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Castello di Gropparello

MERCOLEDI 24 E GIOVEDI 25 APRILE: LE PROPOSTE DEI CASTELLI DEL DUCATO

Invito al viaggio nel cuore di aprile, scarica il file con le aperture dei manieri.

Castello di Gropparello (PC)
ASSALTO AL CASTELLO AL PARCO DELLE FIABE
Ricostruzione di un accampamento di cavalieri e di un accampamento di popolani al seguito. La manifestazione si innesta nel percorso del Parco delle Fiabe
Da mercoledì 24 aprile a giovedì 25 aprile dalle 10.00 alle 17.30
I visitatori del Castello di Gropparello trovano un maniero circondato da un accampamento di cavalieri e potenti macchine da guerra, con la ricostruzione di un villaggio e di un accampamento intorno alle sue torri, i cui occupanti – bisognosi di protezione e raccomandati da un potentissimo mago, che ha convinto il Re ad accoglierli sotto la propria protezione. Il buon sovrano – colpito dall’abilità degli stranieri nella lavorazione del ferro e del cuoio, attività necessarie per armare un esercito - ha donato al loro capo una postazione d’onore e al gruppo un pezzo di terra vicino al ponte della fortezza, da cui consegnare le armi con facilità.
Questa atmosfera di apparente serenità è guastata nella lite scoppiata tra due giovani, con il pretesto di un apprezzamento troppo spinto nei confronti di una dama. Ma è solo un escamotage per poter prendere le armi e sfidarsi in un duello, che poi si trasforma in uno scontro tra i pellegrini e le truppe del re. Un vero e proprio Assalto al Castello, nel corso del quale la giovane donna viene fatta prigioniera.
A risolvere la situazione è chiamato proprio il giovane esercito arruolato tra gli stranieri in visita: da un lato, gli assalitori che vogliono conquistare il castello e, dall’altro, i difensori, tra cui saranno arruolati anche i piccoli combattenti.
Nel villaggio, sarà un’esplosione di divertenti attività, tra tornei ed esercitazioni di tiro con l’arco. Si potrà provare a lavorare il cuoio e il ferro.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo con percorso alternativo.
Costo della manifestazione: Adulti: 22,00; Bambini da 3 anni a 12 anni: € 18,00; Gratuito: 0-2 anni
info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
SPIRITI IN CASTELLO - VIAGGIO NELLA MAGIA
Un viaggio nella magia che rievoca le strabilianti performance dei medium di epoca vittoriana con il mentalista Francesco Busani
mercoledì 24 aprile
Come ogni castello che si rispetti, chissà se anche la Rocca Sanvitale di Fontanellato nasconde al suo interno misteriose presenze che danno origine a leggende? Spaventose? Sorprendenti? Magiche? Starà a voi scoprirlo.
Mercoledì 24 aprile è in carnet alle ore 19.30 uno speciale spettacolo, unico nel suo genere: un appuntamento con il mentalista emiliano Francesco Busani non solo alla ricerca degli spiriti del maniero ma un viaggio nella magia che rievoca le strabilianti performance dei medium di epoca vittoriana. Busani, illusionista ospiti di presigiosi festival della magia, guiderà i partecipanti in una vera e propria experience.
Al termine è previsto un aperitivo all’interno del maniero. Lo spettacolo è sconsigliato ai minori di anni 16.
La prenotazione è obbligatoria. Costo: 30 Euro.
Tra storia e leggenda. “Si narra che ad abitare la rocca ci sarebbero due fantasmi: quello di Barbara Sanseverino, una nobildonna trasferitasi a Parma a seguito delle nozze con Giberto IV Sanvitale. Il fantasma della donna sarebbe stato visto aggirarsi tra i bui corridoi del castello con la testa mozzata in mano. L’altra inquietante presenza è la piccola Maria Sanvitale, figlia di Luigi Sanvitale e Albertina di Montenuovo e morta all'età di 5 anni. Il suo spettro sarebbe rimasto imprigionato nella cappella di San Carlo, dove si trova anche una sua piccola lapide, mentre nella Sala di Maria Luigia d’Austria è conservato uno splendido bassorilievo che ritrae il suo tenero viso. La piccola Maria vaga nel castello alla ricerca dei suoi giochi e di un contatto fisico con i visitatori che ultimamente ne hanno catturato l’immagine riflessa su un vetro. Inoltre, qualche anno fa, un disegno di un volto dai tratti infantili è apparso su un muro, in una stanza chiusa al pubblico e non accessibile” spiega il mentalista Francesco Busani.
Il dialogo con l'aldilà. “Da sempre, gli uomini si chiedono: esistono veramente gli spiriti? E in che epoca le persone hanno stabilito le procedure per contattarli? E’ possibile comunicare con i defunti oppure la suggestione e il desiderio di credere in un mondo parallelo ci distoglie dalla cruda realtà, ovvero che nulla esiste dopo la morte? Si possono condizionare le persone a “vedere” e “sentire” ciò che non esiste? Domande interessanti a cui lo spettacolo cercherà di dare interpretazioni e risposte”.
Francesco Busani è un mentalista professionista, indagatore dell’occulto e studioso di misteri ed esoterismo.
info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
25 APRILE IN CASTELLO: DIVERTENTE AVVENTURA IN CASTELLO CON HARRY ALLA RICERCA DELLA LUCE
Bambini, bambine e famiglie siete pronti a innalzare le vostre bacchette magiche?
giovedì 25 aprile
Bambini, bambine e famiglie siete pronti a innalzare le vostre bacchette magiche per invocare bene, gioia, serenità e più luminosità per tutte e per tutti?
Giovedì 25 aprile, alle ore 15, la Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma) propone divertenti visite con animazione dal titolo “Avventura in Castello con Harry: viaggio nei segreti della magia dalla Camera Oscura alla ricerca della luce”.
Accompagnati dal mago per eccellenza, alfiere della positività e della speranza, i giovani apprendisti maghetti e streghette visiteranno l’antica dimora e incontreranno nelle varie stanze personaggi beniamini dei piccoli, saggi dal cappello a punta, professoresse simpatiche alle prese con pozioni e alambicchi, esperti di incantesimi bizzarri e insieme dovranno sconfiggere il malvagio despota che ha stregato la Camera Oscura e aleggia con il suo nero mantello sul maniero.
La Rocca Sanvitale, ancora circondata dall’acqua del fossato, tra i manieri più belli dell’Emilia Romagna, si trasforma nel regno della magia: sarà davvero una MAGIrocCA quella proposta per la bella gita fuori porta per mamma, papà e figli.
Al termine, verrà dato un dolce saluto per i bambini.
Costo Evento: euro 10 a persona.
Prenotazione obbligatoria
info@castellidelducato.it

Castello di Rivalta (PC)
CACCIA AL TESORO PER BAMBINI
Un'avvincente caccia al tesoro per riscoprire i nobili valori della cavalleria, dama, torre, misteriosi, indizi, racconto, ostacoli, giochi
giovedì 25 aprile
Un’avvincente risalita alla torre a colpi d’indizi, alla fine della quale scoprire i nobili valori della cavalleria, aggiudicandosi l’attestato di valoroso cavaliere di Ripa Alta.
Tappe che aiuteranno i più piccoli a cogliere lo spirito e la Storia che avvolgono il Castello di Rivalta, in modo interattivo e avvincente capace di coinvolgere tutti i partecipanti nella decifrazione dei misteriosi indizi.
Mantenendo un’atmosfera carica di mistero ed emozione i bambini saranno accompagnati alla riscoperta di un luogo che appartiene alla nostra cultura e al nostro territorio.
La dama vestita di blu proporrà un racconto capace di tramandare la bellezza dello scoprire il mondo insieme e di superare gli ostacoli, grazie agli avvincenti giochi della nostra caccia al tesoro.
Programma della manifestazione che prevede prenotazione obbligatoria:
• mattino: visita storica guidata ore 10:30
• pranzo: possibilità di prenotare presso il Bistrot di Rivalta con menù convenzionato
• pomeriggio: tour con animazione con partenza ore 14:00 oppure ore 15:00
Costo della manifestazione a persona:
• prezzo visita storica + animazione: euro 20,00 adulti, euro 15,00 bambini (dai 3 ai 12 anni)
• possibilità di svolgere solo l'animazione pomeridiana: euro 10,00 adulti, euro 8,00 bambini (dai 3 ai 12 anni)
info@castellidelducato.it

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicinon(PR)
RICORDI DI FAMIGLIA
Racconti di vita quotidiana e testimonianze storiche attraverso una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie d’epoca della famiglia Pallavicino. Con l’apertura straordinaria di alcune sale del Castello.
Giovedì 25 aprile ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00
Sabato: ore 15.00; 16.00; 17.00
Domenica e festivi: ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00
Una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino. Aperta fino al 5 maggio.
Un’esposizione itinerante attraverso le sale del Castello, che racconta il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane del Settecento ed eleganti ventagli di famiglia. Momenti di intimità quotidiana, nella camera da letto aperta per l’occasione, dove tra le sete damascate, si può scorgere ad esempio il necessaire da toilette dell’Ottocento con stemma, i cofanetti e i flaconi di vetro per il profumo, biancheria da casa con monogramma.
Numerosi i ricordi degli anni di gioventù della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, dal sontuoso abito da ballo delle Sorelle Fontana, indossato per il ricevimento di matrimonio della Principessa Maria Pia di Savoia, alle fotografie che la ritraggono ai ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio.
Tra i documenti di famiglia, un’antica pergamena del 1529, dispensa matrimoniale per l’unione dei cugini Giangerolamo Pallavicino, Marchese di Scipione (1474 -1536) e Giacoma Pallavicino, ricorda la storia di un’importante figura femminile del Rinascimento, quella di Giacoma, le cui sofferte vicende famigliari sono state al centro di un importante studio da parte della storica dell’arte americana Katherine Mc Iver che nel 2006 le dedicò un libro, “Women, Art, and Architecture in Northern Italy, 1520-1580” citandola come uno dei primi esempi di donna emancipata dell’era “moderna”. Tra le curiosità, alcuni tra i primi scatti a colori realizzati intorno al 1910 che rivelano momenti di intimità famigliare e immagini di stanze adorne di arredi, in linea con il gusto dell’epoca. Altri preziosi oggetti, come il leggio del Seicento appartenuto al Cardinale Sforza Pallavicino, raccontano le vicende storiche di una delle poche casate in Europa ad avere più di mille anni di storia documentata.
Per gli ospiti che vorranno pernottare nel Castello, è anche a disposizione la torre millenaria con la sua romantica suite su due piani, con vista panoramica d’eccezione sulle colline.
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello.
Costo del biglietto:
Adulti: Euro 9,00
Bambini: da 0 a 5 anni ingresso gratuito; da 6 a 16 anni Euro 8,00
Parcheggi più vicini: all’entrata del borgo, lungo la strada
info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
CASTLE STREET FOOD 2019
Con cibi di strada, Food Truck e camioncini di design da tutta Italia, musiche e DJ set.
Da giovedì 25 aprile a domenica 28 aprile
I turisti troveranno in centro storico a Fontanellato, attorno alla Rocca Sanvitale di Fontanellato, l'edizione 2019 di Castle Street Food con cibi di strada, Food Truck e camioncini di design da tutta Italia, musiche e DJ set.
E dopo aver mangiato tante prelibatezze enogastronomiche, vi invitiamo a visitare la Rocca Sanvitale di Fontanellato. Perchè vederla?
1. La Rocca racchiude uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone.
2. All'interno della Rocca ancora intatto l'appartamento nobile dei Sanvitale.
3. Nella Rocca Sanvitale di Fontanellato visitabile l'unica Camera Ottica in funzione in Italia all’interno della quale un sistema di specchi riflette l’immagine della piazza antistante su uno schermo.
4. In una apposita ala del Castello è visibile lo Stendardo della Beata Vergine di Fontanellato ritrovato, il grande drappo in damasco rosso lungo 5 metri e alto 4 metri datato tra il 1654 ed il 1656.
5. Il teatrino dei nipotini di Maria Luigia d’Austria vi farà tornare bambini.
6. Leggenda narra aleggi il fantasma della piccola Maria Costanza Sanvitale, nipotina della Duchessa Maria Luigia d'Austria.
info@castellidelducato.it

Castello di Bardi (PR)
BARDI FANTASTICA: ANIMAZIONE PER BAMBINI E RAGAZZI CON HARRY POTTER
Una giornata all’insegna fantasy dedicata a grandi e piccini per rivivere le atmosfere di una delle saghe più famose: Harry Potter
Giovedì 25 aprile dalle 10 alle 18
Torna la Bardi-Fantastica e protagonista assoluto sarà Harry Potter, il famoso maghetto-prodigio! L’attività prenderà il via alle ore 10-10.30, quando i partecipanti saranno accolti dal Cappello Parlante e divisi nelle Quattro Case: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero. Ciascuna di esse sarà rappresentata da figuranti che vestiranno i panni degli insegnanti più conosciuti: Minerva McGranitt, Severus Piton, Albus Silente, Remus John Lupin e molti altri ancora. Tutti i piccoli partecipanti saranno vestiti da maghi con bacchette magiche e sarà assegnato un ruolo. Le Quattro Case dovranno affrontare le lezioni della giornata, alternandosi in laboratori di pozioni, bacchette e incantesimi, lezioni di erbologia, studio teorico del gioco del Quidditch, momenti di esplorazione e protezione dei confini del Regno di Hogwarts. Sarà quindi la volta del Torneo di Maghi e di quello di Quidditch, il gioco più famoso e divertente della Saga. Nel pomeriggio i piccoli Maghi dovranno andare alla ricerca del Mago Remus John Lupin, per poter apprendere i potenti incantesimi di difesa contro le Arti Oscure, l’unico modo per affrontare i terribili Mangiamorte e i Dissennatori, ormai radunati alle porte dei confini di Hogwarts.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti 10 euro
Bambini 12 euro
Gratuito: bambini 0-4 anni
info@castellidelducato.it

ARTE E GRANDI COLLEZIONI VISIBILI

Castello di Rivalta (Pc)
LE TAVOLE DI UN'ANTICA FAMIGLIA PIACENTINA: VIAGGIO IN EUROPA - I COSTUMI DI ARTEMIO CABASSI
Il Castello di Rivalta apre la stagione primaverile con il ritorno di tre fra le sue mostre più apprezzate: “Viaggio in Europa”, “Le tavole di un'antica famiglia piacentina” e “I costumi di Artemio Cabassi”. Per la terza volta il conte Orazio Zanardi Landi mette in mostra un importante patrimonio della sua famiglia: 104 vedute ottiche originali del 1700. Si tratta di incisioni dai colori molto vivaci, che rappresentano strade e piazze delle principali città europee: le finestre degli edifici rappresentati sono appositamente traforate e coperte da carte colorate, così che, una volta spenta la luce, le vedute, retroilluminate, si trasformino in una visione notturna della stessa scena! La seconda esposizione di pezzi unici appartenuti alla famiglia dei Conti Zanardi Landi comprende una collezione di nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare. Non si tratta di un’esposizione museale di oggetti preziosi ma della ricostruzione del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole. Completa il percorso una mostra di abiti affidata al grande costumista e disegnatore d'alta moda Artemio Cabassi, prestigioso nome del mondo teatrale e lirico sia nazionale che internazionale. Gli abiti sono ispirati al romanzo storico “Bianchina Landi e la cacciata di Galeazzo Visconti”, ambientato proprio all'interno del Castello di Rivalta. In occasione delle mostre il percorso di visita si arricchirà di alcune sale solitamente inaccessibili. Sarà inoltre possibile gustare, presso il bistrot di Rivalta, il tipico piatto della famiglia Zanardi Landi, i “Ravioli ripieni di pere e gorgonzola”. 
Orari visite guidate:
• lunedì e martedì solo su prenotazione (tariffa 14 euro a persona + 25 euro per la visita guidata in italiano o 35 euro per la visita guidata in inglese)
• mercoledì, giovedì e venerdì: ore 11.00 e 15:30
• sabato: ore 11:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
• domenica: ore 10:30, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
*inizio ultima visita guidata
Costo della manifestazione a persona: intero: 14 euro
ridotto tesserati (Touring Club, Camperlife, Passaporto del Ducato, Museo delle Cere, Giornalisti, Insegnanti): 13 euro
ridotto bambini (dai 6 ai 12 anni): 9 euro
tariffa famiglia (n° 2 adulti e n° 2 bambini paganti): 37 euro (un bambino non paga)
ridotto terzo figlio: 5 euro - gratuiti: bambini sotto i 6 anni, disabili
Altre attività non incluse nel prezzo del biglietto: • possibilità di pranzare presso il Bistrot del Borgo di Rivalta, che per l'occasione proporrà un tradizionale piatto della famiglia Zanardi Landi “Ravioli ripieni di pere e gorgonzola” • pacchetti con pernottamento presso hotel “Residenza Torre di San Martino” • degustazioni e shopping goloso presso la bottega “Re di Coppe” (all'interno dell'antico mastio del Borgo) - La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi o nei giorni di chiusura della struttura.

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (Pr)
RICORDI DI FAMIGLIA
Racconti di vita quotidiana e testimonianze storiche attraverso una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie d’epoca della famiglia Pallavicino. Con l’apertura straordinaria di alcune sale del Castello.
Fino a domenica 5 maggio
Sabato: ore 15.00; 16.00; 17.00
Domenica e festivi: ore 10.30 e 11.30; 15.00; 16.00; 17.00.
Una straordinaria esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino.
Un’esposizione itinerante attraverso le sale del Castello, che racconta il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane del Settecento ed eleganti ventagli di famiglia. In una delle camere da letto, aperta per l’occasione, tra le sete damascate, si può scorgere ad esempio il necessaire da toilette dell’Ottocento con stemma, i cofanetti e i flaconi di vetro per il profumo, biancheria da casa con monogramma.
Numerosi i ricordi degli anni di gioventù della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, dal sontuoso abito da ballo delle Sorelle Fontana, indossato per il ricevimento di matrimonio della Principessa Maria Pia di Savoia, alle fotografie che la ritraggono ai ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio.
Tra i documenti di famiglia, un’antica pergamena del 1529, dispensa matrimoniale per l’unione dei cugini Giangerolamo Pallavicino, Marchese di Scipione (1474 -1536) e Giacoma Pallavicino, ricorda la storia di un’importante figura femminile del Rinascimento, quella di Giacoma, le cui sofferte vicende famigliari sono state al centro di un importante studio da parte della storica dell’arte americana Katherine Mc Iver che nel 2006 le dedicò un libro, “Women, Art, and Architecture in Northern Italy, 1520-1580” citandola come uno dei primi esempi di donna emancipata dell’era “moderna”. Tra le curiosità, alcuni tra i primi scatti a colori realizzati intorno al 1910 che rivelano momenti di intimità famigliare e immagini di stanze adorne di arredi, in linea con il gusto dell’epoca. Altri preziosi oggetti, come il leggio del Seicento appartenuto al Cardinale Sforza Pallavicino, raccontano le vicende storiche di una delle poche casate in Europa ad avere più di mille anni di storia documentata. Per gli ospiti che vorranno pernottare nel Castello, è anche a disposizione la torre millenaria con la sua romantica suite su due piani, con vista panoramica d’eccezione sulle colline.
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello senza sovraprezzo.
Costo del biglietto: Adulti: Euro 9,00 - Bambini: da 0 a 5 anni ingresso gratuito; da 6 a 16 anni Euro 8,00; Parcheggi più vicini: all’entrata del borgo, lungo la strada - info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it

Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci (Fontanellato, Pr)
LA MANIERA EMILIANA
Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa
Da sabato 6 aprile a martedì 30 luglio, e dunque visibili anche sabato 20 aprile, domenica 21 aprile e lunedì 22 aprile.
Saranno due grandi maestri del secondo Cinquecento Emiliano, Jacopo Zanguidi, detto il Bertoja (1540-1573) e Girolamo Mirola (1530/35-1570), i protagonisti della mostra al Labirinto della Masone che aprirà al pubblico sabato 6 aprile. Due artisti eccezionali e misteriosi che contribuirono, insieme a Correggio e Parmigianino, loro illustri predecessori, a fare del Cinquecento parmense uno dei capitoli più raffinati e significativi dell’arte di tutti i tempi. L’esposizione, intitolata La Maniera Emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa, vedrà per la prima volta riunite una settantina di opere, il nucleo pressoché completo dei lavori noti dei due artisti. Disegni, dipinti, progetti per i grandi affreschi, provenienti dalle raccolte più prestigiose al mondo, tra cui quelle del Louvre, del British Museum, del Gabinetto dei Disegni degli Uffizi, dell’Albertina di Vienna, cui si aggiungono alcune celebri opere provenienti dalla Galleria Nazionale di Parma. La mostra al Labirinto della Masone intende essere una rilettura della straordinaria civiltà pittorica che seguì il Rinascimento e che determinò una rivoluzione in fatto di iconografie, regole e consuetudini pittoriche in Emilia, nel Lazio, in Italia e nelle corti europee. I due artisti furono infatti al seguito dei Farnese: a Parma al servizio di Ottavio, per il quale affrescarono il Palazzo del Giardino (ducale) che affascinò Vasari. Bertoja poi, fu ingaggiato dal Gran Cardinale Alessandro Farnese per la stesura dei celebri affreschi a Roma e a Caprarola. Questa importante pagina dell’ultima ‘maniera’ determinò significativi intrecci con artisti e committenti anche fuori dall’Italia, in Francia e in altri paesi d’Oltralpe. La mostra è a cura di Maria Cristina Chiusa e sarà accompagnata da un sontuoso volume curato da Franco Maria Ricci, dove le immagini a piena pagina delle opere accompagneranno i contributi dei membri del comitato scientifico diretto da Pierre Rosenberg (Président d’honneur del Musée du Louvre) e composto da un nucleo internazionale dei più accreditati specialisti di settore, fra i quali Dominique Cordellier, David Ekserdjian, Marzia Faietti, Sonia Cavicchioli, Achim Gnann. Numerosi i temi affrontati dall’esposizione, partendo dal contesto parmense, che vide i due artisti esercitarsi in una pittura caratterizzata dalle delizie, dalla voluptas, dagli horti e dai giochi d’acqua, per poi passare alle opere successive di Bertoja, con le straordinarie decorazioni delle residenze di Roma e Caprarola, ispirate a temi devozionali fra fantasie mitologiche e fantasmi dell’antico. In occasione della mostra saranno inoltre aperte al pubblico eccezionalmente le sale al piano nobile del Palazzo Ducale di Parma con gli affreschi di Mirola e Bertoja realizzati per Ottavio Farnese. Sarà così consentito ai visitatori conoscere, attraverso un percorso che si snoderà tra il Labirinto e il Palazzo Ducale, alcuni dei luoghi più suggestivi della città insieme agli artisti che hanno contribuito a renderla nota in tutto il mondo. La mostra al Labirinto della Masone, in un percorso di riscoperta dei due grandi artisti emiliani, in stretta collaborazione con il Comune di Parma e il complesso Museale della Pilotta, sarà quindi il preludio delle iniziative culturali di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020. info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it

Castello di Bianello (RE)
FOTOGRAFIA EUROPEA CIRCUITO OFF
Mostra fotografica “Senso di comunità: forme e luoghi delle relazioni” del Collettivo 20 luglio
Da sabato 13 aprile a domenica 9 giugno
La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura del castello.
25 aprile 11,00-13,00 e 15,00-19,00
Cinque autori, cinque diversi modi di interpretare il tema; il filo che tiene insieme i cinque lavori è il concetto di relazione e di legame. Le relazioni umane si snodano in diverse forme e luoghi; Il nostro vivere ci fa incontrare persone, ci fa sostare in luoghi che diventano ‘luoghi del cuore’, come succede ad Elena Confortini, autrice delle immagini colme di dolci ricordi della casa di vacanze di famiglia, ormai in vendita. Corrado Reverberi documenta la vita e le relazioni nel centro anziani AUSER; sono momenti di riposo, di comunità e perché no, di festa. Le persone che vivono questo luogo sembrano non invecchiare grazie ai mille piccoli impegni e relazioni. C’è un luogo sui nostri monti che si chiama ‘Ostello dei Balocchi’ e già il nome da favola ci riporta indietro nel tempo. Paola Ghielmi ha percorso gli antichi sentieri che portano all’Ostello scoprendo gioiose relazioni che si rinnovano ogni giorno. Ci sono poi le persone, con il lavoro, con le loro mani, mani sapienti che plasmano materia e sogni; Claudia Cantoni sottolinea con le sue immagini questo prezioso, insostituibile legame: mani e lavoro. Alla fine un gioco, una legame con la tradizione: le affascinanti figure dei Tarocchi; Sara Falcone interpreta alcune carte facendoci riflettere sul significato che diamo al ‘FUTURO’, pensiamoci, ma come dice chi il gioco lo fa: ‘io ti ho fatto il gioco, ma il gioco ora è nelle tue mani’.
Inaugurazione mostra “Senso di comunità: forme e luoghi delle relazioni” sabato 13 aprile alle ore 17.00 presso il Castello di Bianello, Quattro Castella.
Sabato 13 aprile sarà disponibile il servizio di bus navetta gratuito dalle 16.15 con partenza dal piazzale della Chiesa parrocchiale di Quattro Castella.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 9 giugno negli orari di apertura del castello.
Costo della manifestazione: Ridotto 2,00 € per i visitatori di Fotografia Europea in possesso di biglietto Fotografia Europea 2019
info@castellidelducato.it

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Castello di Gropparello

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