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Castello di Montechiarugolo

IL COMUNE DI MONTECHIARUGOLO ENTRA NELLA RETE DEI CASTELLI DEL DUCATO

Il Sindaco Buriola: "Per noi importante entrare in un circuito che svolge un ruolo di valorizzazione territoriale e di promozione turistica in un’ottica di area vasta".

Si rafforza la rete dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli grazie all’impegno di tanti Comuni che fanno parte, nel ruolo di enti Sostenitori, del circuito: dal 2018 anche il Comune di Montechiarugolo, in provincia di Parma, scommette sul network ed è entrato nel novero delle municipalità aderenti.

Montechiarugolo a 16 chilometri da Parma comprende il capoluogo e le frazioni di Basilicagoiano (con i centri abitati di Tripoli e San Geminiano), Basilicanova (con il centro abitato di Piazza), Monticelli Terme e Tortiano. I centri di maggiore interesse turistico sono il capoluogo e Monticelli Terme.

Il borgo mantiene pressoché inalterata la struttura medioevale e si organizza intorno al Castello di proprietà della Famiglia Marchi, aperto al pubblico e visitabile. Interessanti sono la chiesa parrocchiale di San Quintino e il Palazzo Civico, sede del Consiglio Comunale e dell’Ufficio Informazione Turistica. Nei dintorni si trovano: il santuario di Santa Maria Ausiliatrice, la chiesa di Santo Stefano, San Donnino, l’oratorio del Romito.

“Il castello rappresenta una delle realtà turistiche più importanti del nostro Comune; riteniamo pertanto importante entrare in un circuito che svolge un ruolo di valorizzazione territoriale e di promozione turistica in un’ottica di area vasta” dichiara il Sindaco di Montechiarugolo Luigi Buriola.

“Abbiamo scelto di entrare a fare parte della rete dei Castelli del Ducato perché crediamo nel mettere a valore il nostro territorio in una sinergia virtuosa tra Comuni e privati, un modello efficace che può portare una positiva ricaduta in termini turistici, di identità e visibilità” spiega l’Assessore al Turismo e alla Cultura Francesca Mantelli.

“Ci fa piacere che il Comune di Montechiarugolo – dove il Castello della famiglia Marchi è un volano turistico prezioso - possa implementare un ruolo territoriale positivo: è un segnale importante ed è determinante che le pubbliche amministrazioni comprendano il valore del sistema dei Castelli del Ducato” sottolinea il Vice Presidente Francesco Trivelloni, sindaco di Fontanellato.

La storia del paese
Sul terrazzo fluviale di origine quaternaria su cui sorge Montechiarugolo sono state ritrovate tracce di insediamenti umani risalenti all’epoca preistorica, riconducibili al periodo Paleolitico e Neolitico. L’età del Bronzo è caratterizzata – come in gran parte della Pianura Padana – dalla diffusione delle "terremare”, villaggi di capanne costruite su palafitte (in particolare nella frazione di Basilicanova). Alla fine della preistoria troviamo in queste terre le tribù liguri di cultura villanoviana, che verranno cacciate dall’avvento dei Romani, i cui primi insediamenti nella zona risalgono al 187 a.C. E’ molto probabile che il primo nucleo del paese di Montechiarugolo sia sorto in epoca alto-medioevale tra il 900 e il 950, in seguito ai disboscamenti fatti eseguire nella zona dai monaci agostiniani dell’Abbazia di S. Felicola. Risalgono al 1184 le prime testimonianze del toponimo Monticulus Rivulus, forma originaria dell’attuale Montechiarugolo. L’ attuale struttura, costruita sui resti di un vecchio nucleo duecentesco distrutto nel 1313, mostra l’impronta quattrocentesca conferitagli da Guido Torelli, condottiero dei Visconti e insignito del feudo di Montechiarugolo nel 1406. Successivamente, nel corso del Cinquecento, quando il castello venne vissuto da illustri ospiti come Papa Paolo III e il re di Francia Francesco I, Pomponio Torelli, umanista e letterato, gli diede nuovo splendore chiamandovi artisti e pittori dell’epoca.

Il Castello di Montechiarugolo - Nel magico regno della Fata Bema
Innamorati o cuori infranti, potranno qui affidarsi all’anima luminosa della Fata Bema, che visse nel Castello di Montechiarugolo, in provincia di Parma, corte insigne di umanisti ed artisti. Si entra del maniero dal ponte levatoio. La Rocca inespugnabile per l’alta cinta muraria – difesa da caditoie, feritoie, beccatelli - diventa all’interno elegante dimora rinascimentale. Passeggiando nelle antiche stanze, oltre gli splendidi giardini abbelliti dalle statue settecentesche provenienti dal giardino ducale di Colorno, si ammirano saloni, arazzi, arredi d’epoca, affreschi e putti spargifiori. Spicca l’Annunciazione attribuita alla scuola del Pisanello. Leggenda narra, infine, che ogni 19 maggio la Fata Bema verso la mezzanotte appaia sulle mura del Castello, verso Parma, attendendo il ritorno dell’amato Pio Torelli. Una presenza amica che vi porterà fortuna! Il quattrocentesco maniero di Montecharugolo si apre per ospitare congressi, esposizioni e ricevimenti nuziali.

Per informazioni
Castelli del Ducato
Tel. 0521.823221; 0521.823220
www.castellidelducato.it

e-mail: info@castellidelducato.itsegreteria@castellidelducato.it
Tw @CastelliDucato

Ufficio Relazioni Esterne: dott.ssa Francesca Maffini segreteria@castellidelducato.it
Tw @fmfeye

In foto da sinistra a destra: Francesca Maffini Relazioni Esterne e Progetti Castelli Ducato - Vice Presidente Castelli del Ducato Francesco Trivelloni - Assessore al Turismo Comune Montechiarugolo Francesca Mantelli.

Castello di Montechiarugolo

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