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Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci

AUTUNNO D'ARTE NEI CASTELLI DEL DUCATO - FANTASTICA EMILIA CULTURALE 2022

Mostre da vedere! Gli abiti scultura di Roberto Capucci, le Incisioni di Francisco Goya, i gioielli del vetro italiano, La Magia del Natale proposte creative come in mostra atelier, MiM Museum in Motion, Il Giro del Mondo in 500 anni, Le Dechirement di Filippo Soddu

Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci - Fontanellato (PR)
‘’ROBERTO CAPUCCI. SERICHE ARMATURE’’ : MOSTRA TEMPORANEA AL LABIRINTO DELLA MASONE
Una nuova grande mostra per la stagione autunnale, dedicata al maestro della moda Roberto Capucci.
Da sabato 22 ottobre fino a domenica 8 gennaio
Trent’anni fa, nel 1993, la casa editrice di Franco Maria Ricci dedicò a Capucci un volume della collana Luxe, calme et volupté, serie di volumi che esploravano il mondo della moda attraverso le opere degli stilisti più affascinanti del Ventesimo secolo. Questa ricorrenza è stata la suggestione per organizzare questa nuova e originale mostra, che vanta la curatela della Fondazione Roberto Capucci e alla Fondazione Franco Maria Ricci con la collaborazione di Sylvia Ferino. Roberto Capucci è un genio senza paragoni della moda e dello stile italiano, ammirato in tutto il mondo e le cui creazioni sono tutt’oggi esposte nei maggiori musei. La mostra del Labirinto ne vuole celebrare la carriera in diversi suoi aspetti, affiancando le sue creazioni, simili spesso a sculture, alle opere d’arte della collezione, creando così dialoghi nuovi e imprevisti, nuove suggestioni che avranno un effetto incredibile.
Storici della moda e creativi di oggi sono d’accordo nell’affermare quanto per Capucci il termine “stilista” diventi quasi riduttivo, essendo un vero artista a tutto tondo, impossibile da inquadrare in una singola categoria. Nato a Roma nel 1930, apre il suo primo atelier nel 1950 in Via Sistina e fin da giovanissimo viene conosciuto anche all’estero, accolto con entusiasmo (soprattutto dalla critica francese) e considerato un protagonista assoluto della storia della moda italiana. Durante la sua carriera la notorietà è stata tale da permettergli di vestire icone femminili come Marylin Monroe, Gloria Swanson, Jacqueline Kennedy, Elsa Martinelli, Irene Brin, Rita Levi Montalcini, che ritirerà il Premio Nobel per la Medicina nel 1986 con un suo abito, e Silvana Mangano, per la quale Capucci, voluto fortemente da Pierpaolo Pasoli, disegnò i vestiti del film “Teorema”. Gli abiti di Roberto Capucci sono immediatamente riconoscibili: strutture architettoniche dove il colore è protagonista e sembra quasi scolpire la materia in creazioni che non hanno mai avuto rivali e che sono sopravvissute allo scorrere degli anni senza mai perdere la loro forza espressiva, come le grandi opere artistiche sanno fare.
In occasione della mostra sarà pubblicato un nuovo volume per le edizioni FMR dedicato al grande artista e stilista.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone.
Biglietto intero: 18,00 €
Biglietto under 26 e studenti universitari: 12,00 €
Biglietto convenzioni (Fai/Fidam/Touring/Strutture alberghiere): 15,00 €
Biglietto ridotto possessori FMR Card: 12,00 €
Biglietto ridotto gruppi: 15,00 €
Biglietto famiglia (3 componenti): 40,00 €
Biglietto famiglia numerosa: 48,00 €
Biglietto bambino (6-12 anni): 10,00 €
Abbonamento annuale: 50,00 €
Gratuità : disabili, giornalisti, ICOM, guide turistiche
Prenotazione: info@castellidelducato.it

Comune di Casalmaggiore (CR)
RIDEFINIRE IL GIOIELLO - IRLANDA
Mostra collettiva di bijoux ispirati all’Isola di Smeraldo, selezionati all’interno dell’ottava edizione di Ridefinire il Gioiello.
Dal 22 ottobre 2022 al 21 gennaio 2023
Museo del Bijou di Casalmaggiore, Sala Zaffanella
Dal martedì al sabato: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi: dalle 15 alle 19. Chiuso a Natale e Capodanno
L'Irlanda ispira il gioiello d'artista. Dal 22 ottobre 2022 al 21 gennaio 2023 il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita l'ottava edizione di Ridefinire il Gioiello: 31 gioielli inediti, progettati da artiste italiane e straniere.
Ridefinire il Gioiello nato nel 2010 da un'idea dalla curatrice Sonia Patrizia Catena negli anni è diventato un punto di riferimento nella sperimentazione materica del gioiello d'arte. Un concorso annuale che stimola la progettazione e l’ideazione di un gioiello contemporaneo il cui valore aggiunto lo fa l’idea. Quest'anno Ridefinire il Gioiello si inserisce negli eventi della rassegna culturale Stupor mundi, manifestazione organizzata dall'Assessorato alla Cultura di Casalmaggiore e, per questa occasione, il tema di riferimento è stato l'Irlanda. Gli artisti e le artiste selezionate hanno progettato un gioiello con il fine di valorizzare questo territorio con i suoi lussureggianti e incontaminati prati verdi, i cieli mutevoli e la bellezza delle scogliere a picco sui mari burrascosi che bagnano l'isola. E ancora, castelli diroccati e luoghi misteriosi della mitologia celtica, fra poemi eroici e figure leggendarie. Partendo dalle suggestioni di questa isola, le autrici selezionate hanno proposto un gioiello in grado di evocarne le bellezze, seguendo diversi filoni di ricerca e ispirazione: dalla natura ai colori, dai miti al significato della parola "isola", dall'architettura ai paesaggi incontaminati.
Anche per questa edizione i vincitori decretati dalla giuria riceveranno i premi speciali dai partner culturali di Ridefinire il Gioiello. I premiati avranno la possibilità di esporre a Milano presso la Galleria Rossini di Marco Rossini e a Circuiti Dinamici per il progetto wunderkammera. Altresì un artista segnalato potrà ottenere un periodo di residenza artistica presso la Stazione degli Artisti a Gambettola grazie al festival Bosco Urban Art Project, mentre il Museo del Bijou decreterà un vincitore per un punto espositivo temporaneo all'interno degli spazi museali. I media partner A glittering woman, Boop.it e My Where premieranno, invece, il proprio artista con un articolo o un'intervista dedicata. Giulia Vigo Fotografa per lo Scatto d'Autore ha scelto il gioiello dell'autrice Monica Ungarelli come immagine ufficiale della comunicazione di questa edizione.
Ridefinire il Gioiello accoglie in ogni edizione un artista proveniente dal mondo dell’arte contemporanea. Quest’anno l’artista invitata a raccontare il tema dell’8 edizione è Eleonora Monguzzi che, attraverso la sua grammatica visiva, ha delineato un percorso espositivo denominato "I luoghi del silenzio" caratterizzato da sculture, pitture e acquerelli che raccontano di paesaggi nordici e sonorità irlandesi.
IN MOSTRA
Atque Studio, Sabrina Bottura, Ana Calbucci, Luisa Capua, Paola Cisterni, Daniela Dente aka DADE, Gaia Descovich, donidelmare gioielli, Clara D'Onofrio, Elenadp crea, Ellence, FILOgioielli di Filomena Di Camillo, GIOI Giulia Vignetti, Khàrm design, Vanessa Kubach, La Chigi, Elisa Lanna, Lokta art Vasiliki Merianou, Claudia Marchioni, Paola Marzoli, Simona Olivieri, Oplà! Michela Deanesi, Orafacaterina, Patrizia J., Roberta Pozzi, Rosalba Rombolà, Chiara Scattolin, Sognando lo Scirocco Jewels, Anita Treccani, Monica Ungarelli, Xapa'Creazioni.
Visite in modalità conformi alle normative vigenti
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
Adulti: € 3,00
Ridotto: (under 25 e over 65) € 2,50
Gratuito: minori di anni 6, giornalisti, possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR)
VETRO. GIOIELLI ITALIANI TRA ’800 E ‘900
Una splendida mostra di gioielli realizzati in vetro, curata da Bianca Cappello e Augusto Panini, per celebrare l’Anno internazionale del vetro. Dal martedì al sabato: dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00; domenica e festivi: dalle 15,00 alle 19,00
Nell’anno in cui si celebra nel mondo il ruolo “tecnologico, scientifico, economico, ambientale, storico e artistico del vetro nella nostra società”, il Museo del Bijou di Casalmaggiore propone la mostra “VETRO. Gioielli italiani tra ‘800 e ‘900”. Attraverso una minuziosa ricerca e un’accurata selezione di oltre 300 pezzi tra gioielli d’autore e documenti d’epoca, l’evento rivela l’affascinante evoluzione dello stile, del costume e della società italiana negli ultimi due secoli.
In mostra sarà possibile ammirare lunghi e colorati sautoir di inizio secolo, bracciali in stile Decò di murrine millefiori, gioielli in micro mosaico romano per il Grand Tour, grandi collier multifilo e collarette realizzate con minuscole conterie da abbinare agli abiti da cocktail sartoriali degli anni Sessanta. Sarà possibile lasciarsi affascinare dai numerosi orecchini a bouquet degli anni Cinquanta, dai bijoux dei figli dei fiori ispirati ai nativi americani, dai grandi cristalli degli anni Ottanta, e anche dalle creazioni più sperimentali dei grandi designer e artisti di fine Millennio.
Mostra organizzata dal Comune di Casalmaggiore (CR) in collaborazione con Gruppo Mauro Saviola – The Eco-Ethical Company, Viadana (MN), Azotal S.p.a., Casalmaggiore (CR)
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo .
Costo della manifestazione:
Ingresso intero: euro 3,00
Ingresso ridotto: euro 2,50 (under 25, over 65, gruppi di oltre 15 persone)
Ingresso gratuito per: minori di anni 6, invalidi, giornalisti, insegnanti e per i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia
Ingresso cumulativo Museo del Bijou – Museo Diotti: euro 4,50
Percorsi tematici e laboratori (su prenotazione): euro 4,00 ad alunno (min 15 persone)
Supplemento visita guidata (su prenotazione, min 12, max 25 persone): euro 45,00 a gruppo
Attività BijouXtutti: euro 60,00 a gruppo
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello di San Pietro in Cerro (PC)
LE DECHIREMENT - FILIPPO SODDU
Fino a domenica 16 ottobre 2022
Domenica e festivi, ingresso gratuito alla mostra dalle 11 alle 12:30 e dalle 15 alle 18.30
Visita guidata del Castello di San Pietro, del MiM - Museum in Motion e della mostra Cina Millenaria - I guerrieri di Xian, con biglietto d’ingresso previa prenotazione.
Continua il progetto della Famiglia Spaggiari iniziato ormai da oltre 20 anni:
dare visibilità agli artisti emergenti.
Il MiM - Museum in Motion, è la raccolta di opere private che compongono il museo e che testimonia il continuo processo evolutivo della collezione improntata alla valorizzazione
delle più significative espressioni artistiche dell’attualità.
La scelta delle opere esposte quest'anno al MiM (Museo in movimento o in continuo divenire) e l'attenzione riservata a due grandi artisti scomparsi è stata accolta con molto
entusiasmo e sensibilità dal pubblico accorso numeroso.
Da Domenica 25 Settembre 2022 fino a Domenica 16 Ottobre 2022 nella Sala dei Drappi è ospitata l’esposizione delle opere di Filippo Soddu, artista nato a Milano.
La sua ricerca artistica è legata ai concetti di armonia e proporzione come simboli del rapporto tra divino e umano. L'immagine-collage è l'anima del suo racconto che è poi il principio vitale dell'uomo come lo sono il pensiero e il sentimento.
Le sue opere, sono complesse, come è complesso il nostro mondo, e attuali in quanto frutto di una attenta analisi dei nostri tempi.
La materia, carta, viene strappata in piccoli pezzi, tutto viene mutato in modo alchemico e ricomposto in altro: un altro dove l’estetica e il bello viene creato attraverso l’uso del colore
e un sapiente riposizionamento dei pezzi.
Amo pensare che ogni colore usato e ogni sua sfumatura abbia una propria anima e un peculiare significato per chi guarda. Dalla materia così ricomposta possono nascere nuove prospettive e una metafora che possa far intravvedere anche una speranza di un futuro migliore, dalla presentazione di Franco Spaggiari in catalogo.
Il MiM - Museum in Motion, nasce per volere di Franco Spaggiari che mosso dalla passione per l’arte antica e contemporanea ha negli anni dato corpo ad una collezione di opere che attraversa un ampio spettro di correnti, generi e stili, dal dopoguerra ai giorni nostri. Il museo inaugurato nel 2001 e battezzato dal critico Pierre Restany (1930-2003) che lo definì una realtà in movimento, è attento alle novità e in continua evoluzione.
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Mastio e Borgo di Vigoleno (PC)
SOGNO E FOLLIA NELL’OPERA INCISA DEL GOYA
In mostra 32 opere realizzate dal Goya da le Follie o Proverbi e numerosi esemplari da Los Caprichos e della Tauromachia
Fino a domenica 6 novembre
Oratorio della Beata Vergine delle Grazie – Piazza della Fontana
Sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Durante la settimana su prenotazione
In mostra 32 acqueforti realizzate da Francisco 1746- 1828), un intero corpus incisorio in cui l’indacine dell’artista affonda nella profondità dell’animo umano, portando alla luce la parte “nera” dell’uomo in tutta la sua complessità e potenziale mostruosità. In queste incisioni Goya abbatte il muro invisibile che separa l’uomo dalla sua psiche e ci abbandona nel pozzo dell’inconscio abitato dai suoi e nostri demoni.
Costo della manifestazione:
Adulti:3,00
Bambini da 7 anni a 11 anni: €2,00
RIDUZIONI: per iscritti FAI TOURING - UNIVERSITARI - Passaporti Castelli del Ducato - Abbonati TRENITALIA
Parcheggi Vicini: INTORNO AL BORGO
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

Castello Mina della Scala, Casteldidone (Cremona)
MOSTRA PAPA BENDETTO XV: STORIA, VITA E FAMIGLIA DELLA MORTE DEL PONTEFICE DELLA PACE

Fino al 10 novembre 2022
Si rievoca la figura di Papa Benedetto XV nel centenario della morte del Pontefice della Pace con alcuni significativi eventi.
Sabato 15 alle ore 16,30 verrà inaugurata la mostra storico documentaria “ Papa Benedetto XV: storia, vita e famiglia del Pontefice della pace” che vedrà esposti per la prima volta documenti, cimeli, fotografie e ricordi inediti legati al Pontefice e conservati dagli eredi. Papa Benedetto era il prozio dei proprietari del Castello, i Conti Persico Licer. La mostra rimarrà aperta fino al 10 novembre 2022.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione (visita guidata al Castello+ mostra).
ogni domenica pomeriggio e festivi ore 15,00 e 16,30.
Feriali su prenotazione
Adulti: 12,00
Bambini da 6 anni a 12 anni: € 10,00
Gratuito: bambini fino a 6 anni
Parcheggi Vicini: parcheggio privato gratuito adiacente al Castello
Informazioni e prenotazione: info@castellidelducato.it

Castello di San Pietro in Cerro (PC)
LA MAGIA DEL NATALE - PROPOSTE CREATIVE 
Come in una mostra atelier

Proposte creative e spunti per i regali di Natale, dai prodotti dell’eccellenza enogastronomica del territorio (e non solo) ai più ricercati oggetti e complementi di antiquariato, vintage e di design.
Sabato 26 e Domenica 27 Novembre 2022, dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato)
Lungo il viale dei tigli il profumo del vin brûlé e della legna che brucia nei bracieri vi confermerà che siete nel luogo giusto!
Il portone del Castello si aprirà alle ore 10 sul maestoso cortile dei Cavalieri, dove l'installazione luminosa degli alberi natalizi farà già respirare a tutti una
suggestiva aria di festa. Nelle sale del pian terreno e nel cortile saranno presenti numerosi produttori con l'eccellenza enogastronomica del territorio (e non solo), assoluta protagonista della nostra proposta ecosostenibile e di qualità per i regali di Natale “da mangiare”. Per tutti gli altri regali, invece, troverete ad attendervi nelle sale e nei saloni del piano nobile, artisti e artigiani con le loro creazioni, che spaziano dal design più contemporaneo al vintage più nostalgico e patinato. E poi, abbigliamento sartoriale per grandi e piccini, complementi d’arredo, antiquariato, accessori, gioielli e bijoux; una proposta creativa piuttosto varia e trasversale, sempre accomunata dall’alta qualità dei materiali e dall’originalità della lavorazione e della realizzazione dei pezzi. Per colazione, pranzo e merenda potrete concedervi diversi sfizi gastronomici: dalla piccola pasticceria artigianale ai panini “di una volta” imbottiti con l’investitura e la porchetta arrostita. Non mancheranno interessanti proposte gastronomiche anche per gli Ospiti vegetariani e vegani.
In occasione dell’evento sarà possibile visitare, con l’acquisto del biglietto, la mostra Cina Millenaria - I Guerrieri di Xian allestita nei sotterranei della
roccaforte e il MiM - Museum in Motion, collezione di arte contemporanea che trova spazio lungo tutto il sottotetto e l’antico camminamento di ronda del
Castello. Saranno osservate le regole di sicurezza secondo le normative vigenti.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione: ingresso ad offerta libera.
Parcheggi Vicini: parcheggio libero in Piazza Comunale G. Verdi, parcheggio davanti alla Chiesa e al Municipio.
Informazioni e prenotazione: info@castellidelducato.it

Palazzo Ducale di Guastalla (RE)
IL GIRO DEL MONDO IN 500 ANNI
Un viaggio a ritroso nel tempo lungo l’evoluzione della rappresentazione del globo terrestre
Fino a martedì 31 gennaio 2023
Mercoledì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30
La mostra Il giro del mondo in 500 anni è stata pensata in occasione del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del mondo. A mezzo millennio dal momento decisivo per la nascita del moderno mondo globale, si vuole accompagnare il visitatore attraverso un viaggio a ritroso lungo l’evoluzione della rappresentazione del globo terrestre. Il materiale utilizzato è interamente conservato presso la Biblioteca Maldotti; tra gli obiettivi della mostra vi è quello di unire la dimensione globale del contenuto storico e geografico alla dimensione locale rappresentata dal patrimonio bibliografico maldottiano.
Il viaggio di Magellano ci racconta l’origine di una divisione del mondo che vedeva Spagna e Portogallo contendersi il dominio dei mari e dei futuri sviluppi commerciali dell’occidente. Insieme a Colombo e Vasco de Gama questi viaggatori posero le basi del moderno mondo globale.
La mostra è una occasione per parlare della nuova percezione dei confini del globo, dei nuovi popoli scoperti nonchè degli strumenti utilizzati nella navigazione.
In un tempo in cui la tecnologia si avvaleva ancora del rapporto diretto con la natura i punti di riferimento per orientare la via venivano dall’osservazione del cielo e delle stelle ed erano confermati dall’uso della bussola e dell’astrolabio.
Per questo una sezione è dedicata al cosmo e alle costellazioni e, in alcune date prestabilite sfocia in esperienze immersive all’interno di un planetario mobile nel quale sono proiettate e commentate le conoscenze astronomiche dal tempo di greci e romani: conoscenze che ancora oggi sono alla base dell’ orientamento spazio temporale.
Il percorso espositivo è articolato in più sezioni. All’inizio una grande mappa ricavata da un planisfero sinocentrico (con al centro l’Asia), raffigurante la Spagna sia all’estrema destra che all’estrema sinistra, permette di illustrare completamente la rotta seguita dalle navi dell’esploratore portoghese.
Nella prima sezione, una serie di planisferi contenuti in antichi atlanti e libri di geografia sono posti in ordine cronologico dal più recente al più antico. La volontà è condurre gradualmente il visitatore in un percorso dalla visione del mondo più nota e familiare fino a quella immaginata in modo da evidenziare la grande diversità tra le due rappresentazioni e instillare la curiosità su cosa sia avvenuto in mezzo. Dall’atlante novecentesco il percorso procede a ritroso lungo la storia della cartografia utilizzando le carte geografiche dei libri preservati in Maldotti.
La seconda parte dell’esposizione, attraverso una serie di carte geografiche continentali, si ripropone di mostrare i luoghi cruciali toccati da Magellano durante la sua circumnavigazione del globo. Prima l’America meridionale, poi il Pacifico e il sud-est asiatico, infine l’Africa.
Inoltre una serie di libri del XVIII e XIX secolo forniscono immagini utili alla rappresentazione del porto di Siviglia (da cui nel 1519 partirono le 5 navi delle quali solo una fece ritorno nel 1522), dello stretto di Magellano e delle isole Molucche per finire con il Capo di Buona Speranza. Immagini coloritamente commentate nel diario di Antonio Pigafetta, unica cronaca del viaggio giunta fino a noi nella sua integrità.
A questa sezione segue un accenno agli altri grandi viaggi di scoperta tra fine ‘400 e ‘500.
Quindi si passa alla descrizione dei più importanti strumenti per la navigazione utilizzati nel Cinquecento. Oltre alla descrizione della Victoria, l’unica nave tornata dal viaggio, e alla rappresentazione di una bussola e un astrolabio si aggiungono le riproduzioni di strumenti tridimensionali attraverso cui si rappresentavano le fasi lunari durante l’anno, la posizione dello zenit rispetto all’orizzonte o la definizione di latitudine e longitudine di tutti i punti della superficie terrestre conosciuta.
Un globo settecentesco propone una carta celeste con le costellazioni nominate e rappresentate nelle forme della iconografia leggendaria.
A completamento di questo tema in alcune date prestabilite, è installato un planetario mobile all’interno del quale si possono vivere proiezioni del cielo in esperienza immersiva commentata da esperti di astronomia.
Nell’ultima sezione si parla di come le scoperte geografiche hanno influito sulla cultura della realtà locale: si passa dai libri di geografia collezionati dall’Abate Maldotti a testi prodotti da una casa editrice guastallese e in uso nelle scuole di Guastalla che dimostrano come la geografia fosse insegnata all’inizio del XIX secolo. L’interesse per la navigazione e i suoi strumenti è poi leggibile nella produzione letteraria cinquecentesca dell’Abate di Guastalla Bernardino Baldi, mentre l’influenza delle scoperte geografiche è rintracciabile nell’iconografia di pittori come Antonio Gualdi e nella ricchezza decorativa dei tessuti serici prodotti in zona nel XVI e XVII secolo.
Una ampia documentazione di commento, dal linguaggio semplice ma completo, accompagna tutto il percorso che si conclude con un efficace e avvincente video prodotto da RAI Storia.
Visite guidate e aperture straordinarie su richiesta
Ingresso:
Intero € 5
Ridotto € 3
Informazioni e prenotazioni: info@castellidelducato.it

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Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli con itinerari verso Reggio Emilia e verso Cremona – Felici di Accogliervi!

Ph. Credits Castelli del Ducato - Un abito di Roberto Capucci in mostra

Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci

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