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Associazione circuito Castelli del Ducato
San Valentino a Palazzo Dalla Rosa Prati: dormire vicino al Duomo di Parma, sognare un Castello
Ogni Stanza è una Storia. Vieni a vivere la Tua. Dormire in una dimora storica nel cuore di Parma e fare un weekend romantico Emilia. Coppie di cuore, foodies romantici o innamorati dell'arte, cosa fare a San Valentino a Parma e nei Castelli del Ducato?
San Valentino a Palazzo Dalla Rosa Prati.
Dormire vicino al Duomo di Parma, sognare un Castello.
Ogni Stanza è una Storia. Vieni a vivere la Tua.
C’è un luogo, nel cuore più intimo di Parma, dove l’amore trova da secoli casa. In Piazza Duomo, con il profilo solenne della Cattedrale e l’eleganza simbolica del Battistero, teatro nei secoli di incontri, processioni, cerimonie civili e religiose, feste pubbliche e momenti cruciali della storia cittadina, c'è anche chi dà un bacio in piazza e chi si affaccia per un romantico risveglio dal balconcino in ferro battuto affacciato tra Strada al Duomo e Vicolo al Battistero a Palazzo Dalla Rosa Prati.
San Valentino a Parma. Da qui, da quel balconcino si può ancora immaginare Parma vivere, cambiare, innamorarsi. È proprio da questo affaccio privilegiato che Palazzo Dalla Rosa Prati invita le coppie a celebrare San Valentino in una dimora storica dove storia, bellezza e intimità si fondono in un’esperienza autentica e raffinata.
Dormire in una dimora storica nel cuore di Parma e fare un weekend romantico Emilia
A partire da 124€ a notte per 2 persone
Il rosso mattone della facciata, attraversato da delicate nuance rosate, racconta già all’esterno la vocazione romantica di questo palazzo nobiliare. All’interno, ogni ambiente conserva il fascino delle case patrizie parmensi, trasformato oggi in un’accoglienza elegante e contemporanea.
Ortensia, Lucrezia, Scipione: non sono solo nomi, ma storie da abitare. Ogni suite e ogni camera porta con sé un’identità precisa, come se le mura custodissero ancora le voci di chi le ha vissute.
Una casa che ha fatto la storia di Parma
Palazzo Dalla Rosa Prati non è soltanto un luogo dove dormire: è una pagina viva della storia cittadina.
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Scipione Dalla Rosa (1470), amministratore della colta Badessa Giovanna da Piacenza, ebbe un ruolo decisivo nell’arrivo a Parma di Antonio Allegri detto il Correggio, uno dei massimi interpreti del Rinascimento italiano.
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Guido Dalla Rosa Prati (1821–1888), docente di matematica, è legato alla valorizzazione scientifica e terapeutica delle acque salso-iodiche di Salsomaggiore, anticipando e scommettendo su una vocazione termale che ancora oggi caratterizza quel territorio.
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La famiglia possedeva una raffinata collezione d’arte, tra cui la celebre “Madonna col Bambino e Santa Caterina” di Girolamo Mazzola Bedoli, oggi conservata presso la Galleria Nazionale di Parma.
Soggiornare qui significa vivere Parma dall’interno, con la consapevolezza di essere parte di una lunga storia di cultura, arte e mecenatismo.
Le camere: eleganza, comfort e identità | Scopri di più QUI su Palazzo Dalla Rosa Prati
Camera Jr. Suite
Le più richieste. Arredate con splendidi mobili d’epoca della collezione di famiglia, le Jr. Suite uniscono charme storico e comfort moderni: Wi-Fi, ascensore, letto matrimoniale o due letti singoli (con possibilità di terzo letto). Superficie: 35 mq. Un rifugio elegante per coppie che cercano intimità e autenticità.
Suite Deluxe
Adatte anche per famiglie. 65 mq di stile e luminosità, servita da ascensore, con due camere da letto, cucina completamente attrezzata, due bagni e connessione Wi-Fi.
Dalle finestre, una vista emozionante sul Battistero di Parma, perfetta per un risveglio romantico o un brindisi al tramonto.
Coppie di cuore. Cosa fare a San Valentino a Parma e nei Castelli del Ducato?
San Valentino per innamorati dell’arte
Parma è una città da scoprire lentamente, mano nella mano.
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Visitare la Camera di San Paolo, capolavoro illusionistico del Correggio, e conoscere la straordinaria figura della Badessa Giovanna da Piacenza, simbolo di potere femminile e raffinatezza culturale nel Rinascimento.
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Passeggiare nel centro storico, tra botteghe, piazze e scorci senza tempo.
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Fare tappa da Emilia Welcome in Borgo Angelo Mazza, per acquistare idee regalo ispirate al mondo dei Castelli del Ducato.
E poi partire, in auto o a noleggio, verso alcuni dei manieri più romantici dell’Emilia, ad esempio:
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Castello di Torrechiara, icona dell’amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini
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Castello di Montechiarugolo, tra storia, nobiltà e leggende
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Fortezza di Bardi, sospesa tra cielo e Appennino
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Reggia di Colorno, la “Versailles dei Duchi di Parma”
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Rocca Sanvitale di Fontanellato, con la Camera Ottica
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Rocca Meli Lupi di Soragna, con i suoi interni perfettamente conservati
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Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, Castello di Tabiano, Castello di Contignaco, i tre Castelli del Sale nel territorio di Salsomaggiore Terme, città termale a cui la famiglia Dalla Rosa Prati è legata.
Tutti manieri parte del circuito Castelli del Ducato, facilmente raggiungibili da Parma.
San Valentino per foodies romantici
Per le coppie che amano raccontarsi anche attraverso il gusto, il soggiorno si trasforma in un viaggio sensoriale.
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Visita a un caseificio di Parmigiano Reggiano, per scoprire uno dei simboli più amati della cucina italiana
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Visita a un prosciuttificio di Prosciutto di Parma, tra profumi, stagionature e tradizioni secolari
Un’esperienza autentica che unisce territorio, passione e convivialità.
Dolci golosi di Parma tra San Valentino e Carnevale
Fai un tour nelle pasticcerie della città e celebra Il Gusto del Tempo.
Tradizioni d’amore, festa e convivialità nella cucina parmense
A Parma l’amore e la festa passano anche dalla tavola. Nei secoli, la tradizione dolciaria del territorio si è intrecciata con il calendario liturgico e civile, dando vita a ricette simboliche, legate ai momenti di celebrazione collettiva: oggi si continuano a festeggiare San Valentino e Carnevale. Dolci semplici negli ingredienti, ma profondamente identitari, che ancora oggi raccontano la storia gastronomica della città e della sua provincia.
Torta sbrisolona parmigiana (o sbrisolona emiliana): bello spezzarla con le mani e condividerla a metà.
Croccante, friabile, irregolare: la sbrisolona è un dolce di origine contadina, diffuso in tutta l’area padana, ma ben radicato anche nel territorio parmense.
A base di farina di mais, farina bianca, burro, zucchero e mandorle, non si taglia con il coltello ma si spezza con le mani, in un gesto che richiama la convivialità e la condivisione.
Perfetta per San Valentino, magari accompagnata da un calice di Malvasia dei Colli di Parma, diventa simbolo di un amore autentico, non costruito, ma solido e sincero.
Torta Duchessa per conquistare la tua dama
Elegante già nel nome, la torta duchessa è un dolce da credenza soffice e profumato, diffuso storicamente nelle famiglie borghesi e nobili di Parma.
Realizzata con burro, zucchero, uova, farina e aromi naturali, è spesso farcita o accompagnata da crema pasticcera.
La sua raffinatezza la rende ideale per una colazione romantica o un dessert di San Valentino, evocando le atmosfere delle cucine ducali e delle dimore storiche della città.
La storia della Duchessa di Parma è antica e dibattuta: il suo mito leggendario è legato al pasticcere di corte di Maria Luigia che volle creare un dolce elegante come la donna e di dedicarglielo. Ma questa è un'altra storia e per conoscerla bisogna venire a Parma ad assaggiarla!
Spongata parmense: per un lui speziato e avvolgente.
La spongata è uno dei dolci più antichi del territorio parmense e dell’Appennino, documentata già in epoca medievale.
È una torta bassa e compatta, con un ripieno ricco di miele, frutta secca, spezie, pane grattugiato o biscotti, racchiuso in una sottile sfoglia.
Tradizionalmente legata alle festività invernali, la spongata è un dolce “di attesa”, perfetto per il periodo che conduce dal Natale al Carnevale e che ben si presta ancora a San Valentino, grazie al suo carattere speziato e avvolgente, simbolo di un amore profondo e duraturo.
I dolci di Carnevale a Parma e nel suo territorio
Il Carnevale a Parma è storicamente un momento di abbondanza e leggerezza prima della Quaresima. I dolci diventano protagonisti, soprattutto quelli fritti, preparati nelle case e nelle botteghe artigiane.
Tortél Dóls (Tortelli dolci di Carnevale)
Tipici della provincia parmense, i tortél dóls sono uno dei simboli più autentici del Carnevale.
Si tratta di ravioli dolci fritti, ripieni di mostaccino: un impasto a base di pane grattugiato, cacao, mosto cotto o marmellata, zucchero, spezie e talvolta frutta secca.
Un dolce povero ma ricchissimo di gusto, legato alla cultura contadina e alla festa collettiva.
Chiacchiere (frappe, lattughe)
Croccanti, leggere e profumate, le chiacchiere – chiamate anche frappe o lattughe – sono immancabili sulle tavole parmigiane nel periodo di Carnevale.
Sottili strisce di pasta fritte e spolverate di zucchero a velo, rappresentano il lato più giocoso e festoso della tradizione, amate da grandi e piccoli.
Frittelle dolci
Meno codificate ma molto diffuse, le frittelle dolci sono preparazioni casalinghe che variano da famiglia a famiglia: semplici impasti fritti, talvolta arricchiti con uvetta, scorza di agrumi o mele.
Sono il simbolo della cucina domestica parmense, quella che celebra il Carnevale come momento di incontro e condivisione.
Un territorio da assaporare, anche nei dolci
I dolci di Parma non sono mai solo dessert: sono racconti di stagioni, feste e relazioni. Gustarli durante un soggiorno romantico o una visita nel periodo di Carnevale significa entrare in sintonia con l’anima più autentica del territorio, dove la gastronomia è cultura, memoria e piacere.
Tra una passeggiata in centro storico, una visita ai Castelli del Ducato e una sosta in pasticceria, anche il dolce diventa parte del viaggio.
Perché a Parma, l’amore e la festa hanno sempre avuto… un ottimo sapore.
Un San Valentino da ricordare
Scegliere Palazzo Dalla Rosa Prati significa regalarsi molto più di una notte romantica: significa abitare una storia, affacciarsi su una delle piazze più belle d’Italia e partire alla scoperta dei Castelli del Ducato, dove l’amore è inciso nella pietra, nell’arte e nel paesaggio.
Ogni Stanza è una Storia.
Vieni a vivere la Tua, a Parma.
Informazioni
Castelli del Ducato è la rete turistica-culturale interregionale di 38 Castelli, 13 Alloggi tra Antiche Mura dove pernottare, oltre 50 luoghi d'arte (ville, dimore storiche, musei, chiese ed abbazie, un labirinto, una academy, borghi storici, palazzi) a corollario dei manieri, una decina di ristoranti, locande e bistrot dove mangiare nelle roccaforti tra Emilia-Romagna, Lunigiana in Toscana, area mantovana e cremonese in Lombardia.
Nel 2026 il Gusto del Tempo si assapora nei Castelli del Ducato tra Borghi e Manieri - Felici di Accogliervi! La Cultura del Cibo - Storie enogastronomiche in Viaggio!
Ufficio Comunicazione – Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Pontremoli e Guastalla
con itinerari verso il territorio di Cremona, Mantova e di Reggio Emilia.
Dott.ssa Francesca Maffini
Foto copertina: Palazzo Dalla Rosa Prati, Torta Duchessa da Pasticceria Battistini da In Camper con Gusto, Camera di San Paolo in Parma affrescata dal Correggio di Studio Esseci per Comune di Parma.
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Associazione circuito Castelli del Ducato
- Località: con location nelle province di PR PC RE MS CR MN
- Indirizzo: piazza matteotti 1, 43012 fontanellato (pr)
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