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IL TRENO DELLE TERME - 80° ANNIVERSARIO INAUGURAZIONE STAZIONE FERROVIARIA DI SALSOMAGGIORE TERME

Venerdì 21 aprile inaugurazione mostra “Un treno per Salso”. Domenica 23 aprile, corse in treno storico Fidenza-Salso e da Milano Centrale.

Il Sindaco Filippo Fritelli e l’Assessore ai Progetti Strategici Paolo Canepari: "Un compleanno che si rispetti celebra il passato, la nostra Storia - fatta anche di carrozze d’epoca dirette alla Ville d’Eaux, cappelliere in legno, scompartimenti con sedute antiche – e guarda al futuro correndo su binari che vedono oggi il turismo culturale, termale, enogastronomico protagonista ogni qualvolta si fanno vivere ai visitatori e ai turisti esperienze uniche, come il viaggio su un treno storico”.

 

 

SALSOMAGGIORE TERME (Pr) - Il fascino di un treno storico con vetture passeggeri che torna sui binari ed entra, come una volta, nella "sua stazione”, in travertino bianco e rosa. La curiosità di sedersi su Carrozze "Corbellini” degli anni Trenta del Novecento. La gioia di mostrare ad un bambino un pezzetto di storia italiana su rotaie vedendo da vicino una Elettromotrice E623 Varesina del 1932 e la Locomotiva elettrica d'epoca E646.

 

E riscoprire così il legame tra Fidenza – Borgo San Donnino e Salsomaggiore Terme proprio attraverso la corsa dello storico trenino già in movimento il 5 maggio 1890 che collegava le due città.

 

Era il treno delle Terme. Venerdì 21 aprile si festeggia l’80esimo anniversario della stazione ferroviaria di Salsomaggiore Terme (che venne inaugurata nel 1937) con l’apertura ufficiale alle ore 17.30 della mostra fotografica "Un treno per Salso”: resta aperta dal 21 aprile al 31 ottobre 2017 aperta nella Stazione Ferroviaria di Salsomaggiore a cura del Circolo Fotografico Zoom. inverto e Roberto

C’è chi il treno lo ama e ne subisce il fascino.
Domenica 23 aprile i protagonisti sono i treni storici, ricordando quando la clientela d'élite frequentava nel Novecento la cittadina termale: clou della giornata saranno le corse ad orari prestabiliti in treno storico (da Fidenza con arrivo a Salsomaggiore Terme alle ore 10.23 - 15.40 – 17 e da Salsomaggiore Terme alle ore 12.55   16.20 - 17.50).

Inoltre, per celebrare in grande stile l'ottantesimo anniversario della Stazione un treno storico partirà domenica 23 aprile (alle 8,35) da Milano Centrale con destinazione Salsomaggiore Terme.

 

"Il treno e la stazione ferroviaria servivano nel Novecento una sorta di "turismo d’élite” perché nobili, personaggi del mondo dello spettacolo, ricchi borghesi e  industriali vivevano Salsomaggiore Terme come ameno luogo di villeggiatura – spiega l’Assessore ai progetti Strategici Paolo Canepari e puntando sulla vocazione turistico-termale della città si ragionò già a quel tempo sulla necessità di avere una infrastruttura utile sia di servizio che di rappresentanza. Dunque, la stazione come biglietto da visita di Salso: lo si evince dalla monumentale architettura con cui è stata costruita strizzando l’occhio alla Stazione Centrale di Milano in scala ridotta. Costò, come ci dicono i documenti storici, 18 milioni di lire e venne inaugurata con solennità il 21 aprile 1937. Proprio sul polo Stazione-Tommasini anche la nostra Amministrazione sta puntando con un importante progetto di sviluppo e riqualificazione”.

 

Il Sindaco Filippo Fritelli e l’Assessore Paolo Canepari: "Il treno non è un semplice mezzo di locomozione: nel portare la gente a destinazione - il suo naturale compito - raccoglie le storie, i desideri, gli intrecci di persone che si incontrano, si aspettano, si lasciano, sono compagni di viaggio, si muovono per lavorare, per leisure o per business”.

"Promuovere sul territorio, in occasioni speciali, viaggi a bordo dei treni storici come nuova modalità di esprimere turismo-culturale è una idea che si concretizza a Salsomaggiore Terme in occasione degli ottant’anni della stazione ferroviaria: un compleanno che si rispetti guarda al passato - fatto di carrozze d’epoca, cappelliere in legno, scompartimenti con sedute antiche – e al futuro correndo su binari che vedono oggi il turismo culturale protagonista ogni qualvolta si vivono esperienze uniche”.


Domenica 23 aprile la banda "Città di Fidenza” contribuirà alla celebrazione dell'80° Anniversario dell'inaugurazione della ferrovia Fidenza-Salsomaggiore, che sostituì la tramvia del 1890 che collegava Borgo San Donnino a Salsomaggiore. In questa occasione la banda percorrerà via Gramsci a Fidenza, vecchio percorso della tramvia, ed effettuerà un piccolo concerto con musiche di Giuseppe Verdi sulla banchina della Stazione di Fidenza, accogliendo il treno storico proveniente da Milano.


La stazione fu progettata dall’ingegnere Cervi e venne affidata al pittore romano Giulio Rufa per l’intero progetto decorativo: pitture murali, vetrate e i pannelli della volta, ancora oggi visibili.


A raccontare un’epoca, un mezzo di locomozione e un luogo di villeggiatura è la mostra fotografica "Un treno per Salso” ricca di immagini e riproduzioni storiche. Si spazia dai servizi pubblici connessi alla stazione a utilizzo degli ospiti degli hotel (ad esempio i facchini dotati di un carro con cavalli per trasportare i colli dei viaggiatori o gli agenti di albergo inviati ad accogliere i propri clienti) alle rappresentazioni della "sala reale”, al livello inferiore dei binari. E tutto attorno le decorazioni Art Déco dove ogni dettaglio richiama e rimanda al grande valore di Salsomaggiore Terme: l’acqua.


COSA FARE UNA VOLTA ARRIVATI A FIDENZA E A SALSOMAGGIORE TERME CON TOUR GUIDATO?

Domenica 23 aprile, sarà possibile visitare il Castello di Tabiano. E' prevista la visita ai tesori artistici e architettonici di Salsomaggiore Terme, con tour guidato organizzato alle famose Terme Berzieri e al Castello di Tabiano, fortezza medioevale fra le più imponenti dell'Alta Emila.  In loco, al maniero, ci sarà una degustazione di prodotti tipici quali Parmigiano Reggiano, Salame di Felino, Coppa, Culatello, Prosciutto Crudo di Parma.

Info e prenotazioni: IAT Salsomaggiore Terme (tutti i giorni, 9.30 - 12.30 e 15.30 - 18.30) tel. 0524.580211 – email info@portalesalsomaggiore.it

Visita guidata al teatro Magnani di Fidenza, con ritrovo alle 16.35 presso la Stazione di Fidenza.

Info e prenotazioni: Iat Casa Cremonini tel. 0524.83377 (da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30 ) - email iat.fidenza@terrediverdi.it

 

Note tecniche
Composizione del treno storico

Tratta Milano Centrale - Fidenza (e viceversa): Locomotiva elettrica E646 in livrea d'epoca + Elettromotrice E623.612 "Varesina" del 1932 + n° 1 carrozza tipo 1951 "Corbellini" + n°1 carrozza tipo 1928 "Centoporte" + Elettromotrice E623.629 "Varesina" del 1932

Tratta Salsomaggiore Terme - Fidenza (e viceversa): Elettromotrice E623.612 "Varesina" del 1932 + n° 1 carrozza tipo 1951 "Corbellini" + n°1 carrozza tipo 1928 "Centoporte" + Elettromotrice E623.629 "Varesina" del 1932

Costi:

I classe € 10,00 adulti  - € 5,00 ragazzi (4-12 anni non compiuti)

II classe € 6,00 adulti - € 3,00 ragazzi (4-12 anni non compiuti)

Gratuito per i bambini fino ai 4 anni, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere.

Tariffe comprensive di andata e ritorno con possibilità di effettuare la sola corsa di andata o ritorno al 50% delle tariffe indicate.

Biglietti in vendita esclusivamente il giorno stesso dell'evento rivolgendosi al personale di bordo Trenitalia

Possibilità di prenotazione per gruppi (almeno 10 viaggiatori) tramite bonifico bancario.

 

Quattro passi nella storia
Sul finire dell’Ottocento si pensa già di dotare Salsomaggiore di un ramo di strada ferrata che dalla stazione di Borgo San Donnino (l’attuale Fidenza), attraversando la città e lambendo la strada principale di accesso, arrivi fino allo Stabilimento Termale.
La prima linea ferroviaria attraversa la città. Il capolinea è in centro, a fianco delle Terme.

21 maggio 1888 - viene firmata la concessione dal Ministro dei Lavori Pubblici.
25 maggio 1889 - la tramvia Borgo-Salso, dopo la posa dei binari, il fa la prima corsa di prova per saggiare il percorso progettato dall’ingegner Alberto Corradi su commissione del proprietario della linea Luigi Corazza (la Famiglia Corazza proprietaria del Castello di Tabiano sulle colline di Salsomaggiore, aperto al pubblico e socio del Circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza).

5 maggio 1890 - arriva al capolinea la prima locomotiva a vapore della "tramvia Borgo-Salso”, la "Phoenix” con due vetture passeggeri e un vagone merci al traino. Il tramway della linea Salso-Borgo aveva vetture di 1a, 2a e 3a classe e viaggiava, come raccomandato dalla concessione, ad una velocità massima di 18 chilometri orari.

Quattordici treni giornalieri portavano in 30 minuti da Salsomaggiore a Borgo San Donnino e

viceversa in coincidenza, dal 1° giugno al 30 settembre, con i treni della linea ferroviaria

principale dell’alta Italia Milano-Firenze.

Tre erano le fermate intermedie lungo il percorso: Campore, Ponte Ghiara, Vaio, anche se alcuni

anziani ne ricordano una terza, forse a richiesta e non segnata sulle guide, nel quartiere di

Sant’Antonio.

La nuova stazione ferroviaria e la rettifica dei binari

21 aprile 1937 - Quarantasette anni più tardi, il vecchio trenino sarà sostituito dai locomotori

delle Ferrovie dello Stato. L'ormai decrepito "gamba di legno", come affettuosamente veniva

chiamato, va in pensione ed appaiono i locomotori elettrici e il travertino bianco e rosa della

monumentale Stazione Ferroviaria. La linea viene rettificata: i binari non scorrono più a fianco

dell’attuale Viale Matteotti, ma sono stati posati più in là, al centro della campagna.

Il momento dell’inaugurazione è solenne, adeguato alla portata di un avvenimento che dotava

Salsomaggiore di una stazione grandiosa, consona al ruolo della città. Per di più di testa, come

quella milanese, dove cioè i treni non transitavano solamente, ma arrivavano, per sostare e poi

ripartire ripercorrendo il medesimo tracciato.

Sul treno speciale che viaggiò per la prima volta sulla linea, salì il sottosegretario De Marsanish in

rappresentanza del Governo. A Salso si ritrovarono tutte le autorità. Poi alte uniformi e guardie d’onore, gonfalone del Comune, tappeto rosso, bandiere, banda della Legione Ferroviaria di Bologna.

Il progetto della stazione fu del romano ingegner Cervi che adottò le più moderne soluzioni tecniche (ad esempio un ascensore collegava le sale superiori, tra cui la famosa "sala reale”, al livello inferiore dei binari con un ascensore) realizzando una delle più fastose architetture ferroviarie esistenti, dotata di magnifico giardino, quattro binari e uno scalo merci.

Per ispirarsi, Cervi guardò alla stazione centrale di Milano, il cui modello venne riprodotto a

Salsomaggiore, certo in dimensioni più contenute.

L’esigenza di adottare uno stile architettonico adatto ad essere inserito nel contesto di una città

termale, fece sì che i due fronti, quello interno sui binari e quello rivolto verso il Parco Mazzini da

dove uscivano i passeggeri, fossero ingentiliti da grandi vetrate ad arco la cui luce illuminava

l’atrio composto da una grande volta a lacunari con quattro lunette che raccontano, in modo

allegorico, la storia della Salsomaggiore termale dall’epoca romana, ai Farnese a Maria Luigia, fino

ad oggi, affrescate dal pittore romano Giulio Rufa.

Lo stile Novecento adottato da Cervi integra stilemi Déco che richiamano alla simbologia acquatica

propria della città.

Di chiaro sapore Déco è infatti il disegno delle fontane sulle vetrate che impreziosiscono gli spazi

della biglietteria e dell’edicola (ora non più funzionante).

Richiami all’acqua si ritrovano anche nella porta di accesso allo scalone, il cui ritmico decoro

ricorda il movimento delle onde, nelle applique luminose che rammentano cascate d’acqua,

nell’elegante fontanella a cinque bocche a lato della zona di accesso ai binari.

Nel 1942 la Stazione Ferroviaria salsese fu oggetto di una visita da parte di Benito Mussolini.
Note storiche fornite da Comune di Salsomaggiore.


Cosa fare a Salsomaggiore e dintorni in autonomia?


Visite guidate alle Terme Berzieri di Salsomaggiore.
Mix di Art Déco, stile Liberty, arte classica e orientale, opera d’arte del decoratore Galileo Chini e dell’architetto Ugo Giusti.
Le visite guidate sono in programma:
sabato: ore 15.30 e ore 16.30
domenica: ore 10.30 e ore 11.30
Non è necessaria la prenotazione.
Le visite guidate durano circa 45 minuti e il costo è di € 5,00 a persona.


Visite guidate al Castello di Tabiano e al Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino Soci del Circuito Castelli del Ducato e al Castello di Contignaco Sostenitore della rete d’arte e cultura.
Per informazioni e orari di apertura Circuito Castelli del Ducato:


info@castellidelducato.it - www.castellidelducato.it

Per informazioni e orari Treni Storici e Visite Palazzo Terme Berzieri:
Ufficio IAT Salsomaggiore
Galleria Warowland
tel. 0524 580211
info@portalesalsomaggiore.it

 


 Salsomaggiore Terme fa parte del Circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
 Felici di Accoglierti!

 

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Ufficio Stampa – Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Dott.ssa Francesca Maffini

Progetti, Comunicazione e Ufficio Stampa

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Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

 

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Il presente testo è stato autorizzato dal Comune di Salsomaggiore Terme nell'ambito della convenzione in corso con Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

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