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Rocca Viscontea di Castell'Arquato

SABATO 16 E DOMENICA 17 OTTOBRE OH CHE BEL CASTELLO NEI CASTELLI DEL DUCATO

Stemmi misteriosi accompagnati da motti strani da decifrare, animali fantastici da scoprire nell'araldica delle nobili famiglie d'Italia che compaiono nei Castelli d'Emilia Romagna e nei Castelli del Ducato, giardini incantevoli d'autunno dove incontrare piante particolari per creare il proprio erbario magico, draghi contemporanei, racconti di imprese cavalleresche eroiche e romantiche...

Stemmi misteriosi accompagnati da motti strani da decifrare, animali fantastici da scoprire nell'araldica delle nobili famiglie d'Italia che compaiono nei Castelli d'Emilia Romagna e nei Castelli del Ducato, giardini incantevoli d'autunno dove incontrare piante particolari per creare il proprio erbario magico, draghi contemporanei, racconti di imprese cavalleresche eroiche e romantiche, il volto di Dante Alighieri che si nasconde in un soffitto ligneo, simboli, miti e misteri. E' ricca di curiosità, affascinante ed immaginaria l'edizione 2021 di Oh Che Bel Castello, la grande kermesse dedicata a castelli, rocche, fortezze dell'Emilia Romagna, promossa da APT Servizi Regione Emilia Romagna in collaborazione con Associazione Castelli del Ducato, con i circuiti aderenti, con tanti eventi in programma su due weekend, sabato 16 e domenica 17 ottobre.

Ecco una carrellata delle principali iniziative in programma con prenotazioni obbligatorie.

In provincia di Parma, Piacenza e Reggio Emilia nel circuito Castelli del Ducato.

Sabato 16 ottobre, D&D: Dinosauri & Dragoni, alla Rocca Viscontea di Castell'Arquato (PC) alla scoperta degli animali fantastici che popolano le leggende antiche e medievali, e che ancora oggi tanto ci affascinano. In questa speciale visita a Castell'Arquato, fra la Rocca Viscontea e il Museo Geologico, i nostri fossili ci accompagneranno in un viaggio in bilico fra leggenda e realtà, che toccherà periodi passati, presenti e... ipotetici! Dalle ammoniti ai grifoni, dalla balena di Giona alla balena di Giuseppe Cortesi, dal diluvio universale fino ai nicchi di Leonardo: si viaggerà fra i bestiari medievali, l'araldica, leggende antiche e scoperte paleontologiche. La prenotazione è obbligatoria. Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Sabato 16 e domenica 17 ottobre, al Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR) Visita tra storia, miti e leggende, un percorso nel millenario castello immerso nella natura alla scoperta dei suoi animali fantastici, creature prodigiose, miti, stemmi e meraviglie celate tra le sue mura. Nel Castello più antico del Parmense, immerso in un imperdibile paesaggio collinare, si parte alla scoperta della sua storia millenaria anche attraverso i significati nascosti dei miti e leggende, e degli animali fantastici raffigurati sugli affreschi e scolpiti nel legno o nella pietra. Dall’aquila bicipite che svetta da oltre un millennio sul Castello, nello stemma della casata, simbolo di potenza, vittoria e prosperità, all’affresco Seicentesco che nel Salotto Azzurro ci racconta la storia del rapimento di Ganimede da parte dell’aquila di Zeus, agli affreschi cinquecenteschi e settecenteschi del Salotto del Diavolo, a pianta ottagonale, interamente affrescato con scene trompe l’oeuil, dove, tra paesaggi verdeggianti ispirati alle colline circostanti si celano creature mitologiche e leggende come il ratto di Europa e il Giudizio di Paride. Un percorso che attraverso le leggende e le creature fantastiche raffigurate svela i messaggi nascosti legati al Castello e alla sua casata. Prenotazione obbligatoria.
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Al Castello di Contignaco (PR) sabato 16 e domenica 17 ottobre, sono in programma aperture straordinarie speciali con Visite accompagnate dai proprietari del maniero e degustazione dei vini del Castello: Bianco del Conte, Rosso del Sasso e Rosso del Rio dei Predoni. Gli ospiti saranno accompagnati a scoprire la pietra su cui, secondo la leggenda, sarebbe scolpito il volto del valoroso Conte Ignazio, il primo mitico proprietario del Castello (dal nome del "Comes Ignatius" deriverebbe il toponimo "Contignacus"). I visitatori saranno anche guidati ad ammirare gli stemmi e i decori delle sale interne della fortezza, tra cui quelli di un soffitto ligneo della Sala dello Specchio del primo piano: secondo un’altra leggenda, tra queste immagini si celerebbe anche il ritratto del volto di Dante. Prenotazione obbligatoria. 
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Animali fantastici e creature mitologiche in Rocca, alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR), domenica 17 ottobre con eventi dedicati esclusivamente ai più piccoli con draghi e creature misteriose da cercare. Si tratta di una visita guidata per coraggiosi esploratori: attraverso i racconti delle storie degli eroi dipinte all’interno delle sale i bambini saranno accompagnati alla ricerca di figure bizzarre. Prenotazione obbligatoria.
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Torna domenica 17 ottobre il Parco delle Fiabe con avventura in costume per piccoli cavalieri al Castello di Gropparello (PC), un percorso magico ed una fantastica avventura fuori dal tempo, immersi in uno scenario naturale di rocce millenarie e alberi secolari. Accompagnati da guide in costume lungo il percorso, i ragazzi vengono coinvolti nell’immaginario fiabesco del medioevo del popolo minuto, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi. Possibilità di pranzo al Loco di Ristoro del Castello con cestini con salumi e formaggi e gnocco fritto; cestino del Pellegrino con salumi e gnocco fritto; cestino del Pastore con formaggi e gnocco fritto; cestino del Monaco con salumi e formaggi e gnocco fritto; bisaccia del Giullare con Gnocco fritto ripieno con salumi, formaggi e anche il dolce. Possibilità di pranzare e cenare anche alla Taverna Medievale del Castello. La prenotazione è obbligatoria. Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Domenica 17 ottobre Visita naturalistica alle Gole del Vezzeno attorno al Castello di Gropparello (PC) alla scoperta di frondosi sentieri di ronda, antichissimi fossili. Durante la camminata, la guida parlerà delle peculiarità del territorio caratterizzato dalla massa scura dell'ofiolite che conferisce al paesaggio un aspetto piuttosto tenebroso. Nella Limonaia, dove si trova la Sala dei Fossili, si vedranno i resti fossilizzati di organismi animali e vegetali rinvenuti in quest'area risalenti al periodo Giurassico superiore. Per il pranzo è possibile prenotare un tavolo alla Taverna Medievale del Castello oppure prenotare il tavolo sotto il Padiglione delle Rose per consumare il proprio pranzo. La prenotazione è obbligatoria.
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Al Castello di Bianello (RE) domenica 17 ottobre sono in programma Visite speciali a tema “Oh che bel Castello” alla scoperta delle particolarità insolite del maniero. Prenotazione obbligatoria. Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Baccigalupo: una famiglia e il suo stemma, ancora al Castello di Bianello (RE), domenica 17 ottobre con il Gruppo Storico Folkloristico Il Melograno con visite guidate tematiche speciali per conoscere la vita di Carlo Baccigalupo, ultimo signore di Bianello, con focus specifico sullo stemma familiare che domina con la sua imponenza lo scalone del palazzo. Prenotazione obbligatoria.
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Domenica 17 ottobre sono visitabili nel Castello di Roccabianca (PR) due mostre che vedono protagonisti Giovannino Guareschi e Remo Gaibazzi, due pietre miliari dell’arte e della cultura italiana. Entrambi sono nati nella Bassa emiliana, tutti e due nel Comune di Roccabianca. La terra d’origine non è il solo elemento che li accomuna, entrambi affondano le radici nella tradizione europea del giornalismo satirico e umoristico per poi intraprendere due percorsi artistici diversi. Le mostre Giovannino Guareschi – l’uomo coi baffi, dal Mondo piccolo di Roccabianca al successo internazionale e I mondi di Remo Gaibazzi – le tradizioni dell’umorismo europeo nel cuore di Parma sono entrambe curate da Giorgio Casamatti e Guido Conti, e vengono ospitate nelle sale del Castello di Roccabianca, in parte in uno spazio assolutamente inedito al pubblico.
Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Domenica 17 ottobre, Gran Festa a Corte al Castello di Gropparello (PC) dove si celebra il periodo più magico dell’anno a festa con un’esperienza unica, che vi permetterà di immergervi nella meravigliosa atmosfera di un banchetto medievale. Dalle mura di pietra del salone dei ricevimenti alla tavola imbandita, senza dimenticare i servitori all’opera nelle antiche cucine: la scenografia della Gran festa a Corte, che quest’anno si tiene la terza domenica di ottobre, è la più importante di tutto l’anno. grazie alla sapiente guida di una dama di corte vi verranno illustrati i piatti esposti, le norme del galateo, le abitudini e i fasti di corte e le varie figure che prendono parte a un sontuoso ricevimento, dal fornaio e macellaio, al trinciante fino allo scalco (grande artefice di tutto il banchetto e amministratore dei capitali destinati alla sua realizzazione). Dalla piegatura dei tovaglioli di lino alla realizzazione dei trionfi di zucchero, avrete l’occasione di partecipare a un viaggio emozionante attraverso la magnifica cultura tutta italiana della raffinatezza della tavola. All’interno del Castello potrete incontrare i servitori che, sotto la guida di Madonna Uberta, realizzano deliziose vivande dalle ricette dimenticate, come la torta di prosciutto di Parma, provatura e cedro candito di Carlo Nascia, che è stato cuoco dei Farnese nella metà del Seicento. Tra le mura si sprigionano gli aromi delle spezie e riecheggiano i rumori tipici: mani che impastano, tritano, sminuzzano e il fuoco che scoppietta nel camino in cui vengono cotte le pietanze.
Al di fuori delle mura, invece, sono allestite le tende dei cacciatori, che si allenano con arco e frecce, preparandosi alla grande battuta di caccia.
Presso la Taverna Medievale si possono invece assaporare le prelibatezze della cucina storica del Castello e della famiglia, assaggiando i piatti tipici della tradizione piacentina, come salumi e gnocco fritto, anticamente chiamata pasta a vento, e piatti della tradizione castellana come i ravioli ripieni di prosciutto crudo e funghi. Prenotazione obbligatoria. Per orari e costi: info@castellidelducato.it
La Gran Festa a Corte non è solo un’occasione per tastare con mano la magia di un autentico banchetto del Medioevo e Rinascimento, ma anche di assaporare piatti antichi e scoprire ricette segrete, che portano con sè una bellezza imperitura.
I sapori e i profumi autunnali e la bellezza dei piatti si fondono alle atmosfere magiche create dagli allestimenti a tema, rese ancora più vive dagli animatori in costume
Le scenografie rinascimentali e le composizioni di rose e frutta del Castello di Gropparello sono state esposte anche nei Castelli della Loira, ad Amboise e Cloc-Lucé (il castello di Leonardo da Vinci) in occasione delle Fêtes Italienne, circa dieci anni fa. Castelli del ducato è partner italiano di Castelli della Loira.
Ma cosa sta dietro questa sfarzosa ricostruzione? In primis la passione di famiglia per la cucina storica, poi ciò che i proprietari hanno appreso tramite i loro studi, la vita nel Castello, senza dimenticare le origini toscane della castellana e la cucina a base di cacciagione tipica delle zone della Tuscia. La Gran Festa a Corte è l’occasione perfetta per immergersi nella cultura del luogo e respirare l’atmosfera autentica delle Feste Italiane di un tempo.
Chi ha la passione per storia, fotografia e gastronomia non potrà che apprezzare questo evento.
Sono disponibili anche corsi di cucina storica con 6 diversi menu, che si possono svolgere sia nella cucina del castello, che comodamente da casa propria, on-line. Interessanti per turisti sia italiani che stranieri, con la possibilità di pernottare presso la struttura ricettiva del Castello, la Torre del Barbagianni e vivere l’esperienza di un castello medievale a 360 gradi. Tra le altre cose, imparerete a realizzare il pasticcio di Borso d’Este, al profumo di funghi e tartufi, il cui delicato ragù è sfumato nel cognac e reso cremoso dall’accostamento con la besciamella; un ripieno stratificato di sughi e maccheroncini, racchiuso in uno scrigno fragrante di dorata pasta frolla. Ogni tradizione regionale vanta la propria versione, la cui origine è rinascimentale. È stato addirittura menzionato nel Gattopardo ed è presente nella cucina delle feste in Lazio e Toscana. Noi abbiamo scelto quello ferrarese, per la delicatezza e raffinatezza degli accostamenti: da togliere il fiato! (Lo potrete assaggiare alla Taverna Medievale in occasione di questa festa.) Il cibo e la cucina, mondo dei peccati di gola e del piacere, sono anche il punto di arrivo di ogni grande civiltà. Dalla domus romana al castello medievale, dalle tavole dei vescovi a quelle delle grandi famiglie del Rinascimento, l’ingegno e la straordinaria abilità umana ha espresso un’inesauribile maestria. E, come sempre, al di là della ricetta, è l’esperienza del cuoco a fare la differenza.
Per partecipare alla Giornata di Rievocazione, ideale per famiglie con bambini, il biglietto intero comprende: la visita al Parco delle Fiabe, l’Avventura in costume, la Visita al castello e i Quadri viventi nel Castello e nel cortile esterno.
Nel corso della settimana precedente alla Gran Festa a Corte si può assistere a visite guidate, con la possibilità di presenziare all’allestimento della tavola apparecchiata, che rimane fino al periodo natalizio. Nel periodo degli allestimenti, infine, si possono svolgere interessanti attività di team building e cucina storica aperte alle aziende. Prenotazione obbligatoria. Per orari e costi: info@castellidelducato.it

Ph. Credits: in foto Castell'Arquato (PC)

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Rocca Viscontea di Castell'Arquato

  • Località: Comune di Castell'Arquato, 33 km da Piacenza
  • Indirizzo: piazza del municipio, 29014 castell arquato (pc)
  • Contatti:
    Telefono e Fax: 0523 803215
    e-mail iatcastellarquato@gmail.com

    Webwww.castellarquatoturismo.it

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