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Castello di Paderna
16-17 maggio 2026 I Frutti del Castello al Castello di Paderna - Programma degli Incontri culturali
In carnet:“Mercanti di piante. Invenzioni e mode nella rivoluzione dei vivai” il libro di Silvia Fogliato; "Tutti i sapori e i profumi di una pianta in una tazza di tè" con Monica Fornasari; L’erbario per conservare e studiare prati e giardini con Mimma Pallavicini; Ogni acqua esprime un territorio con guida della sommelier dell’acqua Monica Fornasari; Healing gardens con l'architetto Monica Botta
Programma I Frutti del castello primavera 2026
Castello di Paderna (PC) 16-17 maggio
Armonia. La natura con altri occhi
C’è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura.
Jean-Jacques Rousseau
La natura ci sfida ad essere solidali e attenti alla custodia del creato, anche per prevenire, per quanto possibile, le conseguenze più gravi.
Papa Francesco
SABATO 16 maggio
Ore 10,30 La bella agricoltura dei giovani
Molti giovani avviano l’attività agricola pensando ai fiori. Il fenomeno delle flower farm sta dilagando in tutto il mondo occidentale, e Giulia Repetti della Cascina Brontola di Gazzola (PC) è stata una delle avanguardie. Porta qui il messaggio che si può vivere di piccola agricoltura con altri occhi e sensibilità per la bellezza e in seguito allargare le scommesse.
Insieme, usando i suoi fiori, confezioneremo minibouquet da bavero, per indossare tutto il giorno un accento di natura.
Ore 11,30 Verso armonie future
Se gli orsi mangiano le ciliegie, è un buon segno? Orse che scendono nei frutteti, castori che nuotano sotto i palazzi delle città, lupi nei giardini, foreste che ricompaiono dove sembravano impossibili. Non leggende urbane, ma incontri reali con una natura europea che sta tornando a farsi spazio. Mauro Balboni racconta questa natura frammentata, che mette in discussione il nostro modo di abitare il territorio e di pensare il rapporto tra ambiente e società, nel suo libro appena uscito “L’orsa che mangiava le ciliegie. La natura ritorna”. Un incontro illuminante per imparare a cogliere e ad apprezzare i nuovi scenari di rinaturalizzazione.
Ore 12,15 Aperitivo veg
E se gli uomini mangiano verdure, frutta, semi e fiori che cosa vuol dire? Sgranocchiando vegetali e sorseggiando un aperitivo, dialogo informale dei convenuti con Mauro Balboni sul significato del consumo di vegetali per la nutrizione e la salute nostra e dell’ambiente.
Ore 15,30 Guardare indietro per andare avanti
Presentazione del libro fresco di stampa “Mercanti di piante. Invenzioni e mode nella rivoluzione dei vivai” di Silvia Fogliato, Viella Editrice, aprile 2026. Il radicale modificarsi delle relazioni che intratteniamo con le piante, specie quelle ornamentali – che da rari oggetti da collezione per pochi diventano presenze familiari nei giardini e nelle case – è parte significativa della più ampia trasformazione che in età moderna interessa il rapporto tra uomo e natura. E i vivai hanno collaborato in passato, e continuano a farlo, a diffondere la botanica e il giardino, fino al dilagare dell’orticoltura come moda sociale.
Ore 16,00 Conoscere è apprezzare
Il mondo degli insetti. Perché dobbiamo conoscerlo e apprezzarlo. A spezzare una lancia a favore di creature minuscole, talvolta inquietanti, che rappresentano il più vasto e articolato raggruppamento animale sul nostro Pianeta, è Francesco Croci, per undici anni ricercatore di entomologia forestale all’Università di Firenze. Solo uno che li ama e parla con affetto anche degli insetti che fanno danni nei giardini può insegnarci a convivere con queste creature, da conoscere per capire quanto siano cardini nell’economia e nell’equilibrio dell’ambiente.
Ore 16,00 Corso di avvicinamento alla coltivazione dei bonsai presso lo stand di Chianti Bonsai nel parco
Un laboratorio dedicato ai giovani visitatori della manifestazione a cura di Luigi Daddi di Chianti Bonsai. Grazie a delle piccole piante di Zelkova, facili da coltivare anche da parte di persone non esperte del mondo del bonsai, Luigi Daddi insegnerà i primi rudimenti di questa tecnica antichissima di coltivazione e modellazione delle piante che costituisce una vera filosofia di vita.
Alla fine i bambini porteranno con sé la piccola Zelkova per continuare a prendersene cura anche a casa. Naturalmente anche gli adulti sono i benvenuti!
Costi: € 15,00 a titolo di rimborso per la pianta ed i materiali
Ore 17,00 Il tè delle cinque
Tutti i sapori e i profumi di una pianta in una tazza di tè. Monica Fornasari, fiduciaria Slow Food della condotta di Piacenza, guida alla conoscenza e alla degustazione dei tè. Riservato a max 25 persone.
DOMENICA 17 maggio
Ore 10,00 Cose da botanici
L’erbario per conservare e studiare prati e giardini. Laboratorio di preparazione: come pressare le piante, come spillarle sui fogli d’erbario, come determinare la specie, come conservare i campioni. Si può acquistare una pressa da erbario da portare a casa con quanto realizzato. Con Mimma Pallavicini
Ore 11,00 Gli insetti utili
Le nuove frontiere nella cura biologica delle piante. L’entomologo Francesco Croci usa la sua conoscenza e la passione per gli insetti per raccontare che cosa si sta sperimentando in alternativa alla chimica per la cura di campi, orti e giardini grazie al ruolo straordinariamente utile di tanti insetti. E così, valorizzando quanto la natura mette a disposizione e salvaguardando l’ambiente, è tempo di inaugurare un nuovo rapporto di fiducia con la natura.
Le nuove frontiere nella cura biologica delle piante. L’entomologo Francesco Croci usa la sua conoscenza e la passione per gli insetti per raccontare che cosa si sta sperimentando in alternativa alla chimica per la cura di campi, orti e giardini grazie al ruolo straordinariamente utile di tanti insetti. E così, valorizzando quanto la natura mette a disposizione e salvaguardando l’ambiente, è tempo di inaugurare un nuovo rapporto di fiducia con la natura.
Ore 12,00 Cultura e natura in un sorso di acqua
Ogni acqua esprime un territorio. Con la guida della sommelier dell’acqua Monica Fornasari, fiduciaria Slow Food della condotta di Piacenza, un laboratorio di degustazione per riconoscere le diverse tipologie di acque da bere, da dove nascono i diversi sapori, l’effervescenza, ecc e le diverse virtù alimentari e medicinali.
Ore 14,30, presso lo stand del vivaio Paolo Pozzo
Son tornate a fiorire le rose e noi le vogliamo inglesi. Il mondo delle rose inglesi, con il loro aspetto (e spesso il profumo) delle rose antiche e la rifiorenza delle varietà moderne. Il vivaista Paolo Pozzo, il dialogo con il giornalista Alex Mesini, racconta che cosa cambia nella coltivazione di queste rose con i cambiamenti climatici, la mancanza di spazio, la nostra fretta, le nuove varietà degli ultimi anni.
Ore 15,00 Corso di avvicinamento alla coltivazione dei bonsai presso lo stand di Chianti Bonsai nel parco
Un laboratorio dedicato ai giovani visitatori della manifestazione a cura di Luigi Daddi di Chianti Bonsai. Grazie a delle piccole piante di Zelkova, facili da coltivare anche da parte di persone non esperte del mondo del bonsai, Luigi Daddi insegnerà i primi rudimenti di questa tecnica antichissima di coltivazione e modellazione delle piante che costituisce una vera filosofia di vita.
Alla fine i bambini porteranno con sé la piccola Zelkova per continuare a prendersene cura anche a casa. Naturalmente anche gli adulti sono i benvenuti!
Costi: € 15,00 a titolo di rimborso per la pianta ed i materiali
Ore 15,30 Omaggio agli alberi
Che cosa succede annullando i boschi. Una lezione profonda da una storia di disboscamento
a tappeto nell’Ottocento, che ha trasformato per sempre il paesaggio naturale della Sardegna e il rapporto dei sardi con la loro terra e le risorse naturali. L’antropologo e ispettore forestale Fiorenzo Caterini racconta sul filo del suo libro “Colpi di scure e sensi di colpa” le conseguenze dell’insensibilità per gli alberi e della rapina del territorio.
Ore 16,30 La natura come cura
Healing gardens. Tra medicina e paesaggismo, tra discipline orientali e scienza occidentale, l’architetto Monica Botta introduce ai giardini terapeutici come contributo per il benessere e per ritrovare la salute, rivelando che anche in Italia le strutture ospedaliere e le RSU si stanno dotando di healing gardens.
ATTIVITA’ NELLO SPAZIO LABORATORI
sabato e domenica * mattina 10:00-12:30 * pomeriggio 15:00-17:30
“INTRECCI DI PRIMAVERA: NATURA, CREATIVITA’ E BELLEZZA”
Crea la tua ghirlanda primaverile
Workshop floreale a cura di Eleonora Pirondelli di Lor Botanical Tales
Un’esperienza immersiva dedicata alla celebrazione della primavera attraverso la creazione artigianale di ghirlande decorative. I partecipanti lavoreranno con fiori stabilizzati, essiccati, essenze stagionali e materiali naturali per
realizzare una ghirlanda unica, simbolo di rinascita, armonia e connessione con la natura che potranno portare a casa.
Importo per singolo workshop (durata 2h30): € 60,00
il costo include:
* Gadget di benvenuto
* Tutti i materiali (in particolare fiori stabilizzati ed essiccati di pregio)
* Strumenti
* Guida passo passo
* Supporto durante tutte le fasi creazione della ghirlanda.
Posti limitati (8 persone per singolo workshop),
prenotazione obbligatoria pirondelli@icloud.com
sabato e domenica * pomeriggio 14,00
COSTRUIRE UN GIARDINO IN UN PROFUMO Laboratorio a cura di Barbara Pozzi di Olfattiva
Un’esperienza olfattiva personale
Da qui prende forma il profumo.
Da un ricordo, da un’immagine.
Un giardino che prende forma poco alla volta.
In questo laboratorio guidato chi partecipa viene accompagnato nell’ascolto di diverse materie prime naturali – agrumi, fiori, note verdi e più profonde – per riconoscere ciò che risuona e richiama un proprio paesaggio.
A partire da questa percezione, le materie vengono scelte e composte, fino a costruire il profumo di un giardino.
La parte finale è pratica e guidata: ogni partecipante costruisce la propria composizione, trasformando un’immagine in un profumo personale.
Il laboratorio è aperto a tutti e non richiede competenze pregresse.
Cosa resterà: una piccola composizione olfattiva personale (roll-on o spray) da portare con sé
Durata: circa 75–90 minuti
partecipanti max 15
costo: gratuito
Spazio laboratori nella ex stalla
prenotazione obbligatoria: info@olfattiva.it
sabato e domenica * mattina 10:00
WORSHOP DI ACQUERELLO CON FAUSTA D’UBALDO
I soggetti di questa masterclass saranno i fiori e le rose copiate dal vero.
L’artista Fausta d’Ubaldo è arrivata alla conclusione che la prima cosa per imparare a dipingere sia imparare a vedere e ha messo a punto una serie di tecniche per insegnare una visione di sintesi indispensabile per dipingere dal vero.
Durante il laboratorio si imparerà ad avere questa visione indispensabile per dipingere dal vero foglie, rami e fiori con gli acquerelli, media di meravigliosa limpidezza, senza l’ausilio del disegno, cercando di raccontare il sacro splendore che la primavera dona.
max 15 partecipanti
costo € 25,00
Info e prenotazioni: dubaldofausta@gmail.com
Fausta d’Ubaldo ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Lovanio ottenendo il diploma in pittura. Tornata in Italia si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel 1997 ha incontrato il maestro Pedro Cano e, seguendo i suoi insegnamenti, ha cominciato a usare l’acquarello. Ha un marito, due figlie ormai adulte e un giardino pieno di fiori che non si stanca mai di dipingere.
Fa parte dell’Associazione Acquarellisti Italiani e ormai da molti anni si dedica anche all’insegnamento della pittura. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive.
HANNO ADERITO ALLE CONVERSAZIONI DI QUESTA EDIZIONE DI I FRUTTI DEL CASTELLO
● Mauro Balboni, nato a Bolzano, ha vissuto in Italia, Austria e Regno Unito. Agronomo, ha lavorato per oltre trent’anni nella ricerca e sviluppo dell’industria agrochimica, ricoprendo incarichi dirigenziali a livello europeo e globale. Oggi vive tra la Svizzera e il lago di Garda, dove si dedica alla tutela di un biotopo di prati magri e della sua biodiversità. Si occupa di sicurezza alimentare globale e dell’impatto del cibo su risorse ed ecosistemi. È autore di Il pianeta mangiato, Il pianeta dei frigoriferi e L’orsa che mangiava le ciliegie.
● Monica Botta è architetto paesaggista e lavora su progetti in cui la natura è mezzo per ottenere benessere psico-fisico. Il suo studio di progettazione a Bellinzago (NO) si occupa di giardini ed in particolar modo di healing gardens dedicati alle persone con fragilità. Affianca alla professione l’attività didattica come direttrice tecnica del corso di Therapeutic Landscape Design al Politecnico di Milano, attivato per la formazione specifica sul verde terapeutico.
● Fiorenzo Caterini, cagliaritano ma residente a Tempio Pausania, Ispettore del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale, ha ricoperto per anni l’incarico di responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, dove ha condotto numerose inchieste giudiziarie di natura urbanistica, paesaggistica, ambientale. Attualmente riveste l’incarico di Comandante della Stazione Forestale di Luogosanto. Ha conseguito la Laurea in Scienze dei Beni Culturali e la Laurea Specialistica in Antropologia Culturale, entrambe con il massimo dei voti. Il suo libro ha ispirato il documentario Arbores di Francesco Bussalai (2021).
● Monica Fornasari dopo esserne stata la segretaria e responsabile del settore Educazione, dal 2023 è fiduciaria Slow Food della condotta di Piacenza. Ha maturato negli anni competenze specifiche sugli alimenti, sulla sostenibilità, sugli orti di comunità.
● Silvia Fogliato, docente torinese con una formazione di filologa, autrice del blog I nomi delle piante, prima di questo recentissimo Mercanti di piante ha pubblicato Orti delle meraviglie. I giardini botanici e la diffusione planetaria delle piante (DeriveApprodi 2021), e La ragione delle piante. L'epopea della botanica nel secolo dei Lumi (DeriveApprodi 2023).
● Giulia Repetti ha aperto l’azienda agricola con il marito Andrea nel 2014 a Gazzola (PC). Ha trovato nella coltivazione di fiori la sua vocazione, nonché il terreno fertile per esprimere la propria creatività.
Castello di Paderna (PC)
Frutti del Castello - Primavera - 11ª edizione
Rassegna di frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell'agricoltura e dell'artigianato
Sabato 16 e Domenica 17 Maggio 2026 dalle ore 9:00 alle 19:00
La manifestazione è completamente pet friendly: puoi portare con te il tuo amico a quattro zampe.
Frutti del Castello è una rassegna di frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato, realizzata al Castello di Paderna di Pontenure (Piacenza).
Nata nell’ottobre 1996, è una delle più longeve manifestazioni dedicate al florovivaismo del panorama italiano. Nel maggio 2015 la storica mostra autunnale è stata affiancata un’edizione primaverile dedicata esclusivamente al giardinaggio.
La manifestazione è un punto di incontro e di confronto per operatori, studiosi, istituzioni e appassionati che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, l’educazione all’ambiente ed il rinnovamento del patrimonio vegetale, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali locali. Fin dalla prima edizione inoltre si è proposta di evidenziare la biodiversità in quando valore essenziale.
I 160 espositori dell’ultima edizione autunnale testimoniano un interesse ed un’affezione in costante ascesa.
Ingresso INTERO €10.00
Ingresso RIDOTTO €8.00
(Acquisto in prevendita, Gruppi almeno 15 persone, soci Touring Club, Over 75)
GRATUITO
(Per bambini fino ai 14 anni, disabili non autosufficienti o in possesso della Carta Europea della Disabilità)
La manifestazione è completamente pet friendly: puoi portare con te il tuo amico a quattro zampe.
Frutti del Castello - Primavera - 11ª edizione
Rassegna di frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell'agricoltura e dell'artigianato
Sabato 16 e Domenica 17 Maggio 2026 dalle ore 9:00 alle 19:00
La manifestazione è completamente pet friendly: puoi portare con te il tuo amico a quattro zampe.
Frutti del Castello è una rassegna di frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato, realizzata al Castello di Paderna di Pontenure (Piacenza).
Nata nell’ottobre 1996, è una delle più longeve manifestazioni dedicate al florovivaismo del panorama italiano. Nel maggio 2015 la storica mostra autunnale è stata affiancata un’edizione primaverile dedicata esclusivamente al giardinaggio.
La manifestazione è un punto di incontro e di confronto per operatori, studiosi, istituzioni e appassionati che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, l’educazione all’ambiente ed il rinnovamento del patrimonio vegetale, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali locali. Fin dalla prima edizione inoltre si è proposta di evidenziare la biodiversità in quando valore essenziale.
I 160 espositori dell’ultima edizione autunnale testimoniano un interesse ed un’affezione in costante ascesa.
Ingresso INTERO €10.00
Ingresso RIDOTTO €8.00
(Acquisto in prevendita, Gruppi almeno 15 persone, soci Touring Club, Over 75)
GRATUITO
(Per bambini fino ai 14 anni, disabili non autosufficienti o in possesso della Carta Europea della Disabilità)
La manifestazione è completamente pet friendly: puoi portare con te il tuo amico a quattro zampe.
Informazioni: info@castellidelducato.it
Il Castello di Paderna fa parte del circuito Castelli del Ducato
Castello di Paderna
- Località: Comune di Pontenure, 13 km da Piacenza: Vicino ai castelli di Gropparello e Castell'Arquato
- Indirizzo: strada paderna montanaro, 10, 29010 pontenure (pc)
-
Contatti:
TELEFONO: +39 0523.511645
FAX: +39 0523.511645
E-MAIL: info@castellodipaderna.it
WEB: www.castellodipaderna.it