L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone (intero 18 euro, riduzioni indicate sul sito www.labirintodifrancomariaricci.it) che comprende anche l’accesso al labirinto di bambù e alla collezione permanente di Franco Maria Ricci.
Informazioni: info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
CARLA CERATI. Uno sguardo di donna su volti, corpi, paesaggi

Fino all'8 dicembre 2021
Appartamento del Principe Reggia di Colorno
Dal martedì al venerdì 10.00 – 13.00; 15.00 -18.00
L’“appartamento del Principe” della Reggia di Colorno, dal 16 ottobre all’8 dicembre, ospiterà un’ampia rassegna di immagini di Carla Cerati.
“Le 88 fotografie in mostra – afferma il curatore Sandro Parmiggiani –, tutte provenienti dal fondo Cerati presso lo CSAC di Parma che le presta per l’occasione, ritraggono personaggi che lei ebbe modo di frequentare: scrittori (Calvino, Pasolini, Marquez, Vargas Llosa, tra gli altri), artisti, architetti, gente del teatro (memorabili una serie di immagini del Living Theatre con le tipiche contorsioni dei corpi e dei volti). Altrettanto significativi sono i nudi di donna in bianco e nero, sorprendenti e affascinanti perché si coglie quanto diverso sia lo sguardo femminile sul corpo della donna rispetto a quello maschile – interessato, quello femminile, all’armonia delle forme e non, come avviene spesso in quello maschile, alla rapacità della visione che prelude a una ‘conquista’ – e i paesaggi, soprattutto quelli delle Langhe, che evocano le atmosfere di Cesare Pavese e di Beppe Fenoglio e che sono in sintonia con le ricerche sul segno nell’arte e nella fotografia degli anni Sessanta.”
È arduo stringere in una definizione l’attività di fotografa di Carla Cerati. Occorre, innanzitutto, mai dimenticare la specificità di Carla Cerati, donna, che, quando alla fine degli anni Cinquanta, sposata e madre di due figli, s’inoltra nella fotografia, sente che andarsene a guardare il mondo attraverso l’obiettivo della macchina fotografica è lo strumento per “uscire dalla gabbia”.
“Fotografare”, ha confessato la Cerati, “ha significato la conquista della libertà e anche la possibilità di trovare risposte a domande semplici e fondamentali: chi sono e come vivono gli altri? Lavorano? E se sì, dove lavorano? Quali sono i mestieri, le professioni e i luoghi in cui le svolgono? Come trascorrono il tempo libero?”. Si è trattato dunque, per Carla Cerati di valicare un confine, di oltrepassare un limite, per andare verso l’altro da sé.
Ciò che non possiamo dimenticare, davanti alle fotografie di Carla Cerati, è che lei è riuscita a tenere assieme l’ansia del fotoreporter – Carla è stata anche questo – di afferrare un evento, prima che sia inghiottito nelle fauci del tempo, e il rigore, la ricerca formale che fin dagli esordi (le immagini del 1960 della messa in scena di ‘Aspettando Godot’ e del saggio finale delle allieve della Scuola di Danza del Piccolo Teatro) lei insegue e fissa nei suoi scatti.
Organizzata da Antea in collaborazione con la Provincia di Parma e dal Gruppo Fotografico Color’s Light le mostre si inseriscono nel programma di ColornoPhoto Life un evento di cultura fotografica che offre agli appassionati di ogni livello l’occasione di esporre le proprie opere al fianco di quelle dei maestri e vedere le tendenze in atto nell’ambito della fotografia nazionale. Si dedica, a partire dagli anni Ottanta, alla fotografia delle nuove architetture, ennesima manifestazione di un paesaggio che cambia. Dal 1973, Carla Cerati ha affiancato all’attività di fotografa quella di scrittrice, pubblicando vari romanzi, spesso finalisti ai Premi Strega e Campiello. Costo della manifestazione: Biglietto intero € 8,00; Biglietto ridotto € 7,00
info@castellidelducato.it

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Castello di Roccabianca

  • Località: Comune di Roccabianca, 29 km da Parma
  • Indirizzo: piazza garibaldi, 5, 43010 roccabianca (pr)
  • Contatti:
    Tel. - Castello: 0521.374065
    Tel. - Villaggio delle Fiabe: 0522.902020
    Tel. - Un Mondo di Avventure Srl cell.345.2600424
    FAX. +39 0521.876909
    E-MAIL: stefania@faled.it
    www.castellodiroccabianca.com


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