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Casalmaggiore

Stagione Teatrale 2022-2023

Sotto la direzione artistica di Giuseppe Romanetti, il Teatro Comunale di Casalmaggiore propone un ricco cartellone di spettacoli, concerti, balletti.

Da martedì 8 novembre a sabato 29 aprile

Teatro Comunale, via Cairoli 53 – 26041 Casalmaggiore (CR)
Inizio spettacoli alle ore 21,00

Peter Stein, Jan Fabre, Eugenio Barba, Theo Terzopoulus, Valter Malosti, Maddalena Crippa, Sonia Bergamasco, Maria Paiato, Mariangela Granelli, Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta, Marco Foschi, Danilo Nigrelli, Roberto Zappalà: sono alcuni nomi dei grandi artisti che andranno a comporre la Stagione 2022-2023 di Prosa, Musica, Danza del Teatro Comunale di Casalmaggiore diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore, con il sostegno della Regione Lombardia.

Una Stagione che offre proposte di grande spessore, tra prosa, musica e danza, firmate da grandi registi e maestri del teatro internazionale con eccezionali interpreti.

Martedì 8 novembre arriva “I due gemelli veneziani” un grande testo di Carlo Goldoni nel riadattamento firmato dal regista Valter Malosti, insieme a Angela Demattè, che svelerà inedite prospettive e finestre sulla contemporaneità, avvalendosi di un nutrito gruppo di attori: Marco Foschi, Danilo Nigrelli, Marco Manchisi, Irene Petris, Alessandro Bressanello, Anna Gamba, Valerio Mazzucato, Camilla Nigro, Vittorio Camarota, Andrea Bellacicco, una produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Metastasio di Prato. Duelli, disamori, fughe, ritrovamenti: una macchina di divertimento e, insieme, una farsa nera in cui il riso si alterna alla tragedia e, in una lingua ritrovata, esplode la grande tecnica attoriale.

Sabato 12 novembre, fuori abbonamento, INSCENA produzione spettacoli, Compagnia Corrado Abbati presentano nel centenario della prima “Il paese dei campanelli” di Carlo Lombardo e Virginio Ranzato, l’operetta italiana più famosa. Ancora vivo e vitale questo lavoro del binomio Ranzato - Lombardo lega il suo successo alla particolare leggerezza ed allegria del testo, unito alle melodie facili e dall’impatto immediato.

Venerdì 18 novembre il celebre artista fiammingo Jan Fabre presenta Resurrexit Cassandra” un testo poetico e potente di Ruggero Cappuccio, un’assolo scritto per un’attrice italiana di primissimo piano, Sonia Bergamasco, nel ruolo della sacerdotessa inascoltata, una produzione Teatro di Napoli - Teatro Nazionale/Fondazione Campania dei Festival - Campania Teatro Festival/Troubleyn Jan Fabre/Carnezzeria srls/TPE – Teatro Piemonte Europa. La creazione ruota intorno alla resurrezione di un messia femminile, una sacerdotessa, una santa, una profetessa che vede il futuro, una prostituta, una dea del passato, del presente e del futuro. Il testo affida alla bocca di Cassandra, la figlia del Re di Troia fatta ostaggio dal greco Agamennone, cinque movimenti intorno ai quali si snoda il discorso che Cassandra rivolge all’Umanità: Nebbia, Vento, Fuoco e Fumo, Vapore, Pioggia.

Altro titolo importante mercoledì 7 dicembre è “Il Compleanno (The Birthday Party)” di Harold Pinter nella regia di Peter Stein, con la straordinaria Maddalena Crippa e Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Fernando Maraghini, Alessandro Sampaoli, Elisa Scatigno, una produzione Tieffeteatro Milano/Teatro Stabile del Veneto/Viola produzioni. Dopo la fortunata edizione di “Ritorno a Casa”, Peter Stein riprende il suo viaggio nella straordinaria drammaturgia pinteriana con un testo giovanile del grande autore inglese, una “commedia della minaccia”, all’inizio apparentemente normale, che evolve in situazioni assurde, ostili, minacciose. Messo in scena per la prima volta nel 1958, è una delle sue pièce più apprezzate e rappresentate scritta a soli 27 anni, influenzato dal teatro dell’assurdo di Beckett e dalla lettura de “Il Processo” di Franz Kafka.

A cento anni dalla nascita Charles Mingus torreggia ancora sulla musica contemporanea: venerdì 16 dicembre, fuori abbonamento, Furio Di Castri, tra i più grandi contrabbassisti contemporanei, nonché una delle figure chiave del jazz italiano, presenterà “Centenatio Mingus” con Giovanni Falzone (tromba), Achille Succi (sax alto, clarinetto basso), Fabio Giachino (tastiere), Furio Di Castri (contrabbasso), Mattia Barbieri (batteria). Già una decina di anni fa Furio Di Castri, aveva dedicato un omaggio a Mingus, che ora viene rivisitato con l’aggiunta di alcuni giovani, brillanti musicisti a fianco di Falzone e Succi, altri due maestri della scena contemporanea.

Una pietra miliare del teatro del ‘900 come “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, nella traduzione di Carlo Fruttero, firmata dal grande maestro della regia internazionale Theodoros Terzopoulos per un cast composto da Leonardo Capuano, Paolo Musio, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, sarà in scena sabato 21 gennaio, una coproduzione Emilia Romagna Teatro ERT - Teatro Nazionale, Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini. L’Aspettando Godot di Terzopoulos va in scena sulle rovine del mondo, in un futuro più o meno vicino a noi, in un luogo in cui tutte le ferite e le speranze del presente e del futuro sono acuite. In questo confine dell’esistenza umana, quali sono le condizioni minime per tornare a vivere? In “Aspettando Godot” vengono date due risposte possibili e proprio da qui inizia il lavoro.

Sabato 11 febbraio la Compagnia Riva & Repele presenta “Lili Elbe Show”, balletto coreografato da Simone Repele e Sasha Riva, liberamente tratto dalla vita di Lili Elbe che a sua volta ispirò il celebre romanzo “The Danish Girl", scritto nel 2000 da David Ebershoff, divenuto nel 2015 un film diretto da Tom Hooper. Una coreografia per i danzatori Sasha Riva, Simone Repele, Silvia Azzoni, Jamal Callender, Christine Ceconellola, la cui trama viene riprodotta in chiave teatrale con musiche tra le più rilevanti di J.S.Bach e con brevi inserzioni di brani tradizionali danesi di Dan Haugaard.

Luigi Lo Cascio e Vincenzo Pirrotta, insieme a Giovanni Calcagno, che ne firma anche testo e regia, sono gli eccezionali interpreti dell’antico poema “Gilgamesh. L’epopea di colui che tutto vide”, una produzione Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale, in scena venerdì 17 febbraio. La storia di un re che, dopo aver sperimentato sulla propria pelle il dolore per la morte del suo migliore amico, lascia il suo trono e gli agi di corte per andare alla ricerca della vita eterna e della verità sulla caducità dell’esistenza umana. Nello spettacolo il testo, in versi liberi, ricuce i frammenti dell’opera pervenutaci dalla versione classica babilonese con altri frammenti di epoche precedenti e successive. La ripartizione del testo del poema in sei parti è scandita dalla proiezione su maxischermo delle composizioni video di Alessandra Pescetta.

In Prima Nazionale, fuori abbonamento, sabato 25 febbraio viene presentato “Le relazioni pericolose” per la regia di Carmelo Rifici, con Flavio Capuzzo Dolcetta, Federica Furlani, Elena Ghiaurov, Monica Piseddu, Edoardo Ribatto, Livia Rossi, drammaturgia del corpo Alessandro Sciarroni, produzione LAC Lugano Arte e Cultura. Tratto dal celebre romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, ambientato in una Francia alle soglie della Rivoluzione, vede al centro della storia le avventure erotico-violente della Marchesa de Merteuil e del Visconte di Valmont ai danni di vittime innocenti, donne cadute nel linguaggio manipolatorio e carnale dei due nobili immorali. Pur mantenendo la struttura epistolare, l’opera di Laclos viene riscritta da Rifici e Livia Rossi attraverso un lavoro di ricerca di testi di numerosi filosofi e letterati: da Artaud a Pier Paolo Pasolini, da Friedrich Nietzsche a Simone Weil e Fedor Dostojevskij, dando vita a un viaggio nel doloroso campo di battaglia del pensiero, in cui il Linguaggio si incontra e scontra con la Parola.

Reduce da un’intensa tournée in Italia e all’estero, sabato 4 marzo arriva “L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo” di Claudio Fava, ex Presidente Commissione Antimafia in Sicilia, autore della sceneggiatura del film «I Cento passi», un progetto di Simone Luglio, regia Chiara Callegari, con Simone Luglio e Giovanni Santangelo, produzione Teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con Chinnicchinnacchi Teatro e Collegamenti Festival.  Concesso in esclusiva al Met per il trentennale della morte di Falcone e Borsellino ricordato nel 2022, lo spettacolo è un mosaico di eventi, un delicato intrecciarsi di momenti ironici e amari, pubblici e intimi. I due protagonisti, sottratti alle ritualità e alle mitologie, si interrogano e si raccontano, si confrontano tra loro e con lo spettatore, portandolo a rivivere momenti fondamentali della loro amicizia, oltre che della storia di questo Paese. Si parte dalla fine. Dalla loro morte. Un viaggio nel tempo e una domanda sospesa: quale parte tocca a noi, adesso?

E' una prova per grandissime attrici, vere funambole della parola, come Maria Paiato, insieme a Mariangela Granelli e a Ludovica D’Auria, dirette dal giovane Giorgio Sangati, lo spettacolo “Boston Marriage” di David Mamet in scena martedì 18 aprile, una produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Biondo di Palermo. Ambientato a fine ‘800 negli Stati Uniti, in un salotto, con due dame e una cameriera, il testo è di un Mamet diverso dal solito, che gioca per il gusto di giocare, strizzando l’occhio agli esperimenti brillanti di Tennessee Williams e di Oscar Wilde. Protagonista assoluto, infatti, insieme alle interpreti, è il linguaggio con cui Mamet si diverte a parodiare la prosa ampollosa dell’epoca.

Nato dalla collaborazione tra il grande maestro di teatro Eugenio Barba e l’attore Lorenzo Gleijeses“Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa”, produzione Teatro Biondo, Gitiesse Artisti Riuniti, NordiskTeaterLaboratorium, in scena sabato 29 aprile, per la Giornata Internazionale della Danza, è uno spettacolo in cui si intersecano tre diversi nuclei narrativi: alcuni elementi biografici di Franz Kafka, la vicenda del personaggio centrale de La metamorfosi, Gregorio Samsa, e quella di un immaginario danzatore omonimo. Samsa è convinto che, attraverso la ripetizione ossessiva delle sue partiture, sia possibile arrivare ad un altro livello di precisione tecnica e di qualità interpretativa ma il suo perfezionismo lo catapulta in un limbo in cui si erodono i confini tra reale e immaginario, lavoro e spazio intimo, tra teatro e vita quotidiana.

 

REGOLE SICUREZZA CORONAVIRUS ADOTTATE PER EVENTO – MANIFESTAZIONE:

Quelle previste dalla normativa vigente

 

Costo della manifestazione:

Platea e palchi € 20,00

Ridotti e Loggione € 15,00

 

Numeri telefonici, mail e sito internet per informazioni:

Prenotazioni: 0375 284496 (lun-sab dalle 10.30 alle 12.30) e csc@comune.casalmaggiore.cr.it

Biglietteria Teatro 0375 200434 (da un’ora prima di ogni spettacolo)

www.teatrocasalmaggiore.it

acquisti on-line tramite www.vivaticket.it

Parcheggi Vicini: lungo le vie adiacenti il teatro e in piazza Garibaldi

Come arrivare: In treno (linea Parma – Brescia; in auto (caselli autostradali di

Parma, Cremona, Mantova, Terre di Canossa-Campegine); in bicicletta

(Casalmaggiore si trova sulla ciclovia Ven-To, ed ha bellissimi percorsi ciclopedonali

lungo gli argini del Po)

Casalmaggiore

  • Località: Comune di Casalmaggiore
  • Indirizzo: piazza garibaldi, 26041 casalmaggiore (cr)
  • Contatti:
    Museo del Bijou
    Via Porzio 9
    tel. + 39 0375 284424
    museodelbijou@gmail.com

    Info Point Casalmaggiore
    Piazza Garibaldi 6 
    tel. + 39 0375 40039

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