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Castello di Paderna

I FRUTTI DEL CASTELLO - FLOROVIVAISMO NAZIONALE AL CASTELLO DI PADERNA

26esima edizione sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021 al Castello di Paderna in Emilia Romagna. Espositori da diverse regioni d'Italia: florovivaisti, ortolani, agricoltori, artigiani, artisti del legno e del metallo

In Emilia Romagna “I Frutti del Castello”, a partire da un seme, si ammirano tra colori magnifici, forme sorprendenti e si colgono quando si è custodi della terra e del creato, ambasciatori della natura, del territorio, del rispetto dell'ambiente, della biodiversità e della valorizzazione del patrimonio storico artistico. Sabato 2 ottobre e domenica 3 ottobre, nella felice ricorrenza della Festa dei Nonni, istituita con ricorrenza civile il 2 ottobre, nella grande corte agricola del Castello di Paderna a Pontenure (PC), in Emilia nel circuito Castelli del Ducato, le piante a fioritura autunnale, le zucche da arredamento ed edibili, le creazioni dell'alto artigianato sono protagonisti della manifestazione “I Frutti del Castello”, negli incantevoli cortili e nello splendido parco un evento storico del florovivaismo nazionale, giunto alla XXVI edizione, che quest’anno – dopo avere resistito alla pandemia nel 2020 - si presenta con un nome rinnovato.

I Frutti del Castello” che mette in stretta relazione il maniero – ancora circondato dall'acqua del fossato - che la ospita e i frutti e fiori dimenticati.

Sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021, in tutta sicurezza per chi allestisce e chi visita, circa 150 espositori di piante, fiori e frutti dimenticati, ma anche di prodotti di alto artigianato e agricoltura espongono negli ampi spazi del Castello di Paderna le loro eccellenze: due giorni per nutrire i cinque sensi, riempire gli occhi di meraviglia, annusare profumi nuovi, degustare prelibatezze semplici e ricercate, sfiorare morbidi tessuti, ascoltare agricoltori disponibili a raccontare i saperi delle loro terre, farne assaggiare i sapori, farne conoscere peculiarità straordinarie.

Sabato 2 ottobre sarà anche l'occasione per menzionare quei florovivaisti e nonni agricoltori che tramandano il loro amore per la campagna alle nuove generazioni, ai nipoti e in generale ai più giovani.

Gli espositori presenti al Castello di Paderna arrivano ogni anno da diverse regioni d'Italia: ci sono i maestri florovivaisti, gli ortolani pronti a mettere in mostra le delizie della stagione autunnale, gli artigiani professionisti, gli artisti del legno e del metallo che stupiscono sempre con le loro opere uniche, gli agricoltori che illustrano come coltivare rispettando il proprio territorio.

Spiccano quest'anno i frutti rari e storici, le antiche susine europee, le grandi collezioni di fichi, accanto alle più classiche zucche e alla uva da tavola della collezione medicea, piante e frutti di melograno in varietà, ciliegi dolci e acidi; il cioccolato italiano, le creme spalmabili naturali di nocciole, mandorle, pistacchio e al cacao e tanti prodotti “gluten free”; i libri fuori edizione su frutticoltura, botanica, agronomia, floricoltura, patologia vegetale, ornitologia, entomologia, gli acquerelli animalier e le stampe a tema.

Tra i protagonisti l'antico pomodoro Riccio di Parma, le varietà antiche di patate e gli ortaggi alpini da Aosta, le zucche mantovane, le mele miste dalla Val Sugana con i crauti ed il succo d' uva, i peperoni antiche varietà di Carmagnola, il Porro Cervere e la Rapa violetta cuneese, l'aglio di Caraglio, lo Zafferano di Mornico in pistilli essiccati naturalmente su brace a legna, l'Amarena di Cantiano in sciroppo ed il vino di Visciole, l'aceto balsamico tradizionale di Modena Dop con confetture al balsamico tradizionale Dop e condimento balsamico invecchiato, i tartufi freschi ed i prodotti derivati, l'olio biologico, l'Ortrugo vinificato con metodo tradizionale e i vini DOC piacentini, piante da frutto tipiche del territorio della Pedemontana Veneta e moltissime altre novità.

Attesissime le collezioni e le composizioni di frutta in cera, le meridiane affrescate, le sfere armillari, gli orologi solari da giardino, i futon per cani e altri accessori per animali, le calzature e l'oggettistica in cuoio, abbigliamento ed accessori in panno casentino originale in linea country in fustagno, le coperte in lana e cotone biologico certificato, le mantelle, cuffie, sciarpe e accessori in lana e cashmere, cuscini in lana, borse ed accessori in feltro di lana, bijoux in feltro ispirati all’orto e al giardino, lampade ricavate da radici del Nure, la profumeria botanica, gli oli essenziali per aromaterapia e molte altre sorprese.

Tra i protagonisti, anche ADIPA Lunigiana, Associazione per la diffusione di piante fra amatori, che ha la sede centrale nell’Orto Botanico di Lucca e che promuove la divulgazione, la conoscenza e la diffusione non commerciale di piante insolite di tutti i tipi, a partire dal seme. La sezione della Lunigiana allestisce una mostra sulle solanacee e la presentazione di un libro sul mondo del pomodoro.

Una famiglia da sempre in campo. Cristina, Pierluigi e Leopodo Pettorelli che dimorano nel Castello di Paderna – insieme alla loro collaboratrice di sempre Claudia Marchionni sono le anime tenaci, creative e ricche di passione per la natura, che organizzano anche quest'anno la mostra floro vivaistica. Scendono “in campo”, è il caso di dirlo, per trasformare anche quest'anno la bellissima corte agricola dell'antico maniero piacentino in un “paese delle meraviglie” tra piante, fiori, frutti, oggettistica di qualità.

Nuovi espositori al Castello di Paderna: “La ricerca di prodotti di qualità e di florovivaisti d'eccellenza a cui portare valore e fare conoscere continua ogni anno e si amplia: siamo molto orgogliosi che ci siano espositori al debutto a Paderna come l’azienda vivaistica Frutticoltura Orvieto con la sua straordinaria collezione di melograni, o l'azienda gricola Vecio pomer di Paderno di Belluno con le piante da frutto tipiche del territorio della Pedemontana Veneta o la Lunigiana con una mostra sulle solanacee. La XXVI edizione si arricchisce di novità - dice Cristina Pettorelli dal Castello di Paderna – seppure anche quest'anno dovremo svolgerla con una selezione di 130 espositori massimo, per rispettare il distanziamento. Il grazie del Castello di Paderna va, dunque, a tutte le persone straordinarie che da 26 anni ci scelgono, sia come visitatori che come espositori. Ci inorgoglisce essere una delle più longeve manifestazioni di florovivaismo in Italia. Abbiamo scelto di esserci coraggiosamente anche quest’autunno per dare un segnale di fiducia e venire incontro alle esigenze degli espositori e degli operatori del territorio che traggono vantaggio dalla manifestazione. Il nostro ventiseiesimo coincide con il ventiduesimo compleanno del circuito Castelli del Ducato, rete turistica e culturale di cui siamo felicemente parte”.

Gli spazi del Castello di Paderna, ampi e ariosi, consentono di realizzare la mostra in sicurezza anche per gli espositori: la manifestazione è ogni anno un inno alla natura, alla bellezza ed alla gioia dello stare insieme con intelligenza e rispetto.

Come sempre è presente un'area dedicata al giardinaggio. Antichi arredi ed elementi di decorazione per giardini e terrazzi. Gazebo in ferro battuto. Forbici e attrezzature professionali da giardino. Cappelli e tovagliato. Cuscini e prodotti di cirmolo ed erbe, oggetti in legno riciclato per giardino e orto.

Vivai e collezioni. Spiccano nel 2021: collezioni di rose americane, inglesi e francesi; piante carnivore; piante grasse; collezione di frutti di bosco, collezione di begonie botaniche, varietà ricercate di rododendro, varietà antiche e rare di azalea.

Conferenze, incontri e presentazioni di libri arricchiscono la due giorni. In carnet già confermati:

Domenica 3 ottobre, ore 11, la presentazione del libro Il pomodoro e la sua grande famiglia di Maurizio Lunardon e Mariarosa Castelletti a cura degli autori. Il libro racconta del genere Solanum, partendo dal pomodoro (Solanum lycopersicum), per passare alla patata (Solanum tuberosum) e alla melanzana (Solanum melongena). Sono descritte le principali vicende storiche, botaniche e non, le cultivar più interessanti e alcuni aspetti curiosi. Ampio spazio è dedicato al peperone e peperoncino (Capsicum) e al meno noto Physalis con alcune sorprendenti recenti scoperte. Il libro si chiude con le piante che hanno fatto meritare alla Solanaceae l'attributo di "famiglia delle ombre notturne" e le piante a frutti edibili tutte da scoprire.

E' prevista anche una conversazione sulle orchidee spontanee del piacentino, a cura di Luciano Bongiorni, autore del libro Le orchidee spontanee del piacentino.

Per informazioni sul programma completo: www.castellidelducato.itwww.fruttidelcastello.it

Ingresso: 8 Euro
Gratuito per bambini fino ai 12 anni e disabili non autosufficienti.

Come arrivare: autostrada A1 e A21 all’uscita Piacenza SUD proseguire in direzione Parma; da uscita Fiorenzuola proseguire in direzione Piacenza. Arrivati a Pontenure seguire le frecce per il Castello di Paderna.

Castello di Paderna: tel. 0523511645; e-mail: info@castellodipaderna.it

Info: info@castellidelducato.it

In ottemperanza al DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105 Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, tutti dovranno rispettare le seguenti norme

Potranno accedere alla manifestazione solo i visitatori muniti di GREEN PASS. La Certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Bambini fino a 12 anni esclusi dall’obbligo

Entro lo spazio di mostra:

obbligo di indossare la mascherina

obbligo di mantenere il distanziamento di 1 metro in ogni momento

Gli ingressi e l’uscita sono stati differenziati

I punti di passaggio dai cortili al parco sono stati differenziati creando dei sensi unici.

Verrà predisposta una cartellonistica che vi aiuterà a muovervi negli spazi della mostra.

Lo staff dell’organizzazione sarà a disposizione per dare le opportune indicazioni.


www.castellidelducato.it

Ufficio Stampa e Comunicazione - Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Pontremoli

Francesca Maffini

Ph. Credits - Francesco Premoli per Castello di Paderna

 

 

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