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Castello di Gropparello

VACANZE DI PASQUA E PASQUETTA 2023 PER FAMIGLIE NEI CASTELLI DEL DUCATO: CACCE ALL'UOVO ED EVENTI

Sorprese, gite fuori porta, escursioni, pic nic, laboratori creativi, eventi divertenti da venerdì 7 aprile a lunedì 10 aprile 2023

Vacanze di Pasqua 2023: se a scuola si fa festa a partire ​​da giovedì 6 aprile e fino a martedì 11 aprile 2023 compreso, Castelli del Ducato ti propone in anteprima una rosa di eventi ed esperienze - tante anche per famiglie con bambini e ragazzi - per trascorrere Pasqua e Pasquetta in giro tra rocche, fortezze, manieri e giardini, in gite fuori porta divertenti e creative per tutti i gusti. 

Scorri sotto per consultare gli eventi e clicca qui per scoprire tutti i Castelli e Luoghi d'Arte

Vuoi vivere l'esperienza di dormire in un Castello o in un Alloggio tra Antiche Mura?

Castello di Gropparello e Parco delle Fiabe (PC)
PASQUA E PASQUETTA AL PARCO DELLE FIABE CON CACCIA ALL’UOVO DI DRAGO
Tutti i bambini sono invitati a rispondere all’appello di Merlino, tornato dal suo esilio per salvare il Castello di Gropparello, sulle colline piacentine, messo in pericolo dalla possibilità che un oscuro presagio sia destinato a tramutarsi in realtà.
Domenica 9 e lunedì 10 aprile 2023 dalle 10:00 alle 18:00
Il biglietto garantisce la partecipazione all'evento, ma l'orario di inizio e il programma della giornata verrà inviato dalla segreteria del castello.
Il mentore di Artù ha avuto la visione di un’armata proveniente da terre lontane, al servizio di un re nemico, in rapido avvicinamento al maniero, mosso da intenzioni d’assedio e di conquista. Ma un drago bianco, comandato da un giovane cavaliere sarebbe riuscito a sconfiggerlo, dopo una lunga battaglia. La visione diceva che il drago era comandato da un giovane cavaliere, che nella prima luna di primavera aveva trovato un uovo di drago sotto le mura del castello, e che essendo presente allo schiudersi dell’uovo, era diventato il cavaliere di quel drago godendo per tutta la vita della sua fedeltà e della sua grande forza. Egli sarebbe stato chiamato il Primo Cavaliere del Drago, difensore del Castello di Gropparello. Merlino ha quindi atteso per tutto l’inverno che arrivassero giovani valorosi da accompagnare alla grande prova, una magica avventura alla Ricerca dell’uovo del Drago, per sconfiggere gli eserciti nemici.
L’attività è l’Avventura del Parco delle Fiabe e si svolge nel Parco del Castello, proprio nella valle a ridosso delle Gole del Vezzeno.
Il Parco delle Fiabe è il primo parco emotivo in Italia, dove è possibile vivere una magica esperienza fuori dal tempo, immersi in uno scenario naturale di rocce millenarie e alberi secolari.
Accompagnati da personaggi in costume lungo il percorso, i ragazzi vengono coinvolti nell’immaginario fiabesco del medioevo del popolo minuto, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi. I ragazzi vivranno anche una fantastica ed entusiasmante avventura insieme ai personaggi del bosco!
Programma:
Visita al Parco delle Fiabe
Avventura in costume da cavaliere per tutti i bambini “Alla ricerca dell’Uovo di Drago”
visita al Castello di Gropparello
La manifestazione non si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti: € 26,50
Bambini da 3 anni a 12 anni: € 22,00
Gratuito: 1 e 2 anni
I bambini e i ragazzi (minori di 18 anni) non possono entrare da soli, ma con un adulto che ne sia responsabile
Prenotazioni obbligatorie e informazioni: info@castellidelducato.it

Rocca di Sala Baganza (PR)
IL GIARDINO DELLE UOVA
Caccia al tesoro in squadre nella splendida cornice del giardino farnesiano.
lunedì 10 aprile
Rocca Sanvitale e Giardino Farnesiano di Sala Baganza, ore 16.00
Immaginate un castello, un fossato e un grande giardino….pieno di uova colorate?! Ma cosa ci fanno delle uova in un giardino? Indizi, indovinelli e giochi alla ricerca del tesoro pasquale. Nella splendida cornice del giardino le squadre dovranno essere veloci per raggiungere il tesoro. Adatto dai 6 ai 12 anni.
Mentre i bambini giocano i genitori possono visitare il Museo del Vino e la Rocca Sanvitale.
La manifestazione non si svolge in caso di mal tempo
Costo della manifestazione a persona: € 5
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Castello Pallavicino di Varano de' Melegari (PR)
PASQUA E PASQUETTA: VISITE IN COSTUME MEDIEVALE
Visite dell'inespugnabile Fortezza di Varano, con le nostre guide in abiti medievali!
Domenica 9 Aprile e Lunedì 10 Aprile 2023
Castello Pallavicino di Varano, Strada della Rocca 10 , Varano De' Melegari (PR)
Inizio visite alle 10:30, 11:30, 14:30, 15:30, 16:30, 17:30
Un tuffo nel fascino senza tempo del Medioevo: le nostre guide, in abiti di foggia medievale, vi condurranno alla scoperta degli ambienti più caratteristici del Castello, fra i quali la famigerata prigione del Bentivoglio, l'antica ala quattrocentesca con la sala delle armi, i camminamenti di ronda e la balconata panoramica, l'elegante scalone settecentesco e lo straordinario Salone d'Onore affrescato, svelandovi l'affascinante e secolare storia dell'inespugnabile fortezza
Durata della visita: circa un'ora
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo?
Parcheggio di fronte all'ingresso del Castello
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Nella Cortaccia della Rocca di Sala Baganza (PR) - Sala della Apoteosi
SPLENDORE E DECADENZA - VIAGGIO GUIDATO ALLA SCOPERTA DELLA SALA DELLA APOTEOSI
Domenica 9 aprile e lunedì 10 aprile 2023
Alla scoperta di un mirabile affresco settecentesco del pittore fiorentino Sebastiano Galeotti (Firenze 1676 - Mondovì 1746), commissionata dal Duca Antonio Farnese tra il 1724 – 1727. La sala non è situata all’interno della Rocca Sanvitale, ma nell’angolo sud est della Cortaccia, adiacente e una volta collegata alla Rocca. L’affresco raffigura l’apoteosi farnesiana, dove divinità e personificazioni di arti e virtù si raccolgono attorno al duca Farnese. Ritrovo presso la biglietteria della Rocca.
Domenica 9 aprile pomeriggio la visita accompagnata sarà completa quindi comprenderà sia Rocca che Sala dell’Apoteosi, per approfondire la storia delle importanti famiglie che vi abitarono: i Sanvitale e i Farnese, attraverso le opere che hanno lasciato in castello.
Speciale libro: in occasione di Pasqua verrà regalato ai nostri visitatori il volume “Splendore e decadenza : le decorazioni pittoriche della Rocca di Sala” di Giovanni Pietro Bernini, terza edizione.
Possibilità di effettuare una degustazione di prodotti del territorio previa prenotazione con costo a parte in base alla scelta dei prodotti tipici che si degustano.
Adulti: 5€ solo Sala dell’Apoteosi; 8€ Sala dell’Apoteosi + Rocca Sanvitale
Bambini da 7 anni a 12 anni: € 5 solo Sala dell’ Apoteosi; € 6 Sala dell’Apoteosi + Rocca
Gratuito: fino ai 6 anni
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR)
TORNA LA GRANDE AVVENTURA PER BAMBINI "ALLA RICERCA DELLE UOVA MAGICHE"
I bambini, con i costumi di cavalieri e dame, vivranno una magica avventura da protagonisti con simpatici personaggi tra cui il Coniglio Pasquale, la Lucertola MangiaUova e i Cavalcatroll
Lunedì 10 Aprile 2023 - 10h30; 14h30 – durata dell’animazione: circa 2h
Visite guidate alle ore 10h30, 11h30 e 12h30 e alle 15.00, 16.00, 17.00 e 18.00
La Pasqua è alle porte e il Millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, situato sulle bellissime colline tra Parma e Piacenza, a soli 2 km da Salsomaggiore Terme, è in gran fermento per la preparazione del grande banchetto del Marchese Ludovico. Tutti sono riuniti a Corte: Dame, Cavalieri, Arcieri e Scudieri oltre a tutti gli abitanti del bosco, tutti in attesa dell’arrivo del Coniglio Pasquale e delle sue uova ma anche quest’anno si è cacciato in una serie di nuovi guai e nei pressi del Castello è stata avvistata la terribile Lucertola MangiaUova…Riusciranno i nostri eroi, nei panni di scudieri, arcieri e dame, con l’aiuto dell’esercito dei Cavalcatroll a scoprire il mistero delle uova e a recuperarle per la grande cerimonia? Una fantastica avventura in costume ambientata nella splendida cornice del Castello di Scipione, nel borgo incantato immerso nella natura, che porterà i bambini nel vortice di una grande e divertente caccia alle uova ricca di imprevisti e colpi di scena e con fantastici personaggi! I costumi a tema verranno forniti a tutti i bambini.
Evento consigliato per bambini dai 3 ai 12 anni accompagnati dai genitori.
Possibilità di pranzo e merenda presso il punto ristoro che verrà eccezionalmente allestito nel giardino panoramico del Castello con gustosi piatti del territorio a km zero che si potranno gustare seduti al tavolo, possibilità di visite guidate al Castello, inclusa la mostra “Ricordi di Famiglia” inaugurata nel periodo pasquale. Possibilità per tutti di arrivare dal mattino e passare l’intera giornata nel verde del Castello.
Per gli ospiti che vorranno pernottare nel Castello, è anche a disposizione la torre millenaria con la sua romantica Suite Azzurra, su due piani, con vista panoramica spettacolare sulle colline.
Prenotazione obbligatoria. Evento confermato anche in caso di maltempo.
Per bambini accompagnati dai genitori. Il biglietto include ingresso al Castello, animazione per i bambini e visita guidata.
Parcheggi Vicini: prima dell’ingresso del borgo.
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Villa Medici del Vascello - San Giovanni in Croce (CR)
CACCIA ALLE UOVA PASQUALI A VILLA MEDICI DEL VASCELLO 
Sabato 8 aprile alle 10:00
Per bambini dai 3 ai 9 anni si svolge a Villa Medici del Vascello una caccia alle uova di Pasqua per bambini dai 3 ai 9 anni in collaborazione con la biblioteca di San Giovanni in Croce. 
Domenica 9 aprile il complesso di Villa Medici del Vascello rimarrà chiuso al pubblico
Lunedì 10 aprile invece Villa Medici del Vascello sarà aperta al pubblico per le consuete visite guidate con la possibilità di fermarsi nel parco per un pic-nic.
Prenotazioni obbligatorie e informazioni sui costi: info@castellidelducato.it

PER CHI AMA LE MOSTRE

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR)
RICORDI DI FAMIGLIA
Racconti di vita quotidiana e testimonianze storiche attraverso una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie d’epoca della famiglia Pallavicino.
Con l’apertura straordinaria di alcune sale del Castello.
Sabato 8, domenica 9, lunedì 10 aprile 2023
Mostra in corso fino al 2 Maggio sabato e festivi
Sabato: ore 15.00; 16.00; 17.00
Domenica e festivi: ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00 – Pasqua e Pasquetta ultima visita ore 18h.
Una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino.
Un’esposizione itinerante attraverso le sale del Castello, che racconta il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane di Meissen e Sèvres del Settecento e Ottocento ed eleganti ventagli di famiglia. Momenti di intimità quotidiana, nella camera da letto aperta per l’occasione, dove tra le sete damascate, si possono scorgere raffinati cofanetti e flaconi di vetro per il profumo con stemma di famiglia e biancheria da casa con monogramma. Numerosi i ricordi degli anni di gioventù della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, dal sontuoso abito da ballo delle Sorelle Fontana, indossato per il ricevimento di matrimonio della Principessa Maria Pia di Savoia, alle fotografie che la ritraggono ai ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio. Sarà anche possibile curiosare tra alcune fotografie di famiglia dell’Ottocento e dei primi del Novecento che rievocano i costumi di un’epoca. Un viaggio indietro nel tempo, da un primo esempio di dagherrotipo del 1846, alle immagini in astuccio, ai ritratti in voga nell’Ottocento e primi del Novecento, alle delicate fotografie dei bambini con romantiche scenografie sullo sfondo. Tra le curiosità, alcuni tra i primi scatti a colori realizzati intorno al 1910, a partire da lastre di vetro, all’indomani della nascita della fotografia a colori che avvenne nel 1904. Questi straordinari scatti rivelano momenti di intimità famigliare e immagini di stanze adorne di arredi, in linea con il gusto dell’epoca, mentre una fotografia datata del 1903 riporta alla luce uno dei primi esemplari delle automobili Benz con a bordo anche i bambini. Uno scatto che ci porta anche a ripercorrere un’importante parte della storia dell’automobile in cui la famiglia materna della marchesa Maria Luisa Pallavicino ha avuto un ruolo importante con la fondazione della RAF che poi fondendosi con la Laurin & Klement darà vita alla Škoda.
Altri preziosi oggetti, come il leggio del Seicento appartenuto al Cardinale Sforza Pallavicino, raccontano le vicende storiche di una delle poche casate in Europa ad avere più di mille anni di storia.
Tra i documenti di famiglia, un’antica pergamena del 1529, dispensa matrimoniale per l’unione dei cugini Giangerolamo Pallavicino, Marchese di Scipione (1474 -1536) e Giacoma Pallavicino, ricorda la storia di un’importante figura femminile del Rinascimento, quella di Giacoma, le cui sofferte vicende famigliari sono state al centro di un importante studio da parte della storica dell’arte americana Katherine Mc Iver che nel 2006 le dedicò un libro, “Women, Art, and Architecture in Northern Italy, 1520-1580” citandola come uno dei primi esempi di donna emancipata dell’era “moderna”.
Per gli ospiti che vorranno pernottare nel Castello, è anche a disposizione la torre millenaria con la sua romantica Suite Azzurra, su due piani, con vista panoramica spettacolare sulle colline.
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello, il più antico della Provincia di Parma. Un tour suggestivo attraverso i saloni con soffitti a cassettoni, affreschi e camini del Quattrocento e Seicento, e i meravigliosi spazi esterni, dal grande giardino con vista panoramica, alla terrazza con l’imponente loggiato Seicentesco, entrambi con viste magnifiche sulle colline a perdita d’occhio, passando dallo scalone dei cavalli con il suo giardino segreto, che regala magnifiche fioriture primaverili. Visita nel rispetto delle direttive ministeriali. La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello.
Adulti: 10 euro
Bambini dai 6 ai 15 anni: 9 euro
Gratuito: bambini fino a 5 anni
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

 

Reggia di Colorno (PR)
"UGO NESPOLO Wandering about New York"
8-9-10-11 aprile 2023

La Reggia di Colorno, in cui è in corso fino al 11 aprile 2023 la mostra di Nino Migliori, L’arte di ritrarre gli artisti, continua a proporre le esperienze sia di autori, italiani e internazionali, che hanno adottato la fotografia come linguaggio elettivo, sia di artisti che, pur non avendo un rapporto esclusivo con l’immagine fotografica, hanno ritenuto importante utilizzarla per comunicare ciò che intendevano esprimere. È il caso di Ugo Nespolo, pittore e artista, esploratore di ogni mezzo espressivo (tra cui non si possono dimenticare il cinema e quella che, spesso sommariamente, viene definita “arte applicata”), che presenta alla Reggia le fotografie da lui scattate a New York nel corso degli anni ottanta e novanta.
da martedì a domenica 10/13 – 15/18, chiuso il lunedì non festivo
Nespolo è a New York già negli anni sessanta: l’America è un mito e Ugo vi si reca con voli aerei low cost, attraversando gli Stati Uniti su un autobus delle linee Greyhound (quando con 200 $ si poteva viaggiare ovunque per un mese). Nespolo sente che là ci sono molte cose che lo interessano, compresa la cultura Pop. Da allora, torna varie volte negli Stati Uniti; amico fraterno di George Litto, produttore cinematografico e talent scout, sta per mesi sul set di film di Robert Altman e di Brian De Palma. Già negli anni ottanta abita a New York, frequenta assiduamente il Village; acquista una casa davanti alle Torri Gemelle.
Le quaranta fotografie esposte a Colorno, scelte tra le centinaia che sono nel suo archivio, sono state scattate da Nespolo tra il 1981 e il 1997 nella Grande Mela. Quasi ogni giorno lui “vaga” per alcune ore negli antri e nelle strade di New York, soprattutto nel Sud Manhattan, e fissa con una piccola Leica ciò che lo colpisce, in particolare i graffiti che cominciano ad apparire sui muri, le vetrine dei negozi, gli interni delle gallerie e dei musei (immagini che poi transiteranno nei suoi dipinti). New York vive all’epoca l’esplosione del graffitismo: autori autodidatti, che si considerano artisti, impregnati della cultura del ghetto; Nespolo conosce Rammelzee e Keith Haring, che disegna nelle metro, e ammira Richard Hambleton, il “maestro della minaccia”, come viene definito per le sue inquietanti ombre nere. È, all’epoca, New York un luogo straordinario, ricco di fermenti e di tensioni: Nespolo ama il jazz, frequenta le discoteche, come il Palladium; è per lui naturale immergersi, sempre accompagnato dalla Leica, in quel mondo che sta cambiando, anche attraverso le migrazioni delle attività (a partire dalle gallerie d’arte) da un quartiere all’altro.
Le fotografie di Nespolo esposte nella Reggia di Colorno documentano quegli anni mitici a New York e, la scelta dei soggetti e delle inquadrature da lui compiuta all’epoca aiutano a comprendere alcune radici della stessa sua attività di pittore.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira, che ripropone la presentazione di Furio Colombo per l’esposizione personale tenuta da Nespolo a New York nel 1983 – molti dei dipinti presentati nell’occasione sono esplicitamente legati alle fotografie di vetrine e interni – e un testo e un’intervista a Nespolo di Sandro Parmiggiani, curatore della mostra alla Reggia di Colorno, oltre alle quaranta fotografie che compongono l’esposizione.
Ugo Nespolo nasce a Mosso Santa Maria (Biella) nel 1941. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Torino e poi si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti della stessa città, dove tuttora vive e lavora. Tiene le prime mostre personali nel 1966 e da allora numerosissime sono le sue esposizioni, sia personali sia di gruppo, in tutti i continenti del mondo, in musei e spazi pubblici e in gallerie private – tra queste, ricordiamo la Galleria Schwarz di Milano. L’ultima mostra pubblica è quella tenutasi nel 2019 al Palazzo Reale di Milano. Fin dall’esordio Nespolo è protagonista, pur con una poetica assolutamente personale, dei movimenti di avanguardia dell’epoca (Fluxus, Concettuale, Arte povera), e presto inizia a cimentarsi con quello che è ormai riconosciuto come il suo mondo del tutto peculiare – interni domestici e museali, paesaggi urbani, personaggi del fumetto e dei miti collettivi, numeri, lettere, note musicali, declinati in molte tecniche e attraverso i materiali più diversi. Nespolo è pittore, scultore (anche ricorrendo alla ceramica e al vetro), autore di scenografie teatrali e soprattutto di film sperimentali, che inizia a realizzare nel 1967 – dopo l’incontro con Jonas Mekas, P. Adams Sitney (storico del cinema d’avanguardia americano), Andy Warhol, Yoko Ono – e che ha continuato a produrre fino ad oggi, con talvolta attori reclutati tra gli amici artisti (Enrico Baj, Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Mario Merz, tra gli altri). Ai suoi film sono stati dedicate rassegne speciali al Centre Pompidou di Parigi, alla Tate Modern di Londra, alla Biennale di Venezia. È stato esponente di punta, con Baj, della Patafisica (“la scienza delle soluzioni immaginarie”) italiana e ha tenuto verso la fine degli anni Sessanta vari concerti Fluxus con Ben Vautier.
Enfant terrible dell’arte italiana, ha pubblicato con assiduità articoli su quotidiani e riviste, e saggi, in particolare sull’estetica e sul sistema dell’arte, del quale ha spesso fustigato i costumi – ricordiamo i recenti Maledette Belle Arti (Skira, Milano 2019), Per non morire d’arte (Einaudi, Torino 2021) e Vizi d’arte (Skira, Milano 2022, a cura di Sandro Parmiggiani e con prefazione di Alberto Manguel). Il 29 gennaio 2019 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Filosofia all’Università degli Studi di Torino.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo
Costo della manifestazione: intero €. 10.00 – ridotto €. 8.00 biglietto comprensivo della visita alla Reggia e delle mostre di Nino Migliori e di Ugo Nespolo
info@castellidelducato.it

Palazzo Ducale di Guastalla  (RE)
IL GIRO DEL MONDO IN 500 GIORNI
Sabato 8 e domenica 9 aprile 2023 e fino a lunedì 23 aprile 2023, ore 09.30-12.30 / 15.30-18.30
Grazie alle continue richieste di scolaresche, gruppi e anche singoli turisti è prorogata fino al 23 aprile 2023 la mostra "Il Giro del Mondo in 500 anni", esposta nelle sale del Piano Nobile di Palazzo Ducale a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, nel circuito Castelli del Ducato, in programma il mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30.
La mostra Il giro del mondo in 500 anni è stata pensata in occasione del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del mondo. A mezzo millennio dal momento decisivo per la nascita del moderno mondo globale, si vuole accompagnare il visitatore attraverso un viaggio a ritroso lungo l’evoluzione della rappresentazione del globo terrestre. Il materiale utilizzato è interamente conservato presso la Biblioteca Maldotti; tra gli obiettivi della mostra vi è quello di unire la dimensione globale del contenuto storico e geografico alla dimensione locale rappresentata dal patrimonio bibliografico maldottiano. Il viaggio di Magellano ci racconta l’origine di una divisione del mondo che vedeva Spagna e Portogallo contendersi il dominio dei mari e dei futuri sviluppi commerciali dell’occidente. Insieme a Colombo e Vasco de Gama questi viaggatori posero le basi del moderno mondo globale. La mostra è una occasione per parlare della nuova percezione dei confini del globo, dei nuovi popoli scoperti nonchè degli strumenti utilizzati nella navigazione. In un tempo in cui la tecnologia si avvaleva ancora del rapporto diretto con la natura i punti di riferimento per orientare la via venivano dall’osservazione del cielo e delle stelle ed erano confermati dall’uso della bussola e dell’astrolabio. Per questo una sezione è dedicata al cosmo e alle costellazioni e,  in alcune date prestabilite sfocia in esperienze immersive all’interno di un planetario mobile nel quale sono proiettate e commentate le conoscenze astronomiche dal tempo di greci e romani: conoscenze che ancora oggi sono alla base dell’ orientamento spazio temporale. Il percorso espositivo è articolato in più sezioni. All’inizio una grande mappa ricavata da un planisfero sinocentrico (con al centro l’Asia), raffigurante la Spagna sia all’estrema destra che all’estrema sinistra, permette  di illustrare completamente la rotta seguita dalle navi dell’esploratore portoghese.
Nella prima sezione, una serie di planisferi contenuti in antichi atlanti e libri di geografia sono posti in ordine cronologico dal più recente al più antico. La volontà è condurre gradualmente il visitatore in un percorso dalla visione del mondo più nota e familiare fino a quella immaginata in modo da evidenziare la grande diversità tra le due rappresentazioni e instillare la curiosità su cosa sia avvenuto in mezzo. Dall’atlante novecentesco il percorso procede a ritroso lungo la storia della cartografia utilizzando le carte geografiche dei libri preservati in Maldotti.
La seconda parte dell’esposizione, attraverso una serie di carte geografiche continentali, si ripropone di mostrare i luoghi cruciali toccati da Magellano durante la sua circumnavigazione del globo. Prima l’America meridionale, poi il Pacifico e il sud-est asiatico, infine l’Africa. Inoltre una serie di libri del XVIII e XIX secolo forniscono immagini utili alla rappresentazione del porto di Siviglia (da cui nel 1519 partirono le 5 navi delle quali solo una fece ritorno nel 1522), dello stretto di Magellano e delle isole Molucche per finire con il Capo di Buona Speranza. Immagini coloritamente commentate nel diario di Antonio Pigafetta, unica cronaca del viaggio giunta fino a noi nella sua integrità. A questa sezione segue un accenno agli altri grandi viaggi di scoperta tra fine ‘400 e ‘500. Quindi si passa alla descrizione dei più importanti strumenti per la navigazione utilizzati nel Cinquecento. Oltre alla descrizione della Victoria, l’unica nave tornata dal viaggio, e alla rappresentazione di una bussola e un astrolabio si aggiungono le riproduzioni di strumenti tridimensionali attraverso cui si rappresentavano le fasi lunari durante l’anno, la posizione dello zenit rispetto all’orizzonte o la definizione di latitudine e longitudine di tutti i  punti della superficie terrestre conosciuta. Un globo settecentesco propone una carta celeste con le costellazioni nominate e rappresentate nelle forme della iconografia leggendaria. Nell’ultima sezione si parla di come le scoperte geografiche hanno influito sulla cultura della realtà locale: si passa dai libri di geografia collezionati dall’Abate Maldotti a testi prodotti da una casa editrice guastallese e in uso nelle scuole di Guastalla che dimostrano come la geografia fosse insegnata all’inizio del XIX secolo.  
L’interesse per la navigazione e i suoi strumenti è poi leggibile nella produzione letteraria cinquecentesca dell’Abate di Guastalla Bernardino Baldi, mentre l’influenza delle scoperte geografiche è rintracciabile nell’iconografia di pittori come Antonio Gualdi e nella ricchezza decorativa dei tessuti serici prodotti in zona nel XVI e XVII secolo. Visite guidate e aperture straordinarie su richiesta. Visite guidate e aperture straordinarie su richiesta.
Informazioni e richieste: info@castellidelducato.it

Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli
con itinerari verso Reggio Emilia, Mantova e Cremona – Felici di Accogliervi!

Tutti gli eventi rispettano le vigenti normative in materia di anti-Covid 19.

 

www.castellidelducato.it – info@castellidelducato.it

 

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Lo Staff e l'Associazione Castelli del Ducato, l'Ufficio Stampa dei Castelli del Ducato non assumono responsabilità in merito a contenuti, titoli, iniziative, organizzazione, svolgimento e promozione degli eventi sopra citati in quanto ogni evento-testo-contenuto è autorizzato dai soci, sostenitori, aderenti che l'hanno inviato a loro volta autorizzati.

Castello di Gropparello

  • Località: Comune di Gropparello, 27 km da Piacenza
  • Indirizzo: via roma, 84, 29025 gropparello (pc)
  • Contatti:

    TELEFONO: + 39 0523.855814

    FAX: +39 0523.855818

    E-MAIL: info@castellodigropparello.it

    WEB: www.castellodigropparello.net

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