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Castello di Contignaco

WEEKEND SABATO 1 E DOMENICA 2 APRILE 2023 NEI CASTELLI DEL DUCATO

Eventi e proposte nei Castelli

Castello di Contignaco (PR)
APRILIS IN CASTRO - Aprile al Castello di Contignaco
Visite guidate e degustazioni dei vini del Castello – Tra Storia e Sapori nel Castello degli Aldighieri
Sabato 1 e domenica 2 aprile 2023
Orari di inizio: mattina ore 11; pomeriggio ore 15.30 e 17.30 (domenica 16 chiuso la mattina)
Inclusa nella visita la mostra fotografica “Incanto Emiliano” di Anna Lisa Inzaina
Possibilità di degustare i vini del Castello dopo le visite guidate
Per il mese di aprile 2023 il Castello di Contignaco torna a proporre alcuni giorni di apertura con visite guidate accompagnate dai proprietari.
Circondato da una suggestiva cornice paesaggistica, il Castello si erge austero sul verde delle colline che abbracciano Salsomaggiore Terme lungo la strada che porta verso l’Appennino.
Costruito dai Pallavicino attorno al principio del sec. XI, nel 1315 venne conquistato dagli Aldighieri di Parma. Secondo alcune leggende anche il sommo poeta Dante Alighieri avrebbe soggiornato qui durante gli anni del suo esilio da Firenze.
Tra natura e cultura, gli ospiti saranno accompagnati dai proprietari in una visita guidata che li condurrà a scoprire la storia del Castello e i segreti delle sue sale interne.
La visita, per chi lo desiderasse, si potrà concludere con una degustazione guidata dei vini prodotti nelle cantine della fortezza, durante la quale i proprietari esporranno la storia antica dell’Azienda di famiglia.
I vini del Castello di Contignaco sono stati accolti nella F.I.V.I. (Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti), una grande famiglia di viticoltori che promuove la qualità e l’autenticità dei vini italiani.
Per chi lo desidera, degustazione guidata con assaggi di cinque dei vini di Contignaco, tutti prodotti con metodi antichi che esaltano il sapore della tradizione locale: il Bianco Ignatius, il Bianco Contignaci Turris, il Bianco Gemma, il Bianco Zelinda, il Rosso del Sasso, il Rosso del Rio dei Predoni, il Rosso Rubeum Durantis.
Sarà anche possibile acquistare il Parmigiano Reggiano prodotto dall’Azienda Agricola del Castello, ottenuto con vacche di razza Bruna Alpina, il cui latte, ricco di proteine, si contraddistingue per la qualità superiore rispetto a quello delle Frisone.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it
Costi:
– visita guidata adulti e ragazzi € 10; bambini dai 5 ai 14 anni € 6; bambini fino ai 4 anni ingresso gratuito;
– degustazione guidata dei vini del Castello € 19;
– visita con degustazione € 26.
Inclusa nella visita la mostra fotografica “Incanto Emiliano” di Anna Lisa Inzaina
Possibilità di degustare i vini del Castello dopo le visite guidate
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Castello di Contignaco (PR)
CACCIA AL TESORO PER I BAMBINI
Favole antiche con divagazioni dantesche e con uno speciale truccabimbi
Sabato 1 e domenica 2 aprile 2023
Orari di inizio: mattina ore 11; pomeriggio ore 15 e 16.30
In occasione del periodo pasquale, il Castello di Contignaco torna a proporre una speciale caccia al tesoro destinata ai più piccoli, affinché essi possano imparare divertendosi.
Il percorso principale della caccia porterà i partecipanti a riscoprire alcune delle più belle favole che da secoli nutrono l’immaginario collettivo e che hanno fatto sognare innumerevoli generazioni di fanciulli. A margine delle favole, i bambini incontreranno alcune tappe ispirate alla figura di Dante e al suo capolavoro, la Divina Commedia: i mostri della prima cantica, l’Inferno, saranno proposti loro in maniera giocosa e divertente.
Partendo dalla corte del Castello, i bambini, accompagnati dai loro genitori e con tanto di mappe e “taccuino del viaggiatore” al seguito, saranno impegnati a rincorrere una lunga e misteriosa catena di indizi che li condurrà a disvelare numerosi racconti di epoca rinascimentale, disseminati in un lungo e tortuoso percorso che si estenderà anche a lato dei resti della seconda cinta muraria del castello, fino a insinuarsi nel bosco sito sul lato nord del maniero.
Aiutati dai più grandi, i bimbi dovranno riuscire a individuare la morale di ogni favola e a riconoscere il nome di tutti i mostri danteschi disseminati lungo il percorso: solo così potranno concludere la caccia e giungere al dolcissimo tesoro finale!
Le divagazioni dantesche
Il Castello appartenne agli Aldighieri di Parma, la stessa famiglia di Dante. Secondo la leggenda, il sommo Poeta soggiornò presso il maniero durante gli anni del suo esilio.
Tra una favola e l’altra, i bambini potranno seguire le orme di Dante attorno al Castello e scoprire i più celebri mostri da lui incontrati, presentati in veste giocosa e divertente: le fiere della selva oscura “che nel pensier rinova la paura”, il demonio Caronte dagli “occhi di bragia” che traghetta le anime, il giudice Minosse che con la sua coda “essamina le colpe ne l’intrata”, l’orribile Cerbero che “con tre gole caninamente latra” e tante tante altre divinità infernali, fino a giungere al centro dell’Inferno…
Per approfondire
Lungo il percorso della caccia verranno proposte varie narrazioni della bella raccolta rinascimentale Cento e cinquanta favole, tratte da diversi antichi autori, opera dell’aquilano Pietro Targa e stampata a Venezia nel 1569. Le favole, in rima a mo’ di filastrocca e adattate al linguaggio contemporaneo, saranno accompagnate dalla relativa illustrazione cinquecentesca.
Le tappe con le divagazioni dantesche riproporranno invece varie immagini dei mostri infernali derivate dalla plurisecolare tradizione illustrativa della Divina Commedia, tra cui alcune rivisitazioni delle celebri incisioni dell’artista francese Gustave Doré.
Nell’insieme, i bambini potranno così imparare a conoscere, in un modo semplice e divertente, sia alcune delle narrazioni più significative della nostra tradizione favolistica, sia alcune delle figure più belle dell’universo dantesco. Gli adulti potranno al contempo accostarsi alla bellezza di un mirabile esempio antico di letteratura per l’infanzia, quello del Targa, e rispolverare con originalità vari ricordi dell’Inferno di Dante.
Il truccabimbi
Prima di intraprendere la caccia al tesoro i bimbi, se lo desidereranno, potranno domandare di sottoporsi a un simpatico trucco a tema pasquale. Eventualmente anche i grandi potranno chiedere di essere truccati.
Gioco ideale per bambini dai 5 ai 14 anni circa.
La caccia al tesoro prevede una forte interazione tra i bambini e gli adulti, in modo da far divertire tutti quanti.
Durata del gioco: circa un’ora e mezza.
Alla fine: premio a sorpresa sia per i bambini che per gli adulti.
L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo. Si consiglia di attrezzarsi con ombrelli e stivaletti in caso di pioggia, poiché buona parte della caccia al tesoro si effettuerà all’aperto.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it
Costi
Sconto con pagamento anticipato tramite bonifico bancario con accredito entro il mercoledì precedente il gioco (mercoledì 29 marzo per le cacce dell’1 e 2 aprile) (farà fede la data dell’accredito, non quella del versamento): bambini fino a 14 anni € 13; adulti € 10 (nel caso di non utilizzo, il biglietto potrà essere speso per un’altra caccia al tesoro in Castello fino al 16 luglio 2023).
Pagamento presso la biglietteria del Castello: bambini e adulti € 14.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Rocchetta di Castellarano (RE)
OLTRE IL BORGO...DAL FIUME ALLA COLLINA
Oltre il borgo... dal fiume alla collina
Sabato 1 Aprile dalle 15:30 alle 18:30
Domenica 2 Aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15:30 alle 18:30
Sale espositive della Rocchetta di Castellarano, Piazzale Cairoli
Un viaggio per immagini e reperti del territorio di Castellarano che metterà in mostra i cambiamenti avvenuti nel tempo, e ne farà riscoprire i tesori nascosti.
Parcheggi: piazza XX Luglio, Castellarano
Organizzato da Comune di Castellarano Assessorato alla Cultura, Comune di Castellarano Assessorato alla Valorizzazione Territoriale, Centro Studi Storici Castellaranesi, Gruppo fotografico Look At
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Sabbioneta Città Patrimonio Mondiale Unesco (MN)
MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO DI SABBIONETA
A Sabbioneta continua il progetto per la valorizzazione del tradizionale mercatino dell’antiquariato, presentato al grande pubblico in una veste nuova e, più appetibile, per gli appassionati del settore, oggi sempre più numerosi ed esigenti.
domenica 2 aprile
A partire da piazza Ducale, cuore della città, si snoderà, fino alla piazza d’Armi
A Sabbioneta continua il progetto per la valorizzazione del tradizionale mercatino dell’antiquariato, presentato al grande pubblico in una veste nuova e, più appetibile, per gli appassionati del settore, oggi sempre più numerosi ed esigenti. Un mercato, che intende valorizzare la città rinascimentale di Sabbioneta e, il prezioso patrimonio storico-artistico, che la contraddistingue.
Presenti, nell’ambito della manifestazione, i principali antiquari del settore, i rigattieri, ma anche i privati hobbisti, con le belle cose di casa. Saranno esposti oggetti di piccolo antiquariato e, da collezione, giochi, strumenti musicali, vintage design, quadri e cornici, oggetti elettronici e tanto altro ancora.
Una ragione in più per visitare Sabbioneta, città ideale del Rinascimento e, il nuovo mercato che, a partire da piazza Ducale, cuore della città, si snoderà, fino alla piazza d’Armi e ai tanti altri suggestivi ambiti sabbionetani.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Per i visitatori e i turisti ingresso gratuito al mercatino.
Parcheggi Vicini
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Sabbioneta Città Patrimonio Mondiale Unesco (MN)
UNA COLLEZIONE DI PERLE – VISITA GUIDATA GRATUITA AL MUSEO DEL DUCATO
L’ evento consiste in una visita guidata gratuita al museo del ducato, che raccoglie importanti collezioni di arte sacra e profana, con oggetti che abbracciano un arco temporale che va dal sec xvi al sec xx
Domenica 2 aprile
Museo del Ducato di Sabbioneta - Ore 15.00
L’ evento consiste in una visita guidata al museo del ducato, che raccoglie importanti collezioni di arte sacra e profana, con oggetti che abbracciano un arco temporale che va dal sec xvi al sec xx
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione: gratuito.
Prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Rivalta (PC)
TAVOLE APPARECCHIATE DI UN'ANTICA FAMGLIA PIACENTINA
Immaginate una tavola apparecchiata per le grandi occasioni, degna di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è servito, lo stile è assicurato con piatti francesi del 1830, calici di Murano di due secoli fa, salini, candelieri e brocche, centrotavola pregiati, bicchieri di Boemia molati a mano, posate con monogrammi e tovaglioli cifrati con lo stemma.
Da sabato 1 aprile, domenica 2 aprile e fino a domenica 28 maggio
da lunedì a venerdì su prenotazione: ore 11.00 e 15:30
sabato: ore 11:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
domenica: ore 10:30, 12:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
*inizio ultima visita guidata
Ammirare il sogno di un’epoca lontana che rivive davanti ai vostri occhi è possibile: fino al 28 Maggio, nel Castello di Rivalta (Pc) sul tranquillo fiume Trebbia, potrete ammirare all’intero della storica dimora nobiliare “Le tavole di un’antica famiglia piacentina”, ogni anno rinnovata nell’allestimento, curata personalmente dal Conte Orazio Zanardi Landi e dalla sua Famiglia, apprezzata da appassionati di antiquariato, storici dell’arte, collezionisti e turisti che desiderano toccare con mano i fasti della grande storia. Sarete avvolti dall’atmosfera unica di un antico e blasonato Castello, amato dai reali d’Inghilterra e d’Olanda quale meta speciale per soggiornare nel Bel Paese, dove svariate sale sono ancora allestite a tema con preziosi corredi, porcellane, tappeti che appartengono da sempre alla prestigiosa storia del maniero di Rivalta e alla nobile dinastia che ancora oggi vi risiede: quella dei Conti Zanardi Landi.
Dai monogrammi sui tovaglioli alle livree cifrate dei servitori, tutto parla di un casato che ha fatto la storia del territorio piacentino.
E’ il Conte Orazio Zanardi Landi, presidente dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli ad inaugurare la suggestiva mostra: “Sono lieto di presentare una mostra di pezzi unici appartenuti alla mia famiglia per consentire a chiunque di poter vivere direttamente pezzi di storia quotidiana: nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare – spiega il Conte Orazio Zanardi Landi - Non si tratta di un’esposizione museale di oggetti più o meno preziosi ma la autentica ricostruzione del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole”.
Potrete ammirare qualcosa che ha il profondo sapore del “vissuto” in diverse sale del Castello con tavole apparecchiate per le grandi occasioni, degne di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento.
Costo a persona:
biglietto intero: 14,00 euro
Prenotazioni e informazioni: info@castellidelducato.it

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR)
RICORDI DI FAMIGLIA
Racconti di vita quotidiana e testimonianze storiche attraverso una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie d’epoca della famiglia Pallavicino. Con l’apertura straordinaria di alcune sale del Castello.
Da domenica 2 aprile a martedì 2 maggio
Sabato: ore 15.00; 16.00; 17.00
Domenica e festivi: ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00 – Pasqua e Pasquetta ultima visita ore 18h.
Una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino.
Un’esposizione itinerante attraverso le sale del Castello, che racconta il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane di Meissen e Sèvres del Settecento e Ottocento ed eleganti ventagli di famiglia. Momenti di intimità quotidiana, nella camera da letto aperta per l’occasione, dove tra le sete damascate, si possono scorgere raffinati cofanetti e flaconi di vetro per il profumo con stemma di famiglia e biancheria da casa con monogramma. Numerosi i ricordi degli anni di gioventù della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, dal sontuoso abito da ballo delle Sorelle Fontana, indossato per il ricevimento di matrimonio della Principessa Maria Pia di Savoia, alle fotografie che la ritraggono ai ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio.
Sarà anche possibile curiosare tra alcune fotografie di famiglia dell’Ottocento e dei primi del Novecento che rievocano i costumi di un’epoca. Un viaggio indietro nel tempo, da un primo esempio di dagherrotipo del 1846, alle immagini in astuccio, ai ritratti in voga nell’Ottocento e primi del Novecento, alle delicate fotografie dei bambini con romantiche scenografie sullo sfondo. Tra le curiosità, alcuni tra i primi scatti a colori realizzati intorno al 1910, a partire da lastre di vetro, all’indomani della nascita della fotografia a colori che avvenne nel 1904. Questi straordinari scatti rivelano momenti di intimità famigliare e immagini di stanze adorne di arredi, in linea con il gusto dell’epoca, mentre una fotografia datata del 1903 riporta alla luce uno dei primi esemplari delle automobili Benz con a bordo anche i bambini. Uno scatto che ci porta anche a ripercorrere un’importante parte della storia dell’automobile in cui la famiglia materna della marchesa Maria Luisa Pallavicino ha avuto un ruolo importante con la fondazione della RAF che poi fondendosi con la Laurin & Klement darà vita alla Škoda.
Altri preziosi oggetti, come il leggio del Seicento appartenuto al Cardinale Sforza Pallavicino, raccontano le vicende storiche di una delle poche casate in Europa ad avere più di mille anni di storia.
Tra i documenti di famiglia, un’antica pergamena del 1529, dispensa matrimoniale per l’unione dei cugini Giangerolamo Pallavicino, Marchese di Scipione (1474 -1536) e Giacoma Pallavicino, ricorda la storia di un’importante figura femminile del Rinascimento, quella di Giacoma, le cui sofferte vicende famigliari sono state al centro di un importante studio da parte della storica dell’arte americana Katherine Mc Iver che nel 2006 le dedicò un libro, “Women, Art, and Architecture in Northern Italy, 1520-1580” citandola come uno dei primi esempi di donna emancipata dell’era “moderna”.
Per gli ospiti che vorranno pernottare nel Castello, è anche a disposizione la torre millenaria con la sua romantica Suite Azzurra, su due piani, con vista panoramica spettacolare sulle colline.
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello, il più antico della Provincia di Parma. Un tour suggestivo attraverso i saloni con soffitti a cassettoni, affreschi e camini del Quattrocento e Seicento, e i meravigliosi spazi esterni, dal grande giardino con vista panoramica, alla terrazza con l’imponente loggiato Seicentesco, entrambi con viste magnifiche sulle colline a perdita d’occhio, passando dallo scalone dei cavalli con il suo giardino segreto, che regala magnifiche fioriture primaverili.
Costo della manifestazione (La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello.)
Adulti: 10 euro
Bambini dai 6 ai 15 anni: 9 euro
Gratuito: bambini fino a 5 anni
Prenotazioni obbligatorie e informazioni: info@castellidelducato.it

 

News in corso di aggiornamento

 

Castello di Contignaco

  • Località: Contignaco
  • Indirizzo: via contignaco castello, 125, 43039 salsomaggiore terme (pr)
  • Contatti:
    TEL. +39.0524.57.32.87 / 320.60.66.721 / 320.61.26.424
    castello.contignaco@gmail.com
    www.castellodicontignaco.it