Notizie

Castello di Sarzano

BORGO BIANCOMATILDE A SARZANO: IL SAPORE NUOVO DELLA STORIA NEI CASTELLI DEL DUCATO

Al Castello di Sarzano, in Emilia, nasce una nuova idea di hospitality nel Borgo BiancoMatilde, che riunisce in sé tutte le sfaccettature di storia, cultura, turismo internazionale, enogastronomia ed eccellenze locali. Grazie all’intuito dei partner Luca Di Pietro e Lorenzo Baricca e della società Italian Dream.

Borgo BiancoMatilde diventa il volto nuovo di un posto antico ed è subito Italian Dream! Al Castello di Sarzano, nel cuore della provincia di Reggio, in Emilia, nel territorio dei Castelli del Ducato, prende il via un progetto innovativo che trae linfa dalla storia per proiettare nel futuro dell’hospitality questo borgo risalente al Medio Evo e attualmente annoverato sul website Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli.

Qui la Storia ha la S maiuscola, perché Matilde di Canossa - prim’attrice nella penitenza inflitta all’imperatore Enrico IV da papa Gregorio VII - annoverava la rocca nel sistema castrense delle Terre Matildiche e qui, oggi, nasce questa realtà di rivalutazione del territorio e delle eccellenze locali: il Borgo BiancoMatilde, un complesso ricettivo articolato su più edifici. Artefici di questo nuovo corso sono Luca Di Pietro e il suo socio Lorenzo Baricca che, per rispondere alle esigenze del Comune di Casina di mantenere vitali le molteplici valenze culturali, storiche, turistiche, enogastronomiche e ambientali di un castello così evocativo, hanno messo a punto un articolato format di iniziative, con il borgo quale punto focale da cui si dirige lo sguardo rivolto al turismo internazionale.

Se l'area food & wine con ristorante, winebar e, in futuro, hotel con Spa è affidata a Borgo BiancoMatilde, la parte del complesso monumentale del Castello di Sarzano è affidata al Gruppo Storico Folkloristico "Il Melograno" che gestisce l'apertura degli spazi, le visite guidate e propone una serie di iniziative durante tutto l'anno, ad esempio presentazioni di libri, rievocazioni storiche e animazioni.

Le mostre nella chiesa sconsacrata di San Bartolomeo, ai piedi del Castello di Sarzano, continueranno ad essere organizzate direttamente dal servizio Cultura del Comune di Casina, insieme a convegni e iniziative culturali; lo spazio resta infine disponibile per iniziative private su richiesta.

Gli orari di apertura del Castello (parte monumentale) sono:
- sabato e domenica ore 10-12.30 e 15.30-19;
- aperture straordinarie del mese di agosto: dal 09/08 al 22/08 aperto tutti i giorni ore 10-12.30 e 15.30-19; il mercoledì sera ore 20-23.

Gli orari di apertura del ristorante sono:
Aperto mercoledì, giovedì e venerdì a cena; sabato e domenica aperto pranzo e cena.
Chiuso lunedì e martedì.

«L’idea è quella di creare una storia, che sia legata alle eccellenze del posto», sottolinea Luca Di Pietro. Il manager, assieme a Baricca e attraverso l’Italian Dream - società creata ad hoc, che si è aggiudicata il bando promosso dal Comune e dall’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano - intende mantenere intatte le suggestioni del passato e avvalersi delle peculiarità odierne come il Parmigiano Reggiano di Montagna, antico quanto la Grancontessa e altrettanto celebre o come il Biancomangiare, il famoso dolce che la stessa Matilde di Canossa fece preparare per suggellare la riappacificazione tra i due potenti personaggi e che adesso fa capolino nel nome e tra le righe del menu  del Borgo BiancoMatilde. Tre sono gli step iniziali attorno a cui ruota il progetto dei due soci, attivi in America con il network di ristoranti Tarallucci e Vino, un wine bar e un ristorante aperti da luglio 2021 e, a seguire, un hotel con un raccolto numero di camere e una SPA. Mentre per l’ex chiesa di San Bartolomeo si preannuncia, già dal prossimo anno, un futuro come scenario d’elezione per mostre, eventi, meeting aziendali e anche wine & food tasting con svariati produttori e chef selezionati da Di Pietro e Baricca. La ricerca di eccellenze non è incentrata solo sui luoghi o sulle materie prime, ma si è allargata anche alle figure professionali così, l’Italian Dream team messo in campo dai due soci annovera, tra i protagonisti, un general manager e sommelier del calibro di Fernando Burani, brasiliano di nascita e italiano di adozione e un cuoco professionista come Maichol Stefani. Se Burani è spinto da una passione viscerale per l’Emilia Romagna, dopo le esperienze lavorative in Svizzera, Brasile e Stati Uniti, Stefani, dal canto suo, rivela che la cucina è qualcosa di evocativo, una sensazione ancestrale che lo ha portato a una profonda conoscenza della cucina mediterranea. In forza allo staff anche personale qualificato del luogo, a sottolineare il link con il territorio che si vuole costruire, perché qui, dove la storia è materia viva del domani, si possa innestare un linguaggio fatto di scambi e osservazioni.

IL CASTELLO: ANELLO DI CONGIUNZIONE TRA IERI E DOMANI 

In un tempo diluito dalla memoria la falange appenninica su cui si staglia il complesso monumentale del Castello di Sarzano era una naturale barriera contro le invasioni nemiche oggi, invece, regala al Borgo BiancoMatilde panorami storici quasi intoccati e atmosfere suggestive, come quelle suscitate dalla Pietra di Bismantova di dantesca memoria, lo stretto altopiano a cui si ispirò il Sommo Poeta per la descrizione del Monte del Purgatorio. Questo mosaico ecologico e culturale è entrato, nel 2015, nella rete delle Riserve di Biosfera MaB Unesco, a riprova di quanto, qui, sia rispettoso il rapporto tra uomo e ambiente. Ed è per esaltare questa visione incontaminata che l’Italian Dream ha programmato anche attivazioni di partnership con associazioni e aziende locali; gestioni di tour enogastronomici; corsi di cucina professionali; integrazioni con condotte Slow Food legate al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Non solo paesaggi naturali ed emozioni contemplative. L’Emilia-Romagna è anche un distretto industriale unico al mondo, una Motor Valley dove hanno radici marchi del calibro di Automobili Lamborghini, Ducati, Ferrari, Maserati e Toro Rosso e dove - a breve - nascerà un futuristico centro produttivo e di innovazione secondo parametri ecologici, frutto della joint venture tra Silk EV, società internazionale di ingegneria e design automotive e FAW, uno tra i maggiori produttori automobilistici cinesi. Anche questo atout rientra nelle attrattive che Di Pietro, Baricca e tutta la squadra intendono sottolineare, per soddisfare la più ampia gamma di turisti dai molteplici interessi. Inoltre, da ruote a rotaie il passo è breve, perché si può tranquillamente arrivare in Emilia lasciandosi trasportare dai treni ad Alta Velocità che approdano nell’avveniristica stazione di Reggio Emilia. La struttura ferroviaria, parallela all’autostrada A1, è una delle più frequentate d’Italia ed è anche una delle opere architettoniche più viste d’Europa. Il turismo enogastronomico e quello d’eccellenza nei borghi sono tra gli asset che, oggi, riscuotono più successo e Borgo BiancoMatilde li coinvolge entrambi. 

I PROTAGONISTI

Luca Di Pietro
Sorriso aperto e sguardo diretto sono i biglietti da visita di Luca Di Pietro, così come il buon bere e la buona cucina made in Italy sono le business card dei suoi ristoranti Tarallucci e Vino. Non ci sono soltanto affari nella vita di questo manager abruzzese d’origine e cosmopolita d’elezione. Oltre a essere founder e CEO del network di ristoranti a New York e ad aver ricoperto il ruolo di Area Manager per Lavazza USA, Di Pietro ha dato vita all’organizzazione no profit Feed The Frontlines, per essere in prima linea nella lotta contro la pandemia da Covid-19 e per donare un aiuto concreto ai bisognosi, arrivando a distribuire oltre 160mila pasti agli operatori sanitari e alle persone in difficoltà. Tanto impegno sociale non è passato inosservato agli occhi del Governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo, che ha voluto Di Pietro nel gruppo di lavoro per la ripartenza dei ristoranti dopo la pandemia. Recentemente nominato Business Champion of Hospitality di Crain's New York, il dirigente è stato anche insignito del Norman Buchbinder Community Service Award dall’organizzazione no profit Union Square Partnership. Ma per Luca Di Pietro le radici italiane non sono solo un ricordo lontano così, con il suo partner d’affari Lorenzo Baricca, ha fondato la società Italian Dream, che ha sede a Reggio Emilia, con cui si è aggiudicato il bando per la promozione storica, enogastronomica e artistica del Castello di Sarzano, presso il Comune di Casina, creando il Borgo BiancoMatilde, ultimo (solo in ordine di tempo) fiore all’occhiello di questi manager a cavallo tra l’Italia e gli Stati Uniti. 

Lorenzo Baricca
Le sue passioni si dividono equamente tra famiglia, calcio e buon vino. Se la prima è un sentimento di vita mentre il calcio è un’emozione sportiva, il vino è diventato un importante impulso lavorativo, tanto da spingere Lorenzo Baricca, nel 2006, a volare nella Grande Mela dove, sin da subito, ha cominciato a operare per Tarallucci e Vino, la catena di ristoranti di Luca Di Pietro. Dopo essere stato Director of operation e Wine Director del gruppo, dal 2014 Baricca, nato a Reggio Emilia, è socio di Di Pietro nell’avventura a stelle e strisce e nell’Italian Dream. «Ho sempre cercato di esaltare piccoli produttori e uvaggi quasi sconosciuti ai più, per differenziarmi dalla massa» e questa sua costante ricerca di eccellenze vinicole gli ha permesso anche di raccogliere numerosi riconoscimenti, come miglior wine list del Gambero Rosso a New York e come miglior selezione di Lambrusco negli USA, secondo Il New York Times. Baricca è anche vicepresidente della The Food Solution, azienda che opera nell’importazione alimentare su tutto il territorio degli Stati Uniti, oltre ad aver conseguito un diploma di terzo livello al WSET (Wine &Spirit Education Trust) sempre a NY.

Fernando Burani
Di brasiliano ha l’anima, di italiano la passione. Fernando Burani, general manager e sommelier di Borgo BiancoMatilde, è uno di quei professionisti che mette in gioco il cuore ogni volta che affronta una sfida produttiva, sia che stia lavorando a un passo dal cielo - come nel caso di The Riffelalp Resort 2222m, a Zermatt - oppure in un hotel affacciato sulla spiaggia più famosa al mondo, come il Miramar by Windsor di Copacabana, della catena Windsor Hotéis. Classe 1986, Burani è nato a Rio de Janeiro e, all’età di tre anni, si è traferito in Emilia Romagna, «La regione più bella e ospitale d’Italia», dove ha studiato alla scuola alberghiera e dove ha coltivato il suo palato per i gusti d’eccellenza, come il Lambrusco e il Parmigiano Reggiano e dove è da lungo tempo volontario della Croce Verde, onlus nata alla fine del XIX secolo. A New York, questo talentuoso sommelier ha lavorato sotto l’insegna di Tarallucci e Vino, di Luca Di Pietro e Lorenzo Baricca e oggi è con loro nella nuova avventura di turismo esperienziale che è il Borgo BiancoMatilde. 

Maichol Stefani
Maichol Stefani è uno chef che ha respirato gli aromi della cucina più autentica sin da piccolo. Nato a Reggio Emilia nel 1987 e cresciuto a pane e ragù (della nonna) Stefani ha iniziato la sua carriera quasi per caso e dal gradino più basso, pulendo gli ingredienti nel ristorante di uno stabilimento balneare a Forte dei Marmi. Quella prima esperienza lo ha fortificato al punto da farlo diventare sous chef a Il Fortino, sempre a Forte dei Marmi, e poi lo ha fatto volare in Grecia, dove è diventato Capo partita primi al Makedonia Palace Hotel di Salonicco. Di ritorno in Italia Maichol ha aggiunto al suo palmarès anche due ristoranti in Emilia Romagna, il Garden di Scandiano e il Pappare’ Emilia, di Reggio Emilia, prima di arrivare ai fornelli di Borgo BiancoMatilde, dove ha apportato la sua profonda conoscenza della cucina mediterranea. Emiliano DOC quanto le tagliatelle delle rezdore, Maichol definisce la sua passione per la cucina come: «qualcosa di evocativo, quasi ancestrale».

Tutte le iniziative si svolgono nel rispetto degli attuali protocolli nazionali e regionali mirati al contrasto e al contenimento della diffusione del virus Covid-19. Per aderire agli eventi è necessario il Green Pass, come da DL 23 luglio 2021

info@castellidelducato.it


 Castelli del Ducato - Felici di Accogliervi!

#outdoorlife #culturalnewgreen #castellidelducato

#inEmiliaRomagna #visitemilia

#ptpl2021 #ptpl2020 #ambasciatoridelterritorio

#castellidelcrinale

#NaturaECultura #esperienzeuniche




Castello di Sarzano

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate della cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta Annulla