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Castello di Contignaco

IL CASTELLO DI CONTIGNACO COSTRUITO DAI PALLAVICINO ENTRA COME SOSTENITORE TRA I CASTELLI DEL DUCATO

Leggenda narra che qui soggiornò Dante Alighieri: gli antichi Aldighieri di Contignaco erano parenti della famiglia del Sommo Poeta.

Da gennaio 2017 visite all'azienda vitivinicola nel maniero con degustazione di vini. Da aprile apertura della roccaforte con visite guidate alle sale ogni sabato, domenica, lunedì. Aperture straordinarie a San Valentino 2017 con eventi.

 

Un nuovo maniero impreziosisce la rete dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, il più grande circuito di manieri dell'Emilia-Romagna, e porta con sé una suggestiva storia che incentiva la visita: è il Castello di Contignaco, antica fortezza che risale all'XI secolo, nel territorio di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma su cui aleggia addirittura la presenza di Dante Alighieri.

 

Costruito da Adalberto Pallavicino, esponente di una delle più antiche famiglie feudali parmensi, aveva scopo difensivo: proteggere le saline situate a Salsomaggiore e a Salsominore. Il forte è esempio di architettura militare medioevale: si sviluppa su una pianta regolare intorno a un cortile interno quadrato. Accanto all'attuale portone d'ingresso si alza il mastio, alto circa 30 metri, innalzato intorno al 1030.

 

Si erge su una collina alta 317 metri, posta sulla sinistra del torrente Ghiara, presso la strada che da Pellegrino Parmense scende verso Salsomaggiore. Dall'altro lato del torrente, sulla collina di fronte, si trova la chiesa di San Giovanni Battista, antica pieve romanica del medesimo secolo. Tutt'attorno si estendono i campi e i vigneti dell'azienda vitivinicola della famiglia Romanini, proprietaria del Castello di Contignaco nuovo Sostenitore dei Castelli del Ducato.

 

La famiglia da aprile 2017apre le porte della roccaforte ai visitatori, permettendo l'accesso alle stanze, tra le quali: Sala delle Feritoie, Sala degli Stemmi, Sala del Camino e la piccola prigione ai piedi della torre.


Le visite guidate, di circa 50 minuti, hanno un percorso esterno e uno interno. Il Castello è circondato, infatti, da splendidi esemplari di querce, cedri, cipressi e allori. Notevole è soprattutto una quercia ultra secolare, con un tronco di oltre due metri di diametro, posta all'ingresso del cortile e classificata tra gli alberi monumentali della Regione Emilia-Romagna.

Giàda gennaio 2017è possibile, tuttavia, vedere le cantine e prenotare degustazioni di vini nell'azienda vitivinicola di famiglia. La Famiglia Romanini è impegnata anche nella produzione di latte. L'allevamento è composto esclusivamente da capi di razza Bruna Italiana: il loro latte viene prodotto secondo il disciplinare del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano ed è quindi sottoposto a rigidi controlli che mirano a mantenere costantemente alte la qualità e la genuinità del prodotto.

 

La curiosità che incentiva la visita al Castello di Contignaco: Dante Alighieri e Contignaco

Gli Aldighieri di Parma (detti in seguito «di Contignaco» o «di Val di Pado») appartenevano alla stessa famiglia da cui discende Dante Alighieri. Si narra che proprio Dante, durante gli anni del suo esilio, abbia soggiornato presso il maniero.

Gli Aldighieri (parenti degli Alighieri toscani) furono signori del castello per più di due secoli (1315-1537) e questo ha fatto supporre che, nell'ultimo periodo della sua vita, il sommo poeta abbia soggiornato al Castello. Il legame di Dante con queste zone è corroborato dalla presenza, nella Biblioteca Nazionale di Napoli, di un codice miniato della Commedia a firma di Giovanni de' Gambis, un chierico fidentino che, nel 1411, vergò una delle sette migliori versioni della Commedia fra le seicento esistenti (cfr. simposio "Mia donna venne a me di Val di Pado”, Fidenza,31/05/2002).

 

Tra i vini da degustare:

Bianco del Conte. Vino bianco spumante, brut, ottenuto con metodo classico. Ottenuto da uve di Pinot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,00 ai 13,00% vol. Vino da assaporare fresco con pesce e dolci.

Durante: vino rosso spumante, brut, ottenuto con metodo classico da uve Merlot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,00 ai 13,50% vol. Vino da assaporare leggermente fresco con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con i formaggi.

Rosso del Sasso: rosso robusto dal sapore intenso e persistente, decisamente secco, di ottimo corpo ed elegante.

Ottenuto da uve Merlot. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 12,50 ai 13,50% vol. Vino da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. Il suo sapore esalta il gusto dei piatti tradizionali. È consigliato l’abbinamento con le carni e i salumi. Con l’invecchiamento il suo sapore si modifica, divenendo maggiormente deciso e intrigante.

Rosso del Rio dei Predoni: rosso carico, corposo, leggermente amabile, caratteristico per il suo sapore pieno piacevolmente intrecciato con una nota di avvolgente dolcezza. Ottenuto dalla miscelazione di uve Merlot con uve Bonarda. Prodotto dalle uve dell’Azienda Agricola Castello di Contignaco, pigiato e imbottigliato nelle cantine del Castello di Contignaco. La gradazione alcolica varia, a seconda delle annate, dai 13,50 ai 14,50% vol.

Vino da assaporare a temperatura ambiente con primi piatti, carni, salumi, formaggi e piatti tipici. È consigliato l’abbinamento con i formaggi, risulta decisamente piacevole anche con i dolci.

 

Quattro passi nella storia

Conteso a lungo fra i vari discendenti del Pallavicino, nel 1315, dopo una cruenta battaglia, il Castello venne conquistato dagli Aldighieri di Parma. Da questo momento nel tronco di questa famiglia si innesta così un nuovo ramo, detto degli Aldighieri di Contignaco. Il possesso del maniero assicura molti benefici, derivanti non solo dal dominio sulle terre circostanti, ma soprattutto dallo strategico controllo sulle saline. Gli Aldighieri proseguiranno nei loro lucrosi commerci di sale, mettendosi sotto l'ala protettrice degli Sforza ai quali assicurano "fedeltà, amicizia e servitù”, fino al 1537, quando Gian Matteo Aldighieri, sposato con Caterina Rossi di San

Secondo, muore senza lasciare figli maschi. Si estingue così il ramo degli Aldighieri di Contignaco e la Camera Ducale di Milano passa ogni diritto sul feudo a un ramo della famiglia Pallavicino che assumerà il nome di Sforza - Pallavicino.

Successivamente il Castello diventa proprietà dei Terzi di Sissa, poi della Camera Ducale Farnese.

Nel 1762 Filippo di Borbone lo vende ai marchesi Ponticelli di Sasso (Garfagnana), nella persona dell'archiatra di corte Silvestro Antonio Ponticelli. Il maniero appartiene ai Ponticelli ancora nel 1834. Dopo essere stato posseduto dal capitano Alberto Leva, viene acquistato alla fine del XIX secolo da Luigi Boschi, bisavolo dell'attuale proprietario.

 

Apertura del castello al pubblico con visite guidate a partire da aprile 2017

Festivi: Sabato, domenica (e festivi)

Feriali: Lunedì

Aperture serali durante il periodo estivo.

Possibilità di ospitare matrimoni, ricevimenti, cene, meeting, eventi, feste.

 

Per informazioni e prenotazioni

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – Club di Prodotto

Tel. 0521.823221; 0521.823220 – fax 0521.822561

www.castellidelducato.it

e-mail:info@castellidelducato.it

 

Ufficio Stampa – Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Dott.ssa Francesca Maffini

@fmfeye


I riferimenti storici al testo e le informazioni sono stati forniti da Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e dai proprietari del Castello di Contignaco che hanno autorizzato il testo. L'Ufficio Stampa declina ogni responsabilità in caso di inesattezze.

Castello di Contignaco

  • Località: Contignaco
  • Indirizzo: via contignaco castello, 125, 43039 salsomaggiore terme (pr)
  • Contatti:
    TEL. +39.0524.57.32.87 / 320.60.66.721 / 320.61.26.424
    castello.contignaco@gmail.com
    www.castellodicontignaco.it

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