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Castello di Rivalta

2021: CAMMINA, RESPIRA, MANGIA, AMA NEI CASTELLI DEL DUCATO E NEI PARCHI DEL DUCATO

Weekend romantico, weekend in castello, weekend nella natura in Emilia Romagna con escursioni, possibilità di dormire in Castello, visitare i Castelli.

Weekend romantico in castello, weekend nella natura, weekend escursionismo in Emilia Romagna con escursioni, possibilità di dormire in Castello, visitare i Castelli ammantati di magiche leggende. Idee rigeneranti in arrivo nel 2021! Weekend con ciaspolate nella neve (se c'è) o lunghe camminate in Appennino tra le fortezze delle magiche valli. Weekend golosi davanti al camino acceso in un Castello. Escursioni tra natura e sapori, tra storia e tradizioni locali, tra le frazioni di Monchio delle Corti. Alla scoperta del Parco dello Stirone e del Piacenziano ricco di reperti fossiliferi dell'era Terziaria e Quaternaria.

Natura e Cultura, insieme in tutte le stagioni del nuovo anno! Il 2021 si apre nel segno dell'outdoor tra i Castelli del Ducato ed i Parchi del Ducato, in Emilia, con una rosa di opportunità per stare bene all'aria aperta e per rispondere al bisogno dei turisti di camminare, fare trekking, pedalare, ammirare paesaggi mozzafiato, immergendosi in valli da favola, fotografare le fortezze in collina o in montagna, che passeggiando si avvistano. L'inverno ormai alle porte ispira idee. Cosa si può fare, in piena sicurezza?

Weekend con ciaspolate nella neve (se c'è) o lunghe camminate in Appennino. Andare in cerca di gocce di colore in mezzo al bianco che tutto avvolge? In certe zone dell’Appennino Parmense, Piacentino e Reggiano si può magari partendo proprio da un Castello - come la zona di Casina dove si trovano installazioni di Land Art nella grande pineta e di arte contemporanea a cielo aperto, oltre a raggiungere il Castello di Sarzano - oppure dal Castello Malaspina di Gambaro a Ferriere in Alta Val Nure, o ancora da uno dei borghi storici del circuito Castelli Del Ducato o dai punti rifugio dei Parchi del Ducato! Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni per tragitti e consigli di percorsi: per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it

Weekend golosi davanti al camino acceso in un Castello. Per chi può spostarsi, in sicurezza e nel pieno rispetto di tutte le regole e le normative, in zona Gialla, è possibile pranzare in favolosi ristoranti all'interno dei Castelli del Ducato, e dove è possibile cenare per gli ospiti che pernottano nei manieri e negli Alloggi tra Antiche Mura della rete turistica.

Taverna Medievale del Castello di Gropparello (PC)
Sabato e domenica a pranzo, su prenotazione, vi aspettano con i fantastici piatti del loro delizioso menu firmato dalla chef Paolina Capra!
Da assaggiare: Agnolotti Gorgonzola e noci, pansotti ripieni di baccalà conditi con pomodoro e uvetta pizzutella, tagliata di tonno al sesamo con salsa alla menta. Prenotazione obbligatoria. Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni: info@castellidelducato.it

Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR)
Nel Castello sul Po per pranzo, sabato e domenica, trovate tutti i piatti firmati dallo chef stellato Massimo Spigaroli e dal suo eccellente team. Da assaggiare: hresii Soffici ai tre Parmigiani in brodo di gallina fidentina, in crosta di sfoglia e scorzone di golena dedicato a Gualtiero Marchesi. Salumi DOP dell'Antica Corte Pallavicina, il Culatello di Zibello, il Parmigiano Reggiano in varie stagionature, crostata con amaretti e ricotta, gli anolini in broso, il risotto alla zucca e altre delizie, in base ai prodotti stagionali.
Per cena il venerdì, sabato e domenica (ma solo se dormite all'Antica Corte Pallavicina, dunque una bella occasione per una piccola fuga romantica).
Durante i giorni infrasettimanali rimane aperta l'adiacente Hosteria del Maiale sia per pranzo, sia per gli ospiti che pernottano, la sera. Si trova sempre nel complesso architettonico del Castello sul Po. Prenotazione obbligatoria. Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni: info@castellidelducato.it

Bistrot Caffé di Rivalta e nei ristoranti nel meraviglioso Borgo perla della Val Trebbia (PC)
Sabato e domenica, per pranzi, merende golose e cene (quest'ultima solo per i clienti dell'Hotel Torre San Martino). Da assaggiare: i pisarei e fasò alla piacentina, i tortelli con la coda piacentina, la torta sbrisolona, i salumi DOP. Un luogo romanticissimo! Da incanto! Per chi pernotta a Rivalta per fine settimana super coccolosi, è possibile prenotare anche la visita esclusiva al Castello di Rivalta e un trattamento speciale alla Spa Wellness Spa del Castello. Prenotazione obbligatoria. Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni: info@castellidelducato.it

Ristorante 12 Monaci a Fontevivo (PR)
Si trova nel complesso abbaziale cistercense, a pochi km dall’incantevole Rocca Sanvitale di Fontanellato e fin da ora potete prenotare pranzi e cene firmate dallo chef Andrea Nizzi! Da assaggiare: i salumi DOP, il carrello dei Bolliti, Spalla Cotta con Mostarda, il piccione in doppia cottura, il baccalà con crema di mare e pomodori caramellati, il Dolce Tobia ispirato ad uno dei figli dello chef. Prenotazione obbligatoria. Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni: info@castellidelducato.it

Ristorante Caseificio nel meraviglioso borgo di Tabiano Castello (PR)
Potete prenotare pranzi e cene firmate dallo chef Maurizio Morini! Da assaggiare: i maltagliati fatti in casa con tartufo e ragù di faraona, i tagliolini ai funghi, i tortelli d'erbette con abbondante Parmigiano Reggiano.Prenotazione obbligatoria. Sempre nel rispetto di tutte le normative ed i DPCM! Informazioni: info@castellidelducato.it

Escursioni tra natura e sapori, tra storia e tradizioni locali, tra le frazioni di Monchio delle Corti. Dal borgo di Trefiumi a 940 m. s.l.m., una sana camminata tra boschi di castagni, fino ad arrivare nel borgo di Valditacca 998 m. s.l.m., dove si può mangiare nel Ristorante "Da Rita" e nella trattoria "Da Mavo", con assaggi di prodotti locali. L'escursione è facile, adatta a tutti, a grandi e piccini. Dislivelli complessivi: il percorso si snoda su un terreno per lo più pianeggiante con pochissimi metri di dislivello. Tempo di percorrenza: Circa 3 ore.
Attrezzatura richiesta: scarponcini da trekking, zaino, acqua, macchina fotografica. In caso di neve l'escursione è consigliata con le ciaspole. per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it
www.castellidelducato.it

Alla scoperta del Parco dello Stirone e del Piacenziano ricco di reperti fossiliferi dell'era Terziaria e Quaternaria. Nel parco e nelle vicinanze si trovano il Borgo e Mastio forttificato di Vigoleno, la Rocca Viscontea di Castell'Arquato, il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino e altri splendidi manieri del Circuito dei Castelli di Parma, Piacenza e Pontremoli. Seguirete il tragitto di un torrente straordinario, lo Stirone, tra pareti ricche di fossili che tocca i comuni di Fidenza (PR), Salsomaggiore Terme (PR), Alseno (PC) e Vernasca (PC), e si sviluppa ai lati del torrente, con un'ampiezza media di circa 1 Km, dalla località La Villa, a monte, fino al ponte sulla via Emilia, a Fidenza. L'Area Piacenziano si sviluppa tutta in territorio Piacentino e tutela le nove stazioni dell'Ex Riserva, fisicamente separate tra loro, distribuite in cinque diverse vallate, e ricadenti nei Comuni di Castell'Arquato, Lugagnano Val d'Arda, Vernasca, Gropparello e Carpaneto Piacentino. Informazioni: per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it - www.castellidelducato.it

Le iniziative, gli spostamenti, le possibilità di mangiare e pernottare sono soggette al rispetto di tutte le normative e agli aggiornamenti dei DPCM in corso.

Altre escursioni guidate tra gennaio e marzo in luoghi vicini ai castelli

Domenica 14 Febbraio 2021 - Castell'Arquato
Il mare in pianura padana: fondali e calanchi - 
Il fascino della preistoria scolpito sulle colline di Castell'Arquato
Grado di difficoltà: E – Escursionistico- Bambini abituati a camminare, dagli 8 anni in su - Dislivelli: 225 m in salita, 350 m in discesa- Tempo di percorrenza: 3 ore
Ritrovo Domenica 14 febbraio 2021 ore 9.00 c/o parcheggio del cimitero di Castell'Arquato (PC) - Termine escursione: Ore 16:00

L'escursione si svolge nell'area del Piacenziano del parco, in una delle 5 valli che lo compongono. Il paesaggio è caratterizzato da rive, alvei e morfologie calanchive, talora profondamente incise sino a formare anfiteatri e scoscendimenti. L'instabilità e l'asprezza del territorio hanno da sempre inibito l'attività antropica favorendo la conservazione di unità ambientali relitte di notevole interesse naturalistico. La fitta e articolata compenetrazione di boschi di latifoglie, per lo più cedui, calanchi, prati aridi, aree arbustive nelle aree di ricolonizzazione di ex-coltivi e coltivi ha favorito il mantenimento di un'elevata biodiversità. Il punto di ritrovo sarà presso il parcheggio N° 4 di Castell'Arquato (PC) (224 m s.l.m.), nei pressi del cimitero dove ci sono bagni pubblici e una fontana; poi car sharing per 3 km per parcheggiare nei pressi dell'azienda vitivinicola Gandolfi (loc. La Butina). Si prosegue per strada asfaltata (via Case Sparse Zilioli) fino al B&B La Cinghialina, si costeggia il Monte Padova (436 s.l.m.) sempre su strada sterrata e, al bivio Lugagnano-Monte Giogo si tiene la destra in direzione Monte Giogo. Poco dopo l'incrocio, sulla sx, si imbocca la deviazione MTB che risale nel bosco tra grotte e tornanti (presente un breve tratto ripido). Si giunge a duna piccola radura con fondo sedimentario ricco di fossili in affioramento, in cui il sentiero spiana tra le ginestre. Si raggiunge la cima del Monte Giogo (460 m s.l.m), e si ritorna su strada Case Sparse Zilioli attraverso la strada sterrata che porta all'Azienda Agricola Montioli. Prima del bivio Lugagnano-Monte Giogo si imbocca, sulla sinistra, il sentiero che si inoltra nel bosco: si incontrano quasi subito le grotte (presente un breve tratto ripido) e si prosegue costeggiando Monte Padova fino a raggiungere la strada sterrata di case Sparse Pozzale. Si incontra la strada bianca Case Sparse Zilioli e si ritorna verso il B&B La Cinghialina. Ripercorreremo la strada asfaltata fino alle auto.
Attrezzatura necessaria: Abbigliamento "a strati", pantaloni lunghi da escursione, scarponi da trekking in buone condizioni alti fino alla caviglia, giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia, copricapo, occhiali da sole, crema solare, zaino comodo e in buone condizioni, pranzo al sacco (salvo diversa comunicazione da parte della guida) e scorta personale di acqua di almeno 1,5 litri. Consigliamo l'uso dei bastoncini da trekking e di indossare capi tecnici da escursionismo. Organizzatore e guida: ROSSANA ROSSI (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA) Costi di partecipazione: 15€ ADULTI E RAGAZZI DAI 16 ANNI - 8€ RAGAZZI SOTTO I 15 ANNI I MINORI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO
Prenotazione obbligatoria: Mail: rossana.rossi72@yahoo.it telefono: 347-7892185

Informazioni per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it

Sabato 20 Febbraio 2021 – Area Gropparello
Di azzurro e di giallo: i colori delle argille sabbiose del Pliocene
Alla scoperta degli affioramenti fossiliferi del Parco tra guadi e boschi
Grado di difficoltà: E – Escursionistico- Bambini abituati a camminare dai 10 anni in su - Dislivelli: 225 m in salita, 339 m in discesa - Tempo di percorrenza: 5 ore
Ritrovo: sabato 20 Febbraio 2021 ore 9.00 parcheggio del cimitero di Sariano - Gropparello
Termine escursione Ore 16:00
Ci troviamo in Val Vezzeno, una delle cinque valli che copongono l'area Piacenziano del parco. Si parte dal parcheggio del cimitero di Sariano (frazione del Comune di Gropparello PC), si ammira il castello (privato) e la settecentesca Chiesa di San Severo che possiede un interessante campanile tozzo; si forniranno cenni storici sulle fortificazioni della Val Nure e sulle famiglie nobili piacentine.
Si procede lungo una stretta strada costeggiando il Rio Rosello, si racconteranno le caratteristiche dell'ambiente fluviale tipico dell'area. Arrivati all'area attrezzata si osserva un primo affioramento della successione pliocenica tutelata dal Parco, dove si nota il contatto tra un livello di argille sabbiose grigio-plumbee e un bancone di arenarie di colore giallo- dorato. La presenza di distacchi franosi evidenzia gli effetti sulle pareti dello "scalzamento" operato dall'erosione fluviale. Dopo aver superato l'azienda agricola "Biofilia" con le sue galline ornamentali, testimonianza della sopravvivenza di aziende agricole medio piccole e dell'agricoltura non intensiva, a cui ci si aggancia per parlare di spopolamento e "restanza", si supera il nucleo rurale di Case Badini. Qui il paesaggio all'improvviso si allarga in un'ampia valle: è il terrazzo fluviale prativo che ci divide dal Rio Rosello, sulla fascia di bosco igrofilo che segue l'alveo e sul retrostante bosco mesofilo, talora interrotto da ampie pareti calanchive. Questo mosaico di ambienti ospita una ricca biodiversità comprendente numerose specie animali e vegetali di interesse conservazionistico, di cui si notano spesso solo le tracce o i rifugi: è il caso ad esempio dei fori scavati nelle pareti sabbiose dal gruccione, un uccello migratore dal piumaggio vivacemente colorato. Un pannello della precedente Riserva, oggi Parco illustra le caratteristiche degli affioramenti di argille, sabbie fini e arenarie che bordano il rio e il loro patrimonio fossile, per di più composto da conchiglie marine di climi tropicali, talora con evidenti tracce della vivace colorazione originale. Si guaderà il Rio Rosello: guardando il greto si nota la varietà dei ciottoli trasportati dal rio, dalle cui dimensioni si deduce la forza della corrente nelle fasi di piena fluviale e la cui composizione (calcari, marne, arenarie, ecc) rivela come la parte alta della valle sia incisa in rocce diverse da quelle plioceniche qui affioranti. Da qui inizia un percorso in salita nel bosco che ci condurrà alla frazione di Gelati. Entrando nel bosco si farà osservare la vegetazione che lo popola: bosco misto di latifoglie, in cui si incontrano specie minori quali roverella, robinia, nocciolo, maggiociondolo, acero campestre. Si spiegherà la presenza di castagneti cedui e l'importanza della castagna nell'alimentazione contadina, breve cenno al fatto che qui in autunno ancora oggi si celebra il frutto con la festa della castagna. Si parlerà anche delle siepi e della fauna che viene ospitata in esse. Superato questo primo tratto boscoso, la vista spazia sull'alta valle il cui paesaggio muta significativamente in corrispondenza dei complessi argillosi più antichi (unità liguri) che qui sono alla base della successione pliocenica sinora osservata; la valle si allarga e i versanti meno acclivi hanno da sempre favorito l'insediamento umano e le attività agricole. La presenza nei complessi argillosi di rocce più consistenti e quindi più resistenti alle erosioni si apprezza nei massi che punteggiano i campi a lato della strada mentre in lontananza spiccano nuclei rocciosi di maggiori dimensioni, come la rupe di natura calcareo-dolomitica su cui si erge il Castello dei Rossi. Giunti alla frazione di Gelati, si imboccherà la strada 145° Brigata Garibaldi per pranzare nell'area di sosta dedicata alla Resistenza in Val d'Arda (progetto "Sentieri Partigiani") nei pressi della Chiesa Vecchia; saranno forniti alcuni cenni storici sulla lotta partigiana nel piacentino. Qui c'è anche una fontanella per approvvigionarsi d'acqua. Si riprende il cammino imboccando il sentiero di sinistra per far ritorno a Sariano, da qui il sentiero scende attraversando boschi cedui e di castagno e ripercorre l'antica strada comunale delle Villane che collegava Gropparello a Sariano. Lungo tutto il percorso si analizzeranno gli aspetti della biodiversità della zona (flora e fauna).
Attrezzatura necessaria: Abbigliamento "a strati", pantaloni lunghi da escursione, scarponi da trekking in buone condizioni alti fino alla caviglia, giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia, copricapo, occhiali da sole, crema solare, zaino comodo e in buone condizioni, pranzo al sacco (salvo diversa comunicazione da parte della guida) e scorta personale di acqua di almeno 1,5 litri. Consigliamo l'uso dei bastoncini da trekking e di indossare capi tecnici da escursionismo. Organizzatore e guida: ROSSANA ROSSI (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA)
Costi di partecipazione: 15€ ADULTI E RAGAZZI DAI 16 ANNI - 8€ RAGAZZI SOTTO I 15 ANNI I MINORI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO
Prenotazione obbligatoria: Mail: rossana.rossi72@yahoo.it telefono: 347-7892185
Informazioni per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it

L'idea in più prenotare una merenda serale o una cena alla Taverna Medievale del Castello di Gropparello: info@castellidelducato.it

Domenica 7 Marzo 2021 – Comune di Gazzola, nei pressi del Castello di Rivalta
Il Bosco di Croara nel tempo del risveglio. 
Alla scoperta del suo prezioso bosco di pianura e della sua primavera
Grado di difficoltà: Turistico - Dislivelli: +160 m; -160m - Tempo di percorrenza: 2.30 ore
Ritrovo: Domenica 7 marzo 2021 ore 9.00 c/o Area di parcheggio di Rivalta di Gazzola (PC). Termine escursione ore 12.00 circa
Un'escursione alla scoperta di questa importante formazione di bosco planiziale, presente come lembo residuo di un bosco che in pianura non esiste più: è il Bosco di Croara, uno dei principali punti di interesse naturalistici del parco del Trebbia. Durante il percorso approfondiremo le caratteristiche di questo ambiente con particolare attenzione alle diverse specie di piante nemorali. Dalla località Boriacchina di Rivalta di Gazzola (PC), percorreremo il bosco nella sua lunghezza seguendo la carrareccia che lo attraversa fino alla località Monteraschio per poi tornare indietro sul sentiero alto parallelo alla carrareccia inziale. Attrezzatura richiesta: scarponcini con suola scolpita, k-way, pile, acqua almeno 1 litro
Organizzatore e guida: Annalisa Guaraldo (GAE) - Costi di partecipazione: 10 € adulti; 5 €. bambini
Prenotazione obbligatoria: 329 8507198 - anntares@msn.com
Luogo: Località Boriacchina di Rivalta Comune: Gazzola (PC)

Informazioni per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it

L'idea in più prenotare una merenda pomeridiana o il pranzo al Bistrot del Castello di Rivalta e la visita pomeridiana al maniero: info@castellidelducato.it

Domenica 28 Marzo 2021
In cammino con la Duchessa
Tra storia e Natura nei Boschi di Carrega
Grado di difficoltà: Escursionistica - Dislivelli: 140 m in salita, 140 m in discesa - Tempo di percorrenza: 3 ore
Ritrovo: Domenica 28 Marzo ore 10.00 c/o Parcheggio Case Nuove, via Zappati, 34 Sala Baganza Termine escursione: 16:30
Il Parco Regionale Boschi di Carrega si trova sui terrazzi fluviali quaternari tra il fiume Taro ed il torrente Baganza, con un'estensione di circa 1270 ha per la maggior parte coperta da boschi misti di latifoglie: querce, castagni da frutto, faggi ed alberi secolari. Filo conduttore di tutta l'escursione sarà il connubio storico-naturalistico tipico di questa area protetta: dal patrimonio boschivo, agli aspetti paesaggistici, alla ricchezza faunistica, senza mai perdere di vista il valore storico del parco con le sue ville ducali (Villa Casino dei Boschi e Villa del Ferlaro), i viali alberati, i laghetti nei boschi e l'eleganza di un tempo lontano che si respira in ogni angolo. Lungo il viale alberato che conduce al Casino dei Boschi si racconterà di come questo luogo sia stato scelto dalla corte parmense fin dall'epoca dei Farnese. Molteplici i motivi: periodi di villeggiatura, caccia, svago e ricerca della bellezza attraverso la natura. Camminando lungo il viale che porta al Casino dei Boschi si percorreranno le tappe storiche della tenuta: dal medievale (epoca in cui le foreste della zona appartenevano ai Sanvitale) ai Farnese e ai Borbone, per proseguire poi la tradizione venatoria con i Savoia e i piemontesi principi di Carrega. Percorrendo la Faggeta di Maria Amalia faremo leva sulla particolarità del faggio in questa zona climatica (specie caratteristica di quote più elevate) a dimostrazione dell'adattamento al particolare microclima, e analizzeremo l'ambiente del sottobosco tipico della faggeta. Inizieremo ad affrontare il discorso degli impianti boschivi ornamentali (ponendo attenzione alla differenza tra questi e quelli di silvicoltura) che riprenderemo più avanti nel bosco di Piana Marchesi. In ultimo ci riagganceremo alla storia del Parco, in particolare agli interventi forestali dell'800 voluti da Maria Luigia d'Austria e alla Grotta di Maria Amalia, bagno campestre voluto dalla Duchessa di Borbone alla fine del '700. Raggiunto il Centro visite Levati, si racconterà della Via Francigena in quanto attraversa il Parco dal Bosco della Capannella – che non toccheremo nel nostro itinerario - proseguendo ai Laghi della Svizzera e della Grotta per poi giungere alla Pieve di Talignano (suggerita la visita). Brevi cenni sulle vie di pellegrinaggio e di commercio tipiche dell'Appennino.
Nelle nostre tappe al Lago della Svizzera prima e al Lago della Grotta poi, proseguiremo con racconti e curiosità sulla fauna (come ad esempio la rara testuggine d'acqua) e sulla funzione dei due invasi artificiali, soffermandoci ad esempio sul fatto che attorno ad essi non troviamo piante autoctone ma essenze non originarie di queste zone geografiche e altimetriche. Tra i giardini del Casino dei Boschi scopriremo la presenza di ricercate essenze esotiche a fianco di piante autoctone, tireremo le fila della storia del Parco e della famiglia Carrega (ultima proprietaria di tutto il complesso ) per poi immergerci nella visita al Casinetto. Attrezzatura necessaria: Abbigliamento "a strati", pantaloni lunghi da escursione, scarponi da trekking in buone condizioni alti fino alla caviglia, giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia, copricapo, occhiali da sole, crema solare, zaino comodo e in buone condizioni, pranzo al sacco (salvo diversa comunicazione da parte della guida) e scorta personale di acqua di almeno 1,5 litri Organizzatore e guida: GIORGIA RICOTTI (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA)
Costi di partecipazione: 15€ ADULTI E RAGAZZI DAI 16 ANNI - 8€ RAGAZZI SOTTO I 15 ANNI I MINORI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO. Organizzatore e Guida: GIORGIA RICOTTI – GAE
Prenotazione obbligatoria: Mail: giorgia.ricotti@gmail.com telefono: 339-2183945
Informazioni per visite ai Castelli info@castellidelducato.it e per le escursioni escursioni m.rossi@parchiemiliaoccidentale.it

L'idea in più prenotare la visita in tardo pomeriggio al Castello di Rivalta: info@castellidelducato.it

Possibilità di pernottare nei 16 Alloggi tra Antiche Mura del Circuito

www.castellidelducato.itinfo@castellidelducato.it

Pagina in corso di aggiornamento: sono in arrivo proposte da altri Castelli e altri luoghi inconsueti del territorio tra Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Pontremoli e Cremona!

Benvenute e benvenuti nel circuito dei 35 Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Pontremoli. Per tutti gli eventi la prenotazione è obbligatoria. L’Ufficio Stampa non si assume responsabilità per eventuali variazioni di programma né per sponsor, partner ed enti non citati nel presente Comunicato Stampa. Il presente comunicato stampa è autorizzato da Castelli del Ducato e Parchi del Ducato.

Ufficio Stampa: Francesca Maffini

In foto: il Castello di Rivalta (PC)

Castello di Rivalta

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