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Musica in Castello, X ed.
Cosa troveremo Sulla strada con Gioele? Fa tappa a Polesine Parmense, venerdì 29 giugno alle 21.30 in piazza Balestrieri il monologhista, celebre per essere celebre automobilista inc….to come una bestia, Gioele Dix, tra parole e musica, accompagnato dall’intensa voce di Sara Chiussi ed Emilio Vicari alla chitarra. La decima edizione della rassegna estiva Musica in Castello porta alla ribalta il comico, scrittore ed attore Gioele Dix applauditissimo negli scorsi anni in televisione a Crozza Italia su La7 e a Zelig e prima ancora a Mai dire goal, Ruvido Show. Negli anni duemila ha recitato nella serie tv “Ricomincio da me” e “Le ragioni del cuore”, nel film “Marcinelle” su Rai Uno, nel varietà “Assolo” su La 7. In teatro molto successo ha riscosso “Gioele Dix racconta e canta Giorgio Gaber” e nelle librerie buon riscontro tra i lettori hanno registrato il romanzo “Si vede che era destino” edito nel 2010: narra di Michele, “scrittore milanese rimasto da solo in città per concentrarsi sul suo prossimo libro, che si sveglia con un’idea in testa, folle, forse inattuabile. Fra un mese esatto compirà quarant’anni e pensa a una festa di compleanno con tutte le donne che ha avuto – come spiega una nota stampa di presentazione del libro - Non è mai stato un playboy, ma ripensando a infatuazioni, a incontri e a piccole e grandi avventure si rende conto che le invitate potrebbero essere un numero considerevole. Sarebbe deciso a lasciar perdere se non fosse che Fabrizio, il suo migliore amico, entusiasta, lo convince a compilare una lista. Iniziato dunque per gioco, il progetto prende corpo trascinando Michele in una rievocazione che diventa soprattutto bilancio affettivo . Romanzo sentimentale e giallo letterario insieme, Si vede che era destino scruta con ironia e una punta di ferocia fra gli amori irrisolti di una generazione di donne e di uomini “troppo giovani per arrendersi, troppo vecchi per sognare ancora”.” Parlando di recitazione così dal suo sito ufficiale Gioele Dix narra gli inizi: “Nessuno in famiglia si intendeva di recitazione, se si esclude la mia geniale nonna Giulietta che rendeva tutto un teatro e, per conseguenza, la vita di mio nonno Maurizio tutto un inferno. Insomma, ho dovuto arrangiarmi da solo. A vent’anni ho cominciato a cercare la strada. Mica facile. Provini, audizioni, foto di qua e di là, attese, promesse, pochi spiragli, tanti chilometri a vuoto. Come diceva il mio amico Bruno Olivieri, al tempo attore in cerca di fortuna come me: “molto movimento, nessuna direzione”. Confesso che, quando mi capitava di leggere qualche dolente intervista a certi figli d’arte condannati a combattere col fantasma dei loro padri, mi incazzavo parecchio. Ma proprio con Bruno e altri coraggiosi colleghi trovammo il modo di mettere in piedi una Compagnia, poi diventata Cooperativa, il Teatro degli Eguali. Il nome scelto era orgogliosamente programmatico e posso dire che, pur nelle tante difficoltà, riuscimmo a tener fede a un progetto ideologicamente limpido: dedicarsi al mestiere dell’attore, con la convinzione che il teatro potesse essere utile anche agli altri e non soltanto al nostro individuale narcisismo”. “Vedrai, fra qualche anno ti farai un nome” mi dicevano fiduciosi gli amici e i parenti che affollavano – solo loro – il mio one man show al Derby di Milano. Anticipando tutti, decisi di farmelo da solo, il nome. In un pomeriggio di novembre del 1987, a pochi giorni dal mio debutto allo Zelig, voluto fortemente dal mio amico Giancarlo Bozzo, caddi preda di un delirio anagrafico creativo: decine di nomi su un foglio, altrettanti cognomi su un altro, semplici, astrusi, ridicoli, onomatopeici. Per ore a cercare l’incastro giusto e infine, stremato e privo di qualsiasi lucidità, ho scelto. Gioele Dix. Ricordo perfettamente il mio pensiero definitivo: non funzionerà mai”. In caso di maltempo: Palestra Comunale di Via Manzoni
La rassegna “Musica in Castello” è ideata da Enrico Grignaffini e Giulia Massari di Piccola Orchestra Italiana (Fontanellato) con la direzione artistica del maestro Giovanni Lippi, ed è possibile grazie al contributo e al patrocinio di Regione Emilia Romagna, Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, Unione Terre Verdiane, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Comune di Fontanellato capofila del carnet, Comune di Fontevivo, Comune di Fidenza, Comune di San Secondo Parmense, Comune di Polesine Parmense, Comune di Soragna, Comune di Busseto, Comune di Salsomaggiore Terme, Associazione Culturale La Fornace di Sissa, Comune di Roccabianca, Comune di Trecasali, Comune di Zibello, Comune di Medesano, Comune di Alseno, Comune di Castell’Arquato, Comune di Rivergaro; Comune di Varano de’ Melegari. La rassegna rientra anche nel più ampio cartellone provinciale “Estatefuoricittà”.
Sostengono e contribuiscono alla rassegna Sponsor: Conad Supermercati di Qualità, Ascaa, Emiliambiente, Synthesis, Pomì, Flo, Parmalat Gas Plus, DataConSec Business Security & It Governace, McDrill Technology, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Allodi Parma Costruzioni Generali, Centro Cardinal Ferrari Santo Stefano Riabilitazioni, Serioplast SpA, Cepim, Rastelli Impianti Fontanellato Sponsor Tecnici: Bonelli, Comeser, Elios Media partner: Gazzetta di Parma, TV Parma
LOCALITA':
Polesine Parmense
PERIODO:
venerdì 29 giugno
CASTELLO:
ANTICA CORTE PALLAVICINA
TELEFONO:
380.3340574
- 0524.335556
EMAIL:
info@piccolaorchestraitaliana.it
WEB SITE:
www.musicaincastello.it
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